Quando somministrare i prebiotici per cani?

8 Dicembre 2019
I prebiotici per cani sono una tendenza in crescita che vengono somministrati come integratori nella dieta del vostro animale domestico, ma sapete davvero cosa sono?

Che si tratti dei nostri animali domestici o di noi stessi, cibo e salute sono generalmente collegati. I progressi scientifici ci hanno permesso di scoprire e sviluppare numerosi integratori per migliorare questa relazione, come nel caso dei prebiotici. Continuate a leggere per scoprire quando somministrare i prebiotici per cani.

Prebiotici vs probiotici

Da quando ne sono stati scoperti i benefici, i microrganismi sono stati molto utili sia in medicina che nella dieta. Questi progressi sono stati applicati gradualmente sia nella medicina umana che in quella veterinaria, ed è per questo che oggi si parla di probiotici e prebiotici anche per quanto riguarda il mondo animale.

Ma prima di entrare nei dettagli, sarà utile ricordare la differenza tra i due. Sebbene entrambi siano focalizzati sullo stesso obiettivo – i microrganismi benefici che vivono all’interno dell’animale – il modo di agire è diverso. I probiotici sono organismi viventi, in primo luogo batteri, che hanno effetti benefici se somministrati nel modo adeguato.

Cane che corre

I prebiotici, sono alimenti stessi, non organismi viventi. La cosa curiosa dei prebiotici è che gli ingredienti di cui sono composti non sono tollerati dall’apparato digerente, ma sono una fonte di cibo per i microrganismi presenti nell’intestino.

Prebiotici per cani, una buona opzione?

Una volta chiarita la differenza, è chiaro che a prima vista i prebiotici hanno un ruolo potenzialmente benefico per la salute intestinale del vostro cane. Una volta che i batteri scompongono i prebiotici, rilasciano una serie di composti che hanno un’influenza positiva, poiché:

  • Promuovono il corretto movimento dell’intestino, fornendo energia alle cellule.
  • Impediscono la proliferazione di microrganismi indesiderati.

Oggi è possibile trovare in commercio cibi di alta qualità che contengono prebiotici, come i fruttooligosaccaridi o le fibre naturali di alcune piante. Se state pensando di dare dei prebiotici al vostro animale domestico, sono queste le componenti che dovreste cercare tra gli ingredienti.

Prebiotici per cani
Precauzioni relative ai prebiotici

Tuttavia, bisogna prendere determinate precauzioni quando si tratta di prebiotici per i cani. Infatti, nonostante le loro proprietà benefiche, bisogna prestare particolare attenzione, poiché non tutti gli animali reagiscono allo stesso modo. Ma allora, quando somministrare i prebiotici per cani?

Uno degli aspetti preoccupanti riguardo ai prebiotici è il loro doppio effetto. Anche se è vero che i diversi ingredienti che contengono sono utili per i microrganismi “buoni”, ci sono studi che sostengono che anche i microrganismi “cattivi” ne traggono beneficio.

Questo può essere un problema nei cani con disturbi gastrointestinali. Se incoraggiate i batteri nocivi attraverso i prebiotici, peggiorerete i problemi digestivi del vostro animale domestico. Pertanto, l’ideale è dargli i prebiotici una volta che sarete sicuri che l’apparato digerente del vostro cane funzioni in modo adeguato.

Come potete vedere, i benefici dei prebiotici sono numerosi, ma è meglio consultare il veterinario o un veterinario nutrizionista prima di decidere di somministrarli.

  • Nawaz, A., Irshad, S., Hoseinifar, S. H., & Xiong, H. (2018). The functionality of prebiotics as immunostimulant: Evidences from trials on terrestrial and aquatic animals. Fish & shellfish immunology76, 272-278.
  • Gibson, G. R., & Rastall, R. A. (2006). Prebiotics: development & application (pp. 101-110). Chichester: John Wiley & Sons.