Quali sono i peggiori parassiti per l’agricoltura?

· 31 luglio 2018

I parassiti sono agenti nocivi che possono distruggere intere colture se non vengono trattate in tempo. Di conseguenza, si verificano perdite milionarie che colpiscono duramente le economie dei paesi. In questo articolo vi sveleremo quali sono i peggiori parassiti per l’agricoltura, mostrandovi le loro caratteristiche più nocive.

Da insetti, funghi e batteri al noto cancro degli agrumi, tutti sono presenti in gran parte dei raccolti italiani e sono diventati un grosso problema per questo settore economico.

Cosa sono i parassiti?

I parassiti sono agenti dannosi che agiscono principalmente sui vegetali e provocano un’azione assolutamente nefasta. Dal primo momento in cui l’uomo ha iniziato a coltivare qualcosa, ha dovuto vedersela con questi microrganismi.

Negli ultimi anni sono emerse nuove mutazioni che minacciano ulteriormente i raccolti. Nuovi virus, funghi e batteri, che sono molto più resistenti alle sostanze chimiche e ai pesticidi, fanno parte di questo settore e minacciano di squilibrarlo.

Attualmente alcune malattie ritenute eradicate e altre nuove sono apparse nelle colture e nelle coltivazioni di agricoltori europei, in particolare in Italia, Spagna e Francia.

In realtà, e dal punto di vista della salute, frutta e ortaggi continuano ad arrivare nelle nostre case senza problemi di quantità. Questo perché parte dei prodotti arrivano da fuori, fattore che incrementa il rischio di “importare” nuovi parassiti: ma ciò è praticamente inevitabile.

Questi microrganismi suppongono perdite milionarie per l’industria e un importante squilibrio per l’economia dei paesi:

  • Anzitutto occorre considerare le perdite generali per i frutti, ortaggi e verdure che non possono essere più commercializzati a causa della presenza di uno di questi parassiti.
  • In secondo luogo, si è poi obbligati a investire milioni in ricerca, per elaborare prodotti chimici e trattamenti utili a combattere e far fronte alle diverse emergenze.

Quali sono i peggiori parassiti per l’agricoltura in Italia?

I peggiori parassiti per l’agricoltura italiana vanno da batteri e funghi a quello che è noto come il cancro degli agrumi. Alcune di queste piaghe hanno una storia molto breve ma, pur essendo recenti, causano danni gravissimi. Altri sono più vecchi e conosciuti e purtroppo diventano sempre più resistenti ai trattamenti divenuti convenzionali.

1. Cancro batterico degli agrumi (Xanthomonas citri)

Come suggerisce il nome, questa piaga colpisce principalmente gli agrumi. È stata rilevata negli ultimi anni e oggi appare sempre più spesso.

Cancro degli agrumi

Secondo diverse associazioni di agricoltori, fino ad ora non si è trovato alcun trattamento abbastanza efficace per questo parassita. L’unica alternativa efficace è quella di rimuovere gli alberi che si trovano nel perimetro interessato, per evitare il contagio.

2. Insetti

Anche molti insetti, come le formiche di fuoco e le cavallette, costituiscono uno dei problemi principali per le colture di tutto il mondo. Zecche, zanzare e lumache sono anch’esse estremamente dannose; queste ultime si nutrono di gambi, fiori, foglie, radici e così via.

Formiche lottano su una foglia

3. Mosca dell’olivo (Bactrocera oleae)

Uno dei peggiori parassiti per l’agricoltura è noto come la mosca dell’olivo. In questo caso, la femmina depone le uova nell’oliva e le larve si nutrono della polpa.

Olive pendono da un ramo

Come risultato di questa piaga, si perde l’intero frutto e, con esso, la spremitura e l’olio che ne dovrebbe derivare. Inoltre, se le olive infestate non cadono, il rischio è quello di produrre un olio di bassa qualità.

4. Zecca (Coccus pseudomagnoliarum)

Questo parassita si trova principalmente negli agrumi e si stabilisce sui frutti o aderisce ai rami delle piante. Quando ciò accade, si verifica una riduzione della produttività degli alberi e, di conseguenza, il frutto si rovina.

Parassiti su una pianta di cachi gialli

5. Acari

Fino a pochi anni fa, gli acari non rappresentavano una preoccupazione eccessiva per le colture e le attività agricole. Tuttavia, ora sono un vero grattacapo per gli agricoltori. Differiscono dagli insetti perché non hanno ali.

Centinaia di acari visti al microscopio

6. Tonchio

Il tonchio è, senza dubbio, l’insetto più temuto durante la mietitura del grano. Questa piaga si riproduce nei granai, dove si conserva il prezioso raccolto. La femmina deposita le uova all’interno del grano e, successivamente, le larve iniziano a nutrirsi dell’amido e vanno via solo quando raggiungono l’età adulta.

un coleottero del vino su una foglia

7. Fillominatrice del pomodoro (Tuta absoluta)

In questo caso parliamo di una falena del Sud America che ha generato molti problemi nella produzione di pomodori. Praticamente, accelera notevolmente il deterioramento del pomodoro che, per ovvie ragioni, non può più essere commercializzato.

Grappolo di pomodori rossi da cogliere