Le cagnoline possono avere la mastite?

04 giugno, 2018
 

Ci sono molte malattie comuni che possono colpire anche i cani, oltre che le persone. Ma non sempre sappiamo quali sono. Ad esempio, le cagne possono avere la mastite? In questo articolo ve ne parleremo in modo dettagliato.

Cos’è la mastite?

La mastite è una malattia infiammatoria della mammella che provoca grande dolore. Di solito è causata dalla perdita della qualità del latte materno, che non solo colpisce la madre, ma può portare alla morte persino i cuccioli, poiché non vengono adeguatamente nutriti.

Sebbene la mastite sia una malattia nota negli esseri umani, è risaputo da diversi anni che anche le cagne e altri mammiferi, hanno iniziato a mostrare la medesima patologia. Identificare i sintomi e sapere come agire è essenziale per aiutare la vostra cagna e salvare la vita dei suoi cuccioli.

Come identificare la mastite nelle cagne?

Questa malattia può apparire nelle cagne incinte e anche in quelle che soffrono di una gravidanza psicologica. In realtà, è proprio uno dei sintomi più ricorrenti che consente di diagnosticare questa “falsa” situazione.

una cagnolina gioca con due cuccioli

La mastite canina non sempre presenta un’infezione, perché potrebbe semplicemente apparire come un’infiammazione, ma qualunque essa sia, causerà sempre grande dolore e disagio al vostro animale domestico.

 

Una delle cause della mastite può essere dovuta al comportamento aggressivo dei cuccioli. Succhiando, graffiando o spingendo con le zampe, i piccoli possono causare lesioni che, insieme alle basse difese dovute al parto, rendono possibile questa infiammazione.

I sintomi della mastite canina

Come diciamo sempre, conviene stare sempre molto attenti a qualsiasi cambiamento che avviene nel vostro animale domestico. Si tratta di qualcosa che rientra nella responsabilità di ogni proprietario serio. Pertanto, controllate se il vostro cane mostra uno o più di questi sintomi, per poter intervenire rapidamente:

  • Apatia.
  • Fatica.
  • Torpore.
  • Sensibilità al tocco nell’area.
  • Aumento della frequenza cardiaca.
  • Vomito.
  • Diarrea.
  • Febbre.
  • Rossore e irritazione del seno.
  • Perdita di appetito.
  • Durezza del seno.

Ricordate che la mastite colpisce anche i cuccioli, che possono mostrare sintomi dovuti al latte che bevono, che non è di buona qualità. Essi potrebbero mostrare: perdita di peso, denutrizione, debolezza, gemiti, problemi alla pelle o digestivi.

Se notate uno o più di questi segnali, sulla madre o nei cuccioli, dovrete recarvi subito dal veterinario per trattare la mastite il prima possibile. Infatti, se il latte non è adeguato, i cuccioli non vorranno succhiarlo, si accumulerà nel seno della madre con conseguenze fatali.

È molto probabile che il veterinario vi suggerisca di dar da mangiare ai cuccioli con il latte artificiale, usando il biberon fino a quando non possano mangiare cibo solido.

 
un padrone allatta cucciolo di cane con un biberon

Diagnosi della mastite canina

Oltre a tenere conto dei sintomi sopra menzionati, il veterinario realizzerà una visita approfondita ed è possibile che ricorra ad esami come un’ecografia o un test simile, a seconda dello stato della mastite e dell’animale.

Può anche essere richiesta una coltura microbiologica del latte e anche una citologia. Una volta determinata la presenza della malattia, il veterinario confermerà il livello di rischio, indicandovi quindi il trattamento più corretto da seguire.

Trattamento

Non curate la vostra cagna da soli né seguendo le raccomandazioni di amici o trovate su qualche sito web. Solamente il veterinario è in grado di stabilire un trattamento davvero efficace e sicuro. La prima cosa da fare sarà quella di estrarre il latte materno accumulato nel seno per alleviare l’animale. Potrebbero esserci ascessi o tumori e questo richiederebbe, inevitabilmente, un intervento di tipo chirurgico.

Il trattamento antibiotico per calmare il dolore ed eliminare l’infezione, se presente, durerà da due a tre settimane. I farmaci più comuni che possono essere prescritti sono amoxicillina e acido clavulanico, cefalexina o cefoxitina.

 

Seguite le istruzioni fornite dal veterinario e, non appena si sospetta che il proprio cane possa avere una mastite, fermate l’allattamento dei cuccioli, poiché sarebbe dannoso sia per loro che per la madre.

Calma e sangue freddo: se siete stati capaci di interpretare i sintomi della mastite e avete rispettato con precisione le cure prescritte dal veterinario, la vostra cagnolina e i suoi piccoli torneranno presto in buona salute.