La legislazione sugli animali esotici come animali domestici

23 Gennaio 2020
La tendenza attuale in merito agli animali domestici è quella di ampliare il numero di specie che possono essere adottate. In questa categoria sono compresi anche gli animali considerati esotici. Che cosa dobbiamo sapere sulla legislazione in vigore sugli animali esotici come animali domestici?

La detenzione in cattività di animali esotici come animali domestici da parte di soggetti privati non è sempre consentita dalla legge. Inoltre, può comportare alcuni rischi per la nostra salute.

Animali esotici come animali domestici: che cosa dice la legge?

Come si può facilmente immaginare, non esiste una normativa universale sulla detenzione di specie esotiche come animali domestici. Ogni paese può approvare le proprie leggi in materia, in base alla necessità di proteggere la fauna autoctona, combattere specie invasive, proteggere i cittadini ed evitare emergenze di sanità pubblica.

All’atto pratico, ciò significa che non in tutti i paesi è consentita la detenzione domestica degli stessi animali. In altre parole, è possibile che la Spagna permetta l’allevamento di una determinata specie come animale domestico che, invece, è proibita, per esempio, in Francia o nel Regno Unito.

Di conseguenza, prima di prendere la decisione di adottare un animale domestico esotico, vi consigliamo di informarvi su quali specie è vietato introdurre nel territorio del vostro paese o regione.

Si tratta anche di verificare quali non possono vivere in cattività all’interno di domicili privati o quali sono quelle la cui commercializzazione risulta punibile per legge.

Ricordate che non dovete mai acquistare animali esotici tramite Internet o attraverso venditori privati. In entrambi i casi, la provenienza dell’animale e il suo stato di salute sono ignoti. Inoltre, è possibile correre il rischio di finanziare il traffico illegale di specie selvatiche.

la detenzione di numerosi animali esotici è vietata dalla legge

Quali animali esotici non possono essere tenuti come animali domestici in Italia?

Il 14 febbraio 2018 è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 230 del 15 dicembre 2017, attraverso il quale l’Italia recepisce il Regolamento europeo per prevenire e gestire l’introduzione delle specie esotiche considerate particolarmente invasive dall’Unione Europea.

L’Europa ha stilato un elenco delle 49 specie invasive più pericolose. Per queste specie sono severamente vietati l’introduzione e il transito nel territorio nazionale, nonché la detenzione, l’allevamento e lo scambio, sia a titolo gratuito che commerciale.

Chi, prima dell’entrata in vigore della legge, era già in possesso di esemplari degli animali da compagnia inseriti nella lista può mantenerli fino alla conclusione della loro vita naturale, dopo averne comunicato il possesso al Ministero dell’Ambiente.

Nelle righe che seguono presentiamo alcune specie invasive che non possono essere adottate come animali domestici in Italia:

  • Rana toro americana
  • Testuggine palustre americana
  • Mangusta indiana
  • Nutria
  • Procione
  • Topo muschiato
  • Scoiattolo grigio
  • Scoiattolo volpe

Inoltre, la legge italiana vieta di mantenere come animali domestici animali esotici minacciati di estinzione.

Questo divieto è disciplinato dalla legge che ratifica la Convenzione sul Commercio Internazionale delle Specie Minacciate di Estinzione (CITES, dall’inglese Convention on International Trade of Endangered Species), firmata a Washington nel 1973.

Lo scopo fondamentale di questo accordo è quello di proteggere piante e animali selvatici in pericolo di estinzione, regolamentandone il commercio internazionale.

Per le imprese e i cittadini che intendono importare o esportare esemplari di flora o fauna all’interno dell’UE, è consigliabile verificare che tali esemplari non siano sottoposti alla regolamentazione CITES.

I rischi di adottare una scimmia come animale domestico

Indipendentemente dalla legge in vigore nel vostro paese, vi raccomandiamo sempre di fare ricorso al buon senso, prima di adottare determinati animali esotici come animali domestici.

Queste specie destano spesso un notevole interesse e curiosità grazie al loro aspetto accattivante. Ciò non toglie che mantenerle in cattività comporti l’assunzione di rischi non necessari per la salute dell’animale e di tutte le persone che lo circondano.

non tutti gli animali esotici sono adottabili come animali domestici

Dobbiamo ricordare che esistono numerose malattie zoonotiche che gli animali possono trasmettere agli esseri umani.

Allo stesso tempo, ci sono molte patologie che, per quanto lievi possano essere per noi, come un’influenza, possono arrivare a compromettere seriamente il benessere di altre specie, soprattutto quelle che non sono abituate ad avere contatti con gli esseri umani.

E, anche quando parliamo di specie che sono socievoli per natura, ne esistono alcune, come le scimmie, che possono subire dei danni a causa dello stress cronico che comporta la cattività.

I rischi di adottare un animale esotico

Il repentino cambiamento di habitat e le limitazioni imposte da un ambiente artificiale risultano generalmente nocivi per la salute mentale degli animali. Questi disturbi si manifestano poi nel loro comportamento. Per questa ragione, è possibile che ne derivino sintomi di aggressività e distruzione e altri problemi di comportamento complessi.

Inoltre, di solito, fornire un ambiente arricchito e le cure adeguate a un animale esotico richiede un importante impegno economico, oltre che di tempo, pazienza e dedizione, da parte dei padroni, in particolar modo dei principianti.

In sintesi: la legislazione italiana consente di detenere alcuni animali esotici come animali domestici. Ciononostante, la decisione di adottare alcune specie esotiche comporta rischi non necessari sia per i tutori e i loro familiari che per gli animali stessi.

Di conseguenza, la scelta migliore è quella di prediligere animali da compagnia che siano già abituati a condividere il proprio territorio e la loro routine con gli esseri umani.

  • Instrumento de Adhesión de España al Convenio sobre el Comercio Internacional de Especies Amenazadas de Fauna y Flora Silvestres, hecho en Washington el 3 de marzo de 1973. Extraído de: https://misanimales.com/?s=enfermedades+zoon%C3%B3ticas
  • Ministerio Agricultura España. 2015. Análisis y caracterización del sector de los animales de compañía. Extraído de: https://www.mapa.gob.es/es/ganaderia/temas/produccion-y-mercados-ganaderos/20160222_informeestudioparapublicar_tcm30-104720.pdf