Perché si dice che la cicogna porta i bambini?

31 maggio, 2018
 

La sessualità umana è stata a lungo un tabù sociale e familiare. La vergogna, il giudizio sociale e la religione, per secoli hanno impedito agli adulti di raccontare ai loro figli la verità sul concepimento. Così sono state elaborate vere e proprie leggende. Se ancora credete che davvero la cicogna porta i bambini, in questo articolo vi sveleremo da cosa nasce questo mito popolare.

Si narra che i bambini vengano portati alle madri da questo uccello trampoliere, che li trasporta avvolti in un fazzoletto di stoffa, tenuto col becco. Una storia simpatica, certamente sorprendente e incredibile, ma perfetta per placare le domande e lo scetticismo dei piccoli di casa. E che trova fondamento nella natura particolare di questo volatile, come vedremo di seguito.

Origine della leggenda della cicogna che porta i bambini

Le caratteristiche e il comportamento di questo splendido volatile hanno favorito questo tipo di racconto tradizionale. Da un lato, le cicogne sono uccelli migratori, quindi di solito tornano nello stesso luogo ogni anno. Di solito, questo coincide con l’arrivo della primavera, il tempo della fioritura e della fertilità.

Le cicogne sono uccelli monogami, cioè vivono con lo stesso partner per tutta la vita. Inoltre, hanno un comportamento riproduttivo molto particolare. Prima della cova, costruiscono il nido con grande attenzione, lo riparano e continuano a ricostruirlo per anni. Per dare maggiore protezione ai piccoli, scelgono zone difficilmente accessibili, come alberi o edifici altissimi, ad esempio torri o campanili.

 

Una volta che i pulcini della cicogna vengono dati alla luce, ricevono cibo e cure da entrambi i genitori, rimanendo nel nido finché non sono capaci di volare.

due cicogne su un nido in alto

Questo comportamento è stato osservato fin dall’antichità dai greci, con molto rispetto. Tanto che è stato considerato un crimine uccidere gli esemplari di questo uccello. Anche gli antichi romani, da parte loro, li consideravano sacri. Credevano che la loro presenza fosse in grado di proteggere le donne e il matrimonio, i bambini e il parto.

Queste leggende continuarono nel corso del Medioevo. All’epoca, si pensava che i bambini non nati riposassero nelle paludi abitate proprio da questi trampolieri.

Attraversando i vari secoli, è possibile scoprire che anche nei paesi scandinavi la cicogna era simbolo di fortuna e la sua presenza assicurava il buon esito delle gravidanze.

Ma è solo nel XIX secolo, quando la leggenda della cicogna che porta i bambini viene messa nero su bianco dallo scrittore Han Christian Andersen. Nella sua fiaba, intitolata “Le Cicogne” del 1839, racconta proprio questo episodio.

La leggenda piacque molto e, piano piano, venne modificata e ampliata. In poco tempo, iniziò a espandersi in tutte le famiglie di Parigi, aiutando i genitori a rispondere, finalmente, alla pressante domanda dei loro figli: “Papà, mamma… come nascono i bambini?“.

 

Perché, secondo la leggenda, le cicogne vengono da Parigi?

Si dice che alcune cicogne migrassero in un’area vicino a Parigi, anziché in Africa. Avevano il loro nido su una casa e il loro arrivo coincise con la nascita del bambino della coppia che viveva lì. In questo modo, la tesi spiegava che erano gli uccelli a portare i figli alle mamme. Ovviamente, volando da Parigi…

una bimba appena nata portata da una cicogna

L’immagine più comune che si riferisce a questo è la cicogna con il bambino avvolto in un panno appeso al suo becco. La leggenda è arrivata intatta al presente e viene utilizzata ancora oggi.

Per i genitori di bambini che fanno molte domande, è l’opzione più semplice che permette loro di nascondere la verità sulla riproduzione umana.

La leggenda nella cultura popolare

La leggenda della cicogna che porta i bambini ha trovato grande diffusione nella letteratura e in altre arti. Pubblicità, film e cartoni animati hanno inevitabilmente contribuito a rafforzare questo mito popolare, per lo meno nelle società occidentali.

Un esempio di ciò è offerto dal famoso film d’animazione “Dumbo”, di Walt Disney. Qui, la nascita dei bambini viene mostrata proprio rispettando alla lettera quanto detto dalla leggenda.

 

I genitori devono continuare a raccontare la leggenda della cicogna che porta i bambini?

È un diritto dei genitori quello di scegliere come educare e formare i propri figli. Ciò significa il linguaggio, i valori, i messaggi e le informazioni che vogliono trasmettergli o che preferiscono nascondere.

Molti trovano molto comodo usare la leggenda della cicogna per spiegare la riproduzione umana. Un argomento certamente difficile da comprendere da chi è molto piccolo e che include nozioni anatomiche e sessuali che possono mettere in imbarazzo.

Altri genitori scelgono di spiegare la verità, in un modo completamente naturale, che consente all’intelligenza del bambino di essere adeguatamente sviluppata e, soprattutto, senza tabù né pregiudizi.