Il cercopiteco nano: caratteristiche ed habitat

4 Maggio 2019
Il cercopiteco nano del sud è il più piccolo primate africano. Ce ne sono solo due specie, che vivono in Africa centrale.

Il cercopiteco nano è una specie di primate la cui biologia e le cui caratteristiche sono poco conosciute; tuttavia, si tratta di una vittima del traffico illegale di animali verso l’Europa.

Vediamo insieme il cercopiteco nano: caratteristiche ed habitat.

Caratteristiche del cercopiteco nano

Con il nome cercopiteco nano vengono definiti due primati del genere Miopithecus che vivono in Africa centrale: il cercopiteco nano dell’Angola e quello di Gabon. Entrambi sono caratterizzati da piccole dimensioni, con un peso che oscilla tra il chilo o anche meno e che non supera i 40 centimetri di lunghezza.

Queste caratteristiche lo rendono il più piccolo primate africano, anche se alcune specie di scimmie che si trovano in Sud America, come lo uistitì, sono di dimensioni ancora minori. Scopriamo insieme caratteristiche ed habitat del cercopiteco nano.

Il suo aspetto ricorda un po’ la scimmia verde, anche se è molto più piccolo, dato che la scimmia verde può pesare tra sei e otto volte di più di questo primate africano. Entrambi possiedono la pelliccia cappotto con riflessi verdognoli, specialmente nella zona della schiena e della testa.

Come la maggior parte di queste scimmie, il cercopiteco nano del sud ha la faccia molto riconoscibile, con una ricca espressività facciale, tanto che ogni esemplare può essere distinto.

Nel caso del cercopiteco nano del nord o del Gabon, la pelle del viso è color carne. Invece, la pelle del cercopiteco del sud dell’Angola è nera, come le orecchie, che hanno lo stesso colore.

Miopithecus ogouensis

Il cucciolo di cercopiteco nano nasce dopo un periodo di gestazione di cinque mesi, e sarà in grado di mangiare cibo solido in sole sei settimane.

Il parto di un solo cucciolo è normale nei primati, ed è accompagnato da delle cure molto speciali da parte della madre rispetto ad altri animali. A tre mesi, i cuccioli possiedono già un livello di indipendenza molto alto. Possono vivere tra i 20 e i 30 anni, specialmente in cattività.

Comportamento del cercopiteco nano

Il cercopiteco nano vive in grandi gruppi composti da oltre 100 esemplari, e anche se di solito preferisce dormire sugli alberi dove si riuniscono queste grandi congregazioni, durante il giorno e per procurarsi da mangiare, si dividono in piccoli gruppi, impedendo così i conflitti per il cibo.

I gruppi sono composti da numerosi maschi e femmine con i loro piccoli. I cercopitechi nani non sono animali territoriali e possiedono un grande repertorio vocale, anche se meno ricco rispetto alla comunicazione animale delle altre scimmie.

Il cercopiteco nano è un primate onnivoro, che si nutre, di frutti, semi e piante acquatiche, oltre che di uova, così come di insetti e altri invertebrati. È stato anche visto mangiare piccoli roditori e uccelli, occasionalmente.

Anche se fortemente legato agli alberi, sembra che il cercopiteco nano dell’Angola si muova maggiormente sul terreno rispetto al suo parente di Gabon, forse a causa della differenza di risorse che si trovano nei loro habitat naturali.

Miopithecus habitat
Habitat

Il cercopiteco nano è un primate strettamente legato agli alberi. Inoltre, è un animale diurno che si trova solo nelle foreste più fitte. È interessante notare che si tratta di uno dei pochi primati che non si fa troppi problemi a buttarsi in acqua, ed è anche stato visto nuotare in cerca di cibo.

Pertanto, questo primate di solito vive nelle aree intorno ai laghi o ai fiumi. Nel caso del cercopiteco del nord di Gabon, questo animale abita le zone costiere del Camerun, Guinea Equatoriale, Gabon e della Repubblica Democratica del Congo.

Il cercopiteco nano vive nelle foreste di miombo. Il miombo è un tipo di savana boscosa che si trova principalmente nel cono sud dell’Africa; è una zona più secca rispetto all’habitat del cercopiteco settentrionale. In particolare, il cercopiteco dell’Angola abita a sud del fiume Congo, tra la repubblica omonima e l’Angola.

Anche se nessuna delle varianti del cercopiteco nano si trova a rischio di estinzione, questa specie è oggetto di un preoccupante traffico illegale di animali, da cui risulta difficile proteggerla. A causa delle sue piccole dimensioni, viene catturato per essere portato in Europa e usato come animale domestico.

I primati che abitano l’Africa centrale sono particolarmente pericolosi: vivono in zone in cui sono diffuse molte zoonosi gravi per l’essere umano, che non vengono diagnosticate negli animali che arrivano in Europa illegalmente.