Perché in Europa non ci sono iene?

5 Marzo 2019
I cambiamenti climatici avvenuti nel corso dei millenni e le azioni dell'uomo sull'ecosistema di questo mammifero sono le principali cause della  scomparsa delle iene in Europa

Nell’epoca preistorica l’Europa era popolata da animali incredibili come i Mammut, i rinoceronti o le iene. Sebbene alcune di queste specie si siano estinte in Europa da moltissimi anni, la iena maculata che ancora popola l’Africa viveva nel Vecchio Continente fino a 10.000 anni fa.

Perché non ci sono iene in Europa?

Come sappiamo che in Europa c’erano le iene?

Per determinare se questa e altre specie animali abbiano vissuto in passato in un determinato territorio, è necessario analizzare il registro fossile o risalire agli avvistamenti dell’essere umano pervenuti nei millenni.

La presenza di iene in Europa risale a decina di migliaia di anni fa, e per trovarne traccia bisogna basarsi sull’arte rupestre delle grotte: pitture realizzate dai nostri antecedenti che ritraggono iene, leoni e rinoceronti tra la fauna europea.

Ma esistono anche fossili di iena rinvenuti che hanno permesso agli studiosi di affermare che le iene fossero presenti in Europa.

Si parla in particolare della iena maculata, che visse nel continente europeo e che ad oggi è ancora enormemente diffusa in Africa.

Iena maculata

La iena maculata

La iena maculata è un carnivoro vissuto in Europa per decine di migliaia di anni; al giorno d’oggi conosciamo bene questo esemplare che, pur cibandosi per natura di carogne, è anche un ottimo cacciatore ed è incredibilmente intelligente.

La iena maculata possiede una possente mascella ed è una delle rare specie animali in cui la femmina guida il branco e ne determina il ritmo.

Perché non ci sono iene in Europa?

Secondo i ricercatori, sebbene i cambiamenti climatici prodotti in Europa non siano la causa diretta della scomparsa della iena dal nostro continente, probabilmente ebbero molto a che vedere nel processo.

Iena lotta per la sua preda

A quanto pare, per migliaia di anni le iene africane ed euroasiatiche vissero in continenti diversi.

Le condizioni climatiche sono poi diventate estreme per gli esemplari del sud dell’Europa. Si parla all’incirca di 21.000 anni fa.

Oltre al cambiamento climatico che influenzò le iene in maniera indiretta, colpendo le loro prede, uno dei fattori che ha scatenato la loro scomparsa è stata l’espansione dell’essere umano, che ha spesso determinato l’estinzione di alcuni carnivori europei.

L’estinzione della iena in Europa risale a 10.000 anni fa, nell’epoca del Pleistocene.

Non c’è dubbio sul fatto che come altre specie di grandi predatori, le iene sono scomparse da uno degli ecosistemi più importanti.

Al giorno d’oggi specie come il lupo, l’orso o la lince europea sono scomparsi da molti paesi europei a causa della pressione dell’uomo.

Questi animali sopravvivono soltanto nei luoghi dove riescono ad adattarsi per sopravvivere.

La storia della iena maculata in Europa non è interessante soltanto per conoscere la fauna che un tempo abitava nel nostro continente, bensì anche per capire come conservare alcune delle nostre attuali specie.

Alcuni si domandano se la iena maculata potrà mai tornare ad abitare in Europa, proprio come altre specie a rischio di estinzione che sono scomparse dal nostro territorio.

Tuttavia, il cambiamento climatico renderebbe impossibile il suo ritorno, inconcepibile per la maggior parte delle persone.

Non c’è da dimenticare che gran parte della fauna che conviveva con le iene è anch’essa scomparsa, a causa di un ciclo naturale che l’uomo sta accelerando.