Il comportamento di un cane non sterilizzato

09 marzo, 2021
Sapevate che sterilizzazione e castrazione sono due procedure diverse? Oggi vi spieghiamo l'influenza che la prima ha sul comportamento.

Se in casa abbiamo un cane, forse in qualche occasione ci è capitato di pensare alla sterilizzazione. Questo procedimento può porci di fronte una serie di dubbi: per esempio, il nostro animale domestico, dopo essere passato per la sala operatoria, si comporterà allo stesso modo di un cane non sterilizzato? Se questo è il vostro caso, potreste essere interessati a questo articolo.

Sterilizzazione e castrazione nei cani

Prima di parlare delle conseguenze e dei cambiamenti ai quali i nostri cani sono sottoposti dopo questo tipo di interventi, è bene ricordare le differenze tra i due casi.

Quando un cane non sterilizzato viene sottoposto a uno di questi due processi, il risultato finale consiste nella perdita della fertilità e nell’evitare una discendenza “indesiderata”. Tuttavia, si tratta di tecniche chirurgiche differenti.

La sterilizzazione è il procedimento meno invasivo per il nostro amico, e il suo intervento coinvolge gli organi sessuali. In questo modo, l’animale diventerà sterile, ma il suo comportamento e il suo istinto di accoppiamento non scompariranno.

La castrazione, invece, è una tecnica più complessa, che prevede l’estrazione completa delle gonadi (ovaie o testicoli). Questa operazione, oltre a garantire la sterilità dell’animale, riduce la produzione di ormoni sessuali e, di conseguenza, i possibili problemi di comportamento che ne derivano.

Allattamento di una cucciolata.

Un cane sterilizzato è più tranquillo?

Esistono numerosi studi che confermano l’opportunità della sterilizzazione e della castrazione. Oltre ai benefici già citati, questo genere di interventi riduce il rischio che l’animale possa soffrire di malattie associate a questi organi, come cancro dell’utero, tumore della prostata o simili. Tuttavia, a livello popolare queste pratiche sono permeate di credenze e falsi miti.

A volte, si dice che gli animali sterilizzati abbiano un carattere più mite e tranquillo. Questa affermazione non è del tutto vera, ma è importante sottolineare che il tipo di comportamento che può risultarne alterato è quello associato agli ormoni sessuali.

In questo modo, alcuni atteggiamenti aggressivi o associati all’attività sessuale diventeranno meno frequenti: per esempio, l’aggressività tra maschi o la gravidanza isterica nelle femmine. Il comportamento che il cane ha acquisito mediante l’apprendimento (così come quello determinato da fattori genetici) non è destinato a cambiare.

Comportamento di un cane non sterilizzato: cane disteso su una sedia.

Inoltre, si dice spesso anche che un cane non sterilizzato presenta un peso “più sano”. In effetti, i cambiamenti ormonali comportano delle alterazioni nel metabolismo, cosa che può avere come conseguenza un appetito più vorace.

Ciononostante, grazie a un alimento specifico per gli animali sterilizzati (in questo senso, potete consultare il vostro veterinario) e all’esercizio quotidiano, non c’è ragione per cui un cane sterilizzato debba presentare un peso eccessivo.

Come sarà un cane non sterilizzato?

Ora che vi abbiamo fornito le nozioni di base sui benefici e i falsi miti delle tecniche per la sterilizzazione canina, dobbiamo sapere che, salvo rare eccezioni, un cane non sterilizzato presenterà un comportamento simile a quello di uno castrato. L’unica eccezione riguarderà il comportamento determinato dagli ormoni sessuali. Alcuni esempi di questo comportamento possono essere i seguenti:

  • La marcatura territoriale da parte dei cani attraverso l’urina, quando l’animale si trova in casa oppure all’aperto.
  • L’aggressività tra maschi, dovuta alla competizione per l’accoppiamento.
  • La gelosia, che a volte può portare alla fuga, con lo scopo di seguire le tracce di una femmina.

Come abbiamo detto, il carattere che il cane ha sviluppato (così come quello imposto dal suo materiale genetico) non è destinato a cambiare sensibilmente, se decidiamo di non sterilizzare l’animale.

Quindi, se state pensando di ricorrere a questo procedimento e avete ancora dei dubbi, la cosa migliore da fare è che raccogliate il maggior numero possibile di informazioni e che vi informiate direttamente da un veterinario professionista. Il vostro cane continuerà a essere il vostro migliore amico a quattro zampe, qualunque sia la vostra decisione.

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