Il potere distruttivo delle termiti

20 maggio, 2018

Le termiti possono diventare un vero incubo, laddove esistano costruzioni, strutture o mobili realizzati in legno. Si dice anche che siano capaci di abbattere persino una casa intera.

Questi insetti si nutrono di cellulosa, che poi elaborano attraverso i protozoi che vivono nel loro sistema digestivo. In un ambiente naturale estrarrebbero tale sostanza da alberi e altri materiali vegetali. Ma negli ambienti umani possono solamente rifarsi sul legno: travi, mobili, cartone e tutto ciò che contenga una minima quantità di cellulosa.

Sono state registrate circa 3.000 specie, sebbene solo il 7% produce danni a strutture costruite dall’uomo. Sebbene tendano a vivere negli ecosistemi delle foreste tropicali, si sono diffuse anche nelle zone con clima temperato. Ogni colonia di termiti può ospitare fino a 3 milioni di individui.

Sono considerati una piaga urbana. Una volta entrate in contatto con un oggetto in legno, lo colonizzano rapidamente. Si riproducono e si nutrono di esso, fino al punto di distruggerlo completamente. Il problema è aggravato perché sono troppo piccoli per essere identificati e operano a partire dalla profondità del materiale, per evitare la luce.

Sono insetti piccolissimi, quasi invisibili all’occhio umano. Vivono raggruppati in colonie e si riproducono come le formiche, grazie ad una regina. Sono divisi in 5 caste: re, regina, termiti prolificatrici, soldato e operaie.

i cinque tipi principali di termiti in un disegno

Differenze con tarme e tarli

Anche se questi insetti mangiano cellulosa come le termiti, biologicamente appartengono a diversi ordini. Le tarme volano e quando scavano nel legno, lasciano una scia di polvere.

Il tarlo ha la fisiologia del coleottero, non è sociale e si nutre di legno nella sua fase larvale. Quando diventa adulto, fa un buco per andarsene ed espelle i suoi escrementi. E’ possibile rilevarli perché fanno rumore quando rosicchiano il legno.

Come evitare le termiti?

Per evitare la presenza di termiti, occorre controllare possibili vie di accesso, verificare lo stato del legno e il livello di umidità presente.

Le termiti riescono a penetrare in mobili e strutture, sfruttando crepe o fessure che devono essere prontamente tappate. Ad esempio, nelle vicinanze delle conduttore di acqua o gas. Inoltre, evitate di introdurre dentro casa del legno contaminato, come vecchi mobili e oggetti, legna da ardere, ecc.

Per poter scongiurare la possibile nidificazione delle termiti, fate in modo che gli oggetti contenenti cellulosa vengano separati, staccati da muri, colonne e dal suolo, poiché ciò renderà più difficile un possibile attacco. Questo vale anche per le pareti esterne. Una buona protezione può essere pianificata con prodotti e repellenti contro questi insetti, oggi facilmente reperibili sul mercato.

un esemplare di termite vista da vicino

Come sapere se ci sono termiti in casa?

Per il volume di danni che le termiti possono provocare, è fondamentale riconoscere il problema il prima possibile. Una buona idea è mantenere un controllo costante di tutte le strutture e mobili in legno presenti in casa o nell’edificio, rivedendo con frequenza le zone più a rischio e critiche.

I seguenti segni indicano la presenza di termiti:

  • Piccoli ammassamenti di legno o fango.
  • Perforazioni anche piccolissime in mobili e strutture.
  • Rigonfiamenti sotto la vernice di cornici, pareti e altre superfici.
  • Formazione di piccole stalattiti marroni e sottili che pendono da tetti e altre strutture.
  • Rumore cavo quando si colpisce un elemento in legno.
  • Proliferazione di piccoli insetti alati nei dintorni, specialmente durante la primavera.

Una volta appurata la presenza di termiti, cercate di prelevare alcuni esemplari. Ciò aiuterà gli specialisti a individuare la specie e pianificare il tipo di trattamento più adeguato ed efficace.

Rimedi efficaci contro le termiti

Una volta che l’infestazione da termiti è stata verificata, ci sono diverse alternative valide che vi aiuteranno a sradicare questa piaga. Nel mercato troverete insetticidi, trappole e gel, sia che potrete applicare da soli o anche di natura professionale:

  • Trappola di cartone. Collocate delle strisce di cartone inumidito vicino alle zone colpite e, una volta invase dalle termiti, rimuovetele e bruciatele.
  • Nematodi. Da anni questi vermi microscopici vengono usati per sterminare le termiti. Di solito, è possibile trovarli in vendita nei negozi di giardinaggio.
  • Luce del sole o freddo. Se gli oggetti attaccati sono piccoli o medi, esponeteli ai raggi solari per diversi giorni. Se sono piccoli, potete metterli in frigorifero. Le termiti muoiono a temperature estreme e fuggono dalla luce e dal calore solare.
  • Acido borico. Questa sostanza chimica, usata come antisettico, insetticida, disinfettante, è in grado di paralizzare e disidratare le termiti.
  • Veleni chimici. Per questa soluzione, le istruzioni del produttore e le precauzioni di sicurezza devono essere seguite alla lettera.
  • Servizi di disinfestazione. Troverete sicuramente una buona ditta specializzata nel rilevare e sterminare termiti, in modo professionale. Non sarà economico, ma è la scelta consigliata nel caso in cui l’infestazione raggiunga un livello di criticità considerevole.