Parassiti intestinali nei gatti: trattamento e prevenzione

29 Aprile 2018

Ben il 45% della popolazione felina viene colpita da parassiti gastrointestinali ad un certo punto della sua vita. Con questi livelli di incidenza, è essenziale imparare a distinguere i sintomi che i vostri animali domestici possono manifestare, in modo da poter prevenire ed evitare che vengano colpiti in modo grave, da tali infezioni. Vediamo di capirne di più, nel seguente articolo.

Come sapere se il vostro gatto è infetto

I parassiti intestinali colpiscono in modo tanto silenzioso quanto efficace. Di solito agiscono in armonia con il loro “ospite” ignaro, da cui dipendono per sopravvivere. Normalmente, quando il vostro gatto inizia a manifestare i sintomi, è segno che c’è già stata una rottura nel suo equilibrio fisiologico.

Una riproduzione massiccia dei parassiti può mettere a rischio la vita dell’animale, e i sintomi che il vostro gatto potrebbe sperimentare possono variare a seconda del tipo di parassita che lo infetta. Ecco una lista di quelli più comuni:

  • Nei gatti giovani, il cosiddetto “blocco dello sviluppo”, cioè un arresto nella normale crescita di un cucciolo a causa della presenza di parassiti che monopolizzano la loro fonte di nutrienti.
  • Rachitismo.
  • Anemia.
  • Vomito, diarrea e disturbi gastrointestinali.
  • Perdita di lucentezza del pelo.
  • Pancia gonfia e arrotondata.
  • Disidratazione.

Questi sintomi possono indebolire il vostro gatto e renderlo più suscettibile alle malattie causate da virus o batteri. I gatti domestici sono generalmente poco esposti ai parassiti, poiché i proprietari tendono a prendersi cura della loro igiene e avranno solo un rischio maggiore di contrarre l’infezione in ambienti malsani o se entrano direttamente in contatto con l’ambiente esterno.

veterinario esegue una ecografia ad un gatto bianco

Tipi di parassiti da evitare

I parassiti più comuni, che potete rilevare nelle feci del nostro gatto, sono i vermi. Questi possono essere rotondi o piatti. In quest’ultimo caso, staremmo parlando di tenie.

I vermi tondi sono i più comuni e si trovano di solito nei gatti giovani. I tipi di vermi arrotondati che più spesso colpiscono la popolazione felina sono il Toxocara cati e il Toxocara leonina. La femmina di questo tipo di vermi può deporre fino a 300.000 uova al giorno. Di solito si trovano nell’intestino tenue del gatto, che espelle le uova attraverso le feci.

Le uova di questo tipo di verme infetteranno l’ambiente del vostro animale domestico e potrebbero interessare altri animali, oltre che le persone (zoonosi). Queste uova resistono alle alte e alle basse temperature e mantengono la loro capacità contagiosa per cinque anni.

I vermi a uncino, chiamati anche anchilostomi (Ancylostoma), sono meno comuni dei vermi tondi. Tuttavia, di solito causano più danni all’animale, poiché si nutrono di sangue e tessuti attraverso la parete intestinale e causano ferite che portano alla perdita di sangue e anemia grave. Di solito si diffondono attraverso la pelle o quando vengono ingeriti.

Tra i vermi del tipo tenia, il più comune è il Dipylidium caninum o tenia della pulce. Si trasmette quando il gatto ingerisce le pulci infestate dalle larve di questo parassita. Questo di solito accade quando l’animale si pulisce le zone intime, leccandosi poi sul resto del corpo.

gatto accanto a un veterinario

I gatti infetti da tenie non mostrano solitamente sintomi, tranne forse una leggera irritazione nella regione anale, causata dalle loro uova; è quindi consigliabile essere attenti a rilevare comportamenti insoliti.

Trattamento e prevenzione dei parassiti intestinali

Questi parassiti possono essere trattati con determinati farmaci prescritti dal veterinario. Uno dei più usati è la piperazina, che libera l’animale dai vermi rotondi, ma solo quelli che già vivono nell’intestino. Un’altra medicina comune è il Pirantel Pamoato, che può essere somministrato a gatti in gravidanza o anche agli animali più giovani.

Per quanto riguarda la prevenzione, per evitare la comparsa dei parassiti, l’igiene dell’ambiente in cui vive l’animale è il fattore più importante da prendere in considerazione. Vi raccomandiamo di disinfettare regolarmente le aree in cui solitamente vive e si trova il gatto. Anche esaminare le feci dei vostri animali, di tanto in tanto, potrà darvi importanti informazioni sul loro stato di salute. Senza scordare mai le visite dal veterinario per i normali controlli.