Quali sono i nomi collettivi di animali?

· 4 agosto 2018

Quando diversi esemplari della stessa specie si uniscono, per cacciare e trovare cibo, migrare, per difendersi dai predatori, questo gruppo o formazione riceve un nome determinato. In questo articolo vi sveleremo i nomi collettivi di animali più noti.

Senza essere troppo rigidi, esiste però una terminologia che riguarda determinate specie e classi. Pertanto la stessa parola non può essere usata per individuare esseri viventi che poco hanno in comune. Per aiutarvi a memorizzarli e non commettere errori, vi parleremo dei 5 nomi collettivi di animali più importanti e usati.

Nomi collettivi di animali che dovete conoscere

A differenza degli esemplari più solitari, molti esseri viventi formano vere e proprie “squadre” con i loro congeneri. Ciò può verificarsi in modo sporadico o, al contrario, rappresentare un’abitudine scelta per aumentare le possibilità di sopravvivenza. Gruppi di animali decidono di assemblarsi per difendersi dai pericoli, aiutarsi a vicenda, prendersi cura dei più giovani, cercare cibo o migrare a grandi distanze.

Quali sono i nomi collettivi di animali che bisogna conoscere? Vediamoli assieme:

1. Muta

Con questo termine ci si riferisce a un gruppo di cani che vengono utilizzati per la caccia e sono suddivisi in esemplari più piccoli – per catturare volpi, lepri o conigli – o più grandi, che vengono spinti alla ricerca di cervi, caprioli o cinghiali. Il numero di membri del gruppo dipende da diversi fattori, come il territorio ma, di solito, una muta di cani è composta da almeno 3-4 animali.

La loro missione è identificare e seguire l’odore lasciato da un animale o catturare e riportare ai cacciatori quelli che sono stati uccisi o feriti da un colpo di fucile.

2. Branco

È indubbiamente uno dei nomi collettivi di animali più famosi e allo stesso tempo maggiormente associato a simbolismi e miti. Il branco funziona in modo sorprendente, che vale la pena analizzare. Fondamentalmente, è un insieme di lupi che lavorano per il bene comune e mettendosi a disposizione secondo diversi compiti e ruoli. Proprio come farebbe una famiglia umana.

Branco di lupi selvaggi

Il branco viene composto da una coppia alfa dominante, una coppia secondaria o beta, più un gruppo di individui di medio rango e un altro gruppo di gamma inferiore o omega. L’alfa dirige e guida gli altri, che solamente eseguono gli ordini. I cuccioli sono fuori dal sistema gerarchico e le femmine sono subalterne.

Il maschio dominante mantiene sempre il corpo eretto, la coda e la testa sollevate e le orecchie dritte. È il primo a mangiare e quello che indica la via da seguire. A lui sono rivolti i gesti di sottomissione da parte del resto del branco. Questa parola è usata per qualsiasi gruppo di mammiferi che si riunisce, come per esempio gli elefanti, e spesso si riferisce a esemplari carnivori.

3. Stormo

Li vediamo solcare i cieli in diversi periodi dell’anno. Si tratta di un gruppo di uccelli che agisce in modo omogeneo quando vola o si nutre. Di solito, lo stormo è formato da esemplari della medesima specie. Tuttavia, esistono circostanze in cui anche altri volatili volano assieme, per motivi diversi.

Stormo di piccioni in cielo

Ci sono molti vantaggi derivanti dal volare in stormo, ma anche farne parte ha il suo “costo”, specialmente per gli esemplari subordinati. Un numero maggiore di individui garantisce più efficienza nell’ottenere cibo e difendersi dai predatori in habitat chiusi come le foreste.

Questo è uno dei gruppi di animali che attirano maggiormente la nostra attenzione a causa del numero di uccelli che uno stormo può arrivare ad avere. Esistono volatili, come lo storno comune che, quando volano assieme, provocano un fenomeno caratteristico in Danimarca, conosciuto come “sole nero”. L’ampiezza dei loro stormi è tale da offuscare intere parti del cielo.

4. Gregge e Mandria

Si tratta di grandi gruppi di bestiame, principalmente ovini e bovini, accompagnati dall’uomo a piedi o a cavallo e guidato da un cane del tipo pastore. Questi gruppi di animali possono essere composti da centinaia di individui, che si riproducono e si muovono attraverso una vasta area di terra in cerca di cibo e acqua. La loro struttura è fluida: gregge e mandria rimangono tali anche se alcuni animali muoiono e vengono sostituiti.

Gregge di pecore al pascolo

Con la parola “gregge” si intendono gruppi di ovini da allevamento. Al contrario, per gli animali più grandi si utilizza “mandria”, termine che si riferisce ai mammiferi erbivori, soprattutto ungulati.

5. Banco

Questo è un altro dei nomi collettivi di animali più noti, ma che non raccoglie sempre esemplari della stessa specie. È un assembramento tipico dei pesci che porta loro diversi benefici. Gli consente di difendersi dai predatori, trovare un partner o ottenere cibo migliore.

Banco di aringhe in mare

Di solito, i pesci “scelgono” un banco i cui individui sono il più possibile simili a loro. Questo sistema aumenta le probabilità di successo ed evita loro di essere considerati come degli intrusi. Il banco è solitamente guidato da una manciata di esemplari esperti, che guidano il resto indicando i movimenti che bisogna fare.