Diagnosi e prevenzione della Malattia di Lyme

· 9 luglio 2018

La Malattia di Lyme, chiamata anche borreliosi, è una malattia che può colpire gli animali domestici ma, per fortuna, è facile da prevenire. Si tratta di una patologia innescata da un batterio che contagia le zecche che poi trasmettono la Malattia di Lyme agli esseri viventi, comprese le persone.

Pertanto, è importante conoscere meglio questo problema che può avere anche conseguenze gravi. In questo articolo vi sveleremo tutto ciò che bisogna sapere sulla borreliosi negli animali.

La Malattia di Lyme negli animali domestici

Il batterio spiraliforme Borrelia burgdorferi comprende 11 genotipi che infettano mammiferi e uccelli e che sono trasmessi dalle zecche della famiglia Ixodidae. Questa zoonosi non rappresenta solo un rischio per i cani, ma anche per gli esseri umani, motivo per cui è di grande importanza per la salute pubblica.

Le zecche si infettano e si diffondono attraverso le ghiandole salivari. La distribuzione della borreliosi coincide con quella del suo vettore, perché ci sono poche contromosse che possono essere messe in pratica efficacemente contro questo tipo di contagio.

Sintomi e diagnosi della Malattia di Lyme

Nei cani, questa malattia di solito presenta pochi sintomi nel 95% dei casi e questi segnali non sono del tutto definiti. Potrete riscontrare problemi nelle articolazioni o anche ai reni, ma non è detto che questi appaiano sempre nello stesso modo.

un cane sonnecchia in un letto

Pertanto, è particolarmente importante utilizzare metodi diagnostici. La diagnosi diretta con PCR (reazione a catena della polimerasi), citologia o coltivazione può essere costosa e difficile. Quindi, in genere, i veterinari scelgono di utilizzare un campione di sangue e analizzarlo mediante sierologia.

Tuttavia, i risultati positivi indicano che l’animale è stato o è esposto ai batteri ma potrebbe non essere la vera malattia. Pertanto, si raccomanda di eseguire test di laboratorio più complessi per rilevare questo problema. Ad ogni modo, sebbene i risultati sierologici positivi a volte conducano a diagnosi errate, consentono di stabilire un primo avviso.

È importante notare che, mentre si aspetta la diagnosi di borreliosi, se sospettate della presenza di malattie causate da zecche, il veterinario eseguirà probabilmente un trattamento contro la babesiosi usando Imidocarb dipropionato per via intramuscolare.

un bosco con un albero cartello divieto di parassiti

Trattamento e prevenzione della Malattia di Lyme

È importante sottolineare che antibiotici come la doxiciclina, usati per almeno un mese, sono in grado di risolvere la poliartrite causata dalla borreliosi in 48 ore. Ovviamente, però, non eliminano l’infezione nel 100% dei cani trattati.

Per quanto riguarda la prevenzione, non vi è consenso nella comunità scientifica in merito alla vaccinazione, a causa della presenza di numerose specie di borrelie resistenti ai vaccini. Attualmente, il controllo delle zecche è scelto come unico metodo preventivo riconosciuto.

Riguardo alle problematiche di salute pubblica, cani e gatti non sono considerati vettori di contagio della Malattia di Lyme. Tuttavia, le zecche possono infettare anche le persone, quindi dovreste fare molta attenzione quando le rimuovete dalla pelle del vostro animale domestico e assicurarvi che il parassita sia morto e gettarlo nella spazzatura.

In questo modo, sarete certi che le zecche non agiscano come vettori contro la specie umana. Quindi diventa vitale controllare le zecche in cani e gatti, per ridurre i rischi di un possibile contagio che possa interessare le persone.

È importante notare che ci sono cani con un rischio maggiore di soffrire di borreliosi rispetto ad altri esemplari. Parliamo principalmente di cani da caccia o che di solito vivono all’aria aperta. Dal momento che sono quelli che possono essere preda, con maggior facilità e frequenza, di un attacco da parte di zecche.

In questi animali è particolarmente importante il lavoro di controllo e rimozione dei parassiti, attraverso i vari metodi e farmaci esistenti sul mercato, sotto forma di pipette o collari, per esempio.