La sorprendente intelligenza dei corvi

6 Giugno 2018

Questo grande uccello nero appartiene all’ordine dei passeriformi ed è famoso per aver superato, con successo, moltissimi test di abilità mentale. La verità è che sempre più studi scientifici sono stati dedicati a verificare la loro capacità di ragionamento. Oggi vi parleremo, quindi, della formidabile e documentata intelligenza dei corvi.

Sapevate che il corvo è un animale intelligente?

Protagonisti di miti e leggende, spesso legati al concetto di aldilà, inseparabili compagni di streghe o sinonimo di sfortuna e cattivi presagi, questi uccelli da sempre attirano la curiosità dell’uomo. Per questo motivo, specialmente negli ultimi anni, lo studio dell’intelligenza del corvo ha trovato sempre più spazio.

Stiamo parlando del più grande dei passeriformi – misura tra i 54 e i 67 centimetri – ed è un animale che sa adattarsi alle circostanze. Ciò che maggiormente sorprende, rispetto ad altri esseri viventi, è il fatto che sa agire senza dover sempre ricorrere al sistema “prova ed errore”. Denotando, quindi, delle capacità di ragionamento assai superiori.

E, se viene messo alle strette, è sempre in grado di risolvere situazioni anche complicate. È persino in grado di aggirare i congegni creati dagli scienziati, per dimostrare tutta la sua astuzia.

Un uccello con una grande densità neuronale

Come se non bastasse, i corvi sono la prova vivente del fatto che il volume del cervello non è direttamente proporzionale all’intelligenza. Tenete presente la sua capacità di ragionamento è considerata superiore a quella dei primati o quella di un bambino di otto anni.

La chiave, dunque, per poter analizzare e misurare la sua incredibile intelligenza, sta in una densità neuronale davvero poco comune.

Nel libro Crows: Encounters with the Wise Guys of the Avian World, pubblicato dallo scrittore Candace Savage nel 2005, si suggerisce che questi animali condividano con gli umani diverse caratteristiche legate all’intelligenza. Tra queste, l’uso di strumenti e lo sviluppo di un comportamento sociale sofisticato.

il volo di un corvo con le ali aperte

I corvi possiedono un’altissima densità neuronale che gli permette di risolvere problemi e comprendere test scientifici. Nonostante le dimensioni ridotte del loro cranio, i ricercatori affermano che questi volatili hanno una capacità di ragionamento superiore ai primati.

La dimostrazione dell’intelligenza dei corvi

Distribuiti in tutto l’emisfero settentrionale, questi uccelli usano le loro zampe e i loro becchi lunghi, spessi e robusti, per eseguire tutta una serie di operazioni, anche molto complesse.

Sono in grado di ragionare per creare e usare strumenti in modo regolare e risolvere sequenze complesse, qualcosa che è stato attribuito solo alle persone. E, per esempio, riescono anche a modificare la forma di un oggetto per trarne maggior vantaggio.

In un’indagine pubblicata sulla rivista Nature, lo zoologo Alex Kacelnik ha sottolineato che i corvi della Nuova Caledonia (Oceania) nascono con questa conoscenza. Ciò significa che hanno una componente genetica che spiega il loro modo di agire.

Per Kacelnik, questi uccelli possiedono un alto livello di pensiero logico, pianificazione anticipata e creatività. Tutti elementi che, di norma, vengono collegati solamente agli esseri umani.

I corvi e la manipolazione mentale

Nelle interazioni sociali, l’intelligenza dei corvi si manifesta con la capacità di manipolazione. In uno studio condotto dal biologo Bernd Heinrichel (dell Università del Vermont) è stato stabilito che adulti e giovani usano strategie diverse per nutrirsi di carogne.

Gli animali più giovani cercano di reclutare i loro coetanei e, in questo modo, puntano ad evitare la competizione con gli altri uccelli spazzini. Invece, gli adulti agiscono in completo silenzio per non attirare l’attenzione di possibili rivali.

Si è anche osservato che i corvi fanno lavorare altri animali per loro. Spesso emettono richiami per attirare l’attenzione di lupi e coyote nel luogo dove c’è un animale morto. Infatti, dopo l’intervento di questi carnivori, il corvo è in grado di nutrirsi più facilmente, potendo accedere alle zone interne della carcassa, altrimenti irraggiungibili con il solo uso di becco e artigli.

Sono anche dotati di grande memoria. Osservano dove altri corvi immagazzinano le loro scorte e poi, nel momento giusto, gliele rubano. Altre volte, fanno cadere i frutti secchi sulle strade, perché sanno che i veicoli possono aprire i gusci, passandoci sopra. Nessun altro volatile si comporta in tal modo.

un corvo con le ali chiuse osserva una mosca

Maggiori dettagli su questi meravigliosi uccelli

Un altro fatto interessante è la capacità di giocare che hanno questi uccelli. È comune vedere dei giovani esemplari che scivolano sulla neve, semplicemente perché si divertono. Giocano persino con altre specie di animali.

Inoltre, è nota l’usanza che hanno di “rubare” alcuni oggetti luminosi. Si tratta, comunque, di una prassi che perdono mano mano che vanno in là con gli anni.

Insomma, come avete visto, a questi uccelli manca solo la parola. In realtà, alcuni esemplari sono persino in grado di farlo, anche se si tratta dell’imitazione della voce umana. Ma considerando l’assoluta intelligenza dei corvi, è probabile che si possano scoprire presto nuove cose interessanti, sull’argomento. E, statene certi, vi terremo informati!