Pesce palla: tutto ciò che bisogna sapere

04 giugno, 2018
 

Molto apprezzato dalla gastronomia giapponese e noto per la sua capacità di “gonfiarsi” in caso di pericolo, il pesce palla è uno dei tanti abitanti degli oceani che attira maggiormente la curiosità delle persone. Se volete conoscere meglio questo straordinario animale, dunque, non perdetevi questo articolo!

Caratteristiche e habitat del pesce palla

Conosciuto anche come “porscospino di mare”, è un pesce che vive negli oceani e negli estuari vicino ai tropici. Di medie dimensioni – misura meno di 50 centimetri, in lunghezza – può immergersi fino a 300 metri di profondità, specialmente nelle aree dove è possibile apprezzare le barriere coralline.

una barriera corallina nell'oceano vista dall'alto

La sua caratteristica principale è che può gonfiarsi quando è spaventato o se si sente attaccato. Il meccanismo è il seguente: inghiotte molta acqua in pochissimo tempo ed espande il volume del corpo, per sembrare più grande. In questo modo il suo aspetto diventa più pericoloso ma, soprattutto, diventa molto più complicato morderlo o inghiottirlo.

I ricercatori assicurano che questa particolare abilità sia stata sviluppata per contrastare il fatto che nuota in modo molto lento. Dal momento che è assai vulnerabile agli attacchi di pesci più grandi e veloci, ha sviluppato una tecnica che finora ha dato risultati eccellenti.

 

Se un predatore decide di attaccare o mordere il pesce palla prima che si sia completamente gonfiato, verrebbe comunque punto dai suoi tantissimi aculei che contengono un potente veleno. Questo animale possiede un arsenale di difesa davvero invidiabile.

Il pesce palla è imparentato con il pesce istrice (Diodontidi) e alcuni esemplari hanno anche spine, che sono visibili solo quando gonfiati. Un altro dei punti forti di questo animale è che ha quattro denti che gli consentono di schiacciare i gusci delle sue prede. Generalmente si tratta di molluschi e crostacei.

un granchio rosso cammina su uno scoglio

In tutto il mondo ci sono circa 120 diverse specie di pesce palla. Per fortuna, nella maggior parte dei casi, non sono in pericolo di estinzione. Tuttavia, in alcune aree del pianeta, l’inquinamento, la pesca aggressiva e la distruzione della barriera corallina stanno causando seri problemi alle colonie di questi esseri viventi.

Il pesce palla è velenoso?

Poche persone sanno che, dopo la rana dorata (Phyllobates terribilis), il pesce palla è il secondo animale vertebrato più velenoso al mondo. Alcuni dei suoi organi interni – come fegato, ovaie e testicoli – e la sua pelle sono estremamente tossici e persino più letali del cianuro. Fino ad oggi, pensate, non esiste ancora un antidoto per contrastare i suoi effetti.

 

La persona che viene punta o colpita da questo veleno, soffre di asfissia e la sua mobilità viene ridotta dalla neurotossina contenuta nel veleno. Questa stessa sostanza è in grado di mantenere inalterata la funzione del cervello, così che la vittima muore essendo pienamente consapevole della situazione.

Nonostante sia un animale altamente velenoso e tossico, la sua carne è apprezzatissima. In paesi come il Giappone, la Cina e la Corea – dove è possibile provare una varietà di piatti tipici – il pesce palla è molto ambito e costoso, una prelibatezza scelta da residenti e turisti ogni giorno.

Lo chef che lo prepara deve avere un permesso speciale dal governo e avere molta esperienza per sapere quali aree possono essere consumate e in che quantità, affinché la cena sia sicura. Un taglio sbagliato può causare la morte sicura del cliente, perché anche dopo la bollitura, la cottura alla griglia o la frittura, la tossina continua ad agire.

Secondo una leggenda, questo pesce fu proibito nelle terre giapponesi per due secoli, dal momento che molte persone morirono dopo averlo mangiato. Finché la pesca, il consumo e la vendita soddisfano determinati standard rigorosi, è attualmente consentita, anche se è ancora vietato il consumo del pesce palla, per esempio, in molte nazioni europee.