Malattie più comuni dei criceti domestici

· 4 marzo 2018

Le malattie più comuni dei criceti possono creare gravi squilibri a livello dell’organismo e influire sulla salute di questo roditore. Sapere come riconoscerle e prevenirle è della massima importanza per preservare il benessere dell’animale e garantirgli un’esistenza il più possibile lunga e felice. Vediamo quali sono le malattie più frequenti dei criceti domestici e come vanno trattate.

Malattie più comuni dei criceti: attenzione alla diarrea

La diarrea non è una patologia di per sé, ma è il sintomo più comune di alcune malattie nei criceti. Rappresenta un enorme rischio per la salute dell’animale, in quanto può portare ad una grave disidratazione, in brevissimo tempo.

Le principali cause di diarrea in questi piccoli roditori sono:

  • Cambiamenti improvvisi nella sua dieta.
  • Scarsa igiene della gabbia e degli accessori.
  • Uso di medicinali veterinari (principalmente antibiotici).
un criceto bianco tenuto in mano da un bambino

Se il vostro criceto presenta diarrea, è essenziale rivolgersi ad un veterinario specializzato nella cura di questi animali. Inoltre, si raccomanda di aumentare la sua idratazione e tenere ben alto il livello di pulizia dell’ambiente.

Malattie più comuni dei criceti domestici

Nel loro habitat naturale, difficilmente i criceti si ammalano, perché il loro corpo è resistente e la loro intelligenza consente loro di stare al sicuro e sopravvivere ai predatori.

Tuttavia, addomesticandoli, questi animali vengono esposti a vari squilibri per via dei cambiamenti dell’ambiente e del cibo. Pertanto, è vostra responsabilità offrire le condizioni ottimali per il loro sviluppo.

Vediamo allora quali sono le malattie più comuni dei criceti domestici, le loro principali caratteristiche e cause:

1- Ascessi

L’ascesso consiste in un nodulo palpabile che si forma sotto la pelle del criceto. Questo fenomeno deriva dall’accumulo di pus a causa di un’infezione.

Normalmente, il processo infettivo è causato da una ferita accidentale o da un morso di un altro criceto. Ciò avviene quando questi non vengono adeguatamente disinfettati, altrimenti guarirebbero in poco tempo.

Molte volte, gli ascessi possono formarsi vicino alle guance del criceto, mostrando un evidente stato di costante gonfiore. È importante che stiate attenti a questi piccoli sintomi, perché eviterete complicazioni future dovute alla possibile rottura dell’ascesso.

Una volta che si è sviluppato, l’unica forma di trattamento consiste nella sua estirpazione e nel successivo recupero. Inutile dire che il veterinario è l’unico professionista formato per realizzare questo tipo di interventi.

2- ‘Coda bagnata’

La “coda bagnata” è una delle più comuni malattie del criceto e ha un alto tasso di mortalità. Può colpire animali di tutte le età, ma è più frequente nei criceti piccoli, e può presentarsi subito dopo lo svezzamento. Questo momento coincide, non a caso, con il cambiamento più radicale nella loro dieta.

Come indica il nome della malattia, l’animale infetto presenta una coda permanentemente bagnata a causa della costante diarrea, e per questo corre il rischio di disidratarsi e morire rapidamente. Questo squilibrio nell’organismo è spesso causato da improvvisi cambiamenti nella dieta o da un’alimentazione non corretta.

3- Influenza e raffreddore

Questi mali di stagione di solito colpiscono i criceti in modo molto simile agli esseri umani. Anche se si osservano i sintomi, essi sono praticamente i medesimi: febbre, starnuto, debolezza, naso bagnato, ecc. Ancora una volta, vi suggeriamo di andare subito dal veterinario affinché possa intervenire in modo rapido quanto efficace, prescrivendo le cure necessarie.

Sfortunatamente, il piccolo organismo dei criceti diventa molto vulnerabile quando viene interessato dal virus dell’influenza. Di conseguenza, il vostro piccolo roditore potrebbe anche sviluppare una polmonite e, in questi casi, il tasso di mortalità è più elevato.

Le epidemie di influenza e raffreddore compaiono durante l’inverno, quindi è fondamentale preparare l’animale e il suo ambiente per poter affrontare al meglio le giornate più fredde. Questo è il motivo per cui si raccomanda di prestare particolare attenzione al clima della casa e alla posizione della gabbia.

un criceto domestico corre nella sua ruota
Autore della foto: Ko1

4- Diabete

Il diabete è un’altra delle malattie più comuni che possono colpire i criceti e presenta sintomi simili a quelli registrati nelle persone. Occorre sottolineare che la specie nana del Criceto di Campbell è particolarmente vulnerabile a questa patologia.

Questa malattia è caratterizzata da una carenza di produzione di insulina da parte del pancreas. Quando il corpo secerne ridotte quantità di questa sostanza, diventa incapace di controllare i livelli di glucosio nel sangue. Quindi, una grande quantità di zuccheri smette di trasformarsi in energia, che rimane quindi “bloccata”.

Il roditore entra in una sorta di “stato di inedia”, perché il glucosio non raggiunge il flusso sanguigno. Questo spiega perché un criceto diabetico può consumare enormi quantità di cibo e ingrassare rapidamente. Ecco allora che, se il vostro animale domestico appare più affamato del solito, in realtà, è possibile che soffra proprio di diabete.

5- Tumori

I criceti possono sviluppare tumori in varie parti del loro corpo, specialmente gli esemplari di una certa età. Questi tendono a mostrarsi sotto forma di grumi solidi sotto la pelle dell’animale, motivo per cui è importante essere a conoscenza di eventuali cambiamenti fisici nel vostro animale domestico. Quando controllate il suo stato di salute, fate attenzione all’insolita comparsa di protuberanze o l’ispessimento di parti del corpo del criceto.