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Cura di un animale domestico dopo un intervento chirurgico

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Le cure post-operatorie includono il monitoraggio, per evitare complicazioni della ferita e molti altri fattori da prendere in considerazione. A continuazione ve li mostriamo.
Cura di un animale domestico dopo un intervento chirurgico
Ultimo aggiornamento: 07 settembre, 2020

Un dubbio che attanaglia alcuni tutor è come prendersi cura del proprio animale domestico dopo un intervento chirurgico. Come gli esseri umani, anche gli animali soffrono dei disagi dopo un’operazione.

Oltre a non capire il perché, possono anche sentirsi avviliti per non essere in grado di svolgere le stesse attività quotidiane. Per questo motivo, si consiglia di seguire una serie di linee guida, riportate di seguito, per rendere più gradevole la loro convalescenza.

Cura di un animale domestico dopo un intervento chirurgico

In primo luogo, i veterinari possono dare delle linee guida su come prendersi cura dell’animale domestico dopo l’intervento chirurgico. Queste linee guida consentono di monitorare i progressi dell’animale, anche se possono variare a seconda dell’animale e dell’operazione. Di seguito ve ne mostriamo alcune.

Il comfort dell’animale domestico prima di tutto

Una cosa è certa, l’animale deve sentirsi il più confortevole possibile dopo l’operazione. Un modo, ad esempio, potrebbe essere quello di collocare il lettino o la brandina, in un angolo preferito della casa o dove la temperatura della stanza è ideale per l’animale.

Si raccomanda inoltre, di tenere lontani i bambini per evitare che l’animale si stressi. Un altro aspetto importante è quello di somministrare i farmaci forniti dal veterinario, alle ore stabilite.

Dopo l’intervento come controllare lo stato delle ferite

Normalmente, il periodo post-operatorio dura circa 10-14 giorni. Durante questo periodo è necessario che la ferita sia mantenuta pulita e asciutta, il che implica che le bende devono essere controllate più volte al giorno.

Inoltre, quando si pulisce la ferita, si dovrebbe usare un antisettico, che di solito è raccomandato dal veterinario. La pulizia e la disinfezione possono essere effettuate due o tre volte al giorno, a seconda dell’evoluzione della ferita.

Quando si controlla la medicazione e la si cambia, è anche importante prestare attenzione al processo di guarigione della ferita. Qualsiasi segno di infezione, infiammazione eccessiva, secrezioni o altro, deve essere immediatamente segnalato al veterinario.

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Evitare che l’animale si tocchi le ferite

Un comportamento comune è che l’animale cerchi di rimuovere i punti di sutura. Si potrebbe osservare che cerca di graffiare o leccare la zona della ferita. Questo è un comportamento pericoloso, in quanto può favorire il rischio di infezione.

Un rischio che preoccupa i proprietari è come impedire all’animale che tenti di rimuoversi i punti di sutura. A tal fine, il mercato offre soluzioni come alcuni spray dal sapore amaro o l’uso di collari elisabettiani.

Il collare elisabettiano prende il nome dalla sua forma, che è simile a quella indossata dalla regina Elisabetta I d’Inghilterra. Questo collare impedisce all’animale di toccarsi le ferite ed è facile da indossare e togliere. Inoltre, se l’animale passa qualche giorno con il collare, potrà tollerarlo e quindi bere, mangiare e persino dormire con esso.

Benché sia piuttosto spiacevole per gli animali, perché riduce la loro mobilità, però evita l’uso di spray o altre alternative che potrebbero creare problemi alla ferita.

Acqua e cibo per l’animale domestico dopo l’intervento

Anche se è probabile che la prima notte dopo l’intervento l’animale preferisca non mangiare, non sempre però è così. Se si osserva che cerca il cibo, se ne può dare una piccola quantità. Questo perché potrebbe creargli qualche disturbo e addirittura vomitarlo. Tuttavia, il veterinario di solito vi consiglierà riguardo all’alimentazione, cosa può mangiare e cosa è preferibile sospendere dalla sua dieta.

Inoltre, deve sempre essere disponibile acqua fresca e pulita. Soprattutto se il veterinario raccomanda di limitare l’alimentazione per qualche giorno.

E l’esercizio fisico?

Normalmente si raccomanda di tenere l’animale a riposo, almeno per i primi giorni dopo l’operazione. È anche vero che dipende dal tipo di operazione eseguita. In ogni caso, è consigliabile limitare i movimenti prolungati come saltare o salire le scale. Questo può essere un po’ difficile, soprattutto nei cani che hanno molta energia.

Anche se non è semplice, è l’opzione migliore per evitare che si procurino dei danni. Tuttavia, è sempre meglio consultare il veterinario, in quanto conosce le migliori opzioni per un buon recupero.

A quali comportamenti bisogna prestare attenzione?

A volte, dopo un intervento chirurgico, si possono notare comportamenti strani. È necessario prestare particolare attenzione ai seguenti:

  • Eccessiva sonnolenza (soprattutto dopo le prime 24 ore dall’operazione).
  • Vomito.
  • Forte arrossamento intorno alla zona della ferita
  • Sanguinamento nella zona della ferita o secrezioni.
  • Cattivo odore proveniente dalle medicazioni sulla ferita.
  • Comparsa di tumefazioni o di un significativo gonfiore nel punto della ferita.
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Si potrebbe pensare che il processo di recupero post-operatorio è complicato, sia per l’animale che per i suoi proprietari. Tuttavia, seguendo alcune di queste linee guida, un animale può recuperarsi perfettamente dopo un intervento.

È importante sottolineare che si tratta di consigli orientativi e che, in caso di dubbi, è sempre opportuno seguire i consigli del veterinario. Soprattutto per mantenere l’animale nelle migliori condizioni.


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Questo testo è fornito solo a scopo informativo e non sostituisce la consultazione con un professionista. In caso di dubbi, consulta il tuo specialista.