Quanti denti ha un gatto?

È importante prestare attenzione alla salute dei denti del gatto, poiché alcune malattie possono causare la caduta o l'assottigliamento dei denti. Se rilevate qualche anomalia nella bocca del vostro felino, vi consigliamo di andare immediatamente dal veterinario.
Quanti denti ha un gatto?

Ultimo aggiornamento: 20 dicembre, 2021

I denti sono uno degli organi più importanti per gli animali, poiché da loro dipende l’alimentazione. Come gli umani, i gatti cambiano i denti man mano che crescono. Questo dettaglio va preso in considerazione quando si parla di quanti denti ha un gatto, poiché il numero di denti cambia nel corso della sua vita.

I gatti presentano solo due serie di denti durante lo sviluppo, noti come denti da latte e denti permanenti. Entrambe hanno caratteristiche molto specifiche, poiché hanno un ruolo essenziale atto a soddisfare i bisogni primari dell’animale domestico. Continuate a leggere per saperne di più sui denti del gatto.

Come crescono i denti?

I denti degli animali iniziano a formarsi durante la gestazione, ma il processo termina pochi mesi dopo la nascita. Per questo motivo, i gatti nascono senza denti, poiché il loro corpo deve ancora attuare determinate modifiche corporee e metaboliche affinché possano sviluppare denti funzionali.

In altre parole, i denti che si formano durante la gravidanza sono in realtà una sorta di “polpa” morbida, non indurita. Dopo il parto, questa struttura inizia a calcificarsi per proteggersi e diventare dura, avvicinandosi di più a quelli che noi consideriamo denti.

L’intero processo è “invisibile”, poiché si verifica mentre i denti sono ancora dentro le mascelle. In questo modo, i denti rimangono protetti per poi indurirsi e poter fuoriuscire. A questo punto inizia il movimento, noto come eruzione, nel quale i denti escono dalla gengiva.

Ciò significa che i denti sono presenti fin dalla nascita, solo che non sono visibili poiché sono protetti all’interno della mascella. Allo stesso modo, il tempo che impiegano a indurirsi è collegato al motivo per cui alcuni denti escono prima di altri: ognuno inizia a calcificarsi in momenti diversi.

Quanti denti ha un gatto?

Tipi di denti del gatto

Gli animali attraversano un processo evolutivo che li trasforma, adattandoli in modo definitivo alle loro necessità. Questi cambiamenti hanno a che fare anche con i denti, poiché dal tipo di denti dipende il tipo di cibo che l’organismo è in grado di processare. Esistono diversi tipi di denti che svolgono ruoli ben precisi durante la masticazione.

I gatti sono animali carnivori che hanno bisogno dei denti per triturare la carne, quindi i loro denti si sono adattati a svolgere questa funzione. Di seguito vi mostriamo i tipi di denti che presentano i gatti:

  • Incisivi: sono denti piccoli e corti di forma rettangolare. La loro funzione è solitamente quella di strappare e tagliare il cibo.
  • Canini: hanno un aspetto grande, allungato e un’estremità appuntita. Questo tipo di denti affilati è caratteristico dei carnivori, poiché consente loro di afferrare e strappare la carne delle loro prede.
  • Premolari: questi denti sono generalmente più larghi e presentano delle irregolarità sulla superficie. Questa caratteristica è necessaria per iniziare a macinare il cibo che entra nella bocca.
  • Molari: sono leggermente più grandi dei premolari, ma presentano più irregolarità sulla superficie. Grazie a questa forma, agevolano la macinazione del cibo e la digestione.

Quanti denti ha il gatto?

I gatti sono animali che hanno due serie complete di denti, che cambianoman mano che l’esemplare cresce. Per questo motivo il numero di denti varia in base all’età dell’esemplare. I gatti presentano due dentature nel corso della vita, ossia i denti da latte e i denti permanenti. Li vedremo nel dettaglio nelle righe seguenti.

Denti da latte (denti decidui)

I denti da latte sono la prima serie di denti che presentano i gatti. Infatti, questa dentatura inizia ad emergere a 2 settimane di età e smette di crescere alla quinta settimana. La dentatura da latte è composta in totale da 26 denti distribuiti in entrambe le mascelle. Ciascuna mascella è disposta come segue:

  1. Mascella superiore: 6 incisivi anteriori, 1 canino per lato (2) e 3 premolari per lato (6). Un totale di 14 denti.
  2. Mascella inferiore: 6 incisivi anteriori, 1 canino per lato (2) e 2 premolari per lato (4). Un totale di 12 denti.

Questa dentatura si caratterizza per essere più piccola, più sottile e più affilata dei denti permanenti. Queste differenze sono associate alle dimensioni del gatto, poiché la mascella non è cresciuta e non ha spazio abbastanza. Di conseguenza, i denti decidui (da latte) sono più “delicati” in quanto non possono indurirsi troppo.

I denti temporanei vengono sviluppati come mezzo temporaneo ai fini dell’alimentazione. Ciò significa che il corpo non investe molte risorse su questi denti, poiché il gatto li perderà e verranno sostituiti dai denti permanenti.

Denti permanenti

I denti permanenti sono i denti definitivi dei gatti, per via dei quali i denti decidui cadono durante il processo di cambio dei denti. Questa dentatura inizia ad emergere a 11 settimane di età e il processo termina poco dopo la ventiquattresima settimana. In totale, è composta da 30 denti distribuiti in entrambe le mascelle, la cui disposizione è la seguente:

  • Mascella superiore: 6 incisivi anteriori, 1 canino per lato (2), 3 premolari per lato (6) e 1 molare per lato (2). Un totale di 16 denti.
  • Mascella inferiore: 6 incisivi anteriori, 1 canino per lato (2), 2 premolari per lato (4) e 1 molare per lato (2). Un totale di 14 denti.

La più grande differenza tra dentizione decidua e permanente è la presenza dei molari. Questo perché in un gatto giovane la mascella è più corta, quindi non c’è abbastanza spazio per questi denti. Quando cresce, non solo crescono i molari, ma gli altri denti si allargano e si calcificano meglio.

La calcificazione fa sì che i denti permanenti siano più grandi e più forti dei denti da latte.

Cura dei denti del gatto

I denti dei gatti sono abbastanza resistenti, quindi ad esempio problemi come la carie non sono molto comuni in questi animali. Tuttavia, questo non significa che non abbiano bisogno di alcuna cura. Come negli umani, spazzolare i denti è la tecnica migliore per mantenerli sani.

Ci sono alimenti e snack duri che possono essere utilizzati per pulire i denti dei gatti. Tuttavia, questi alimenti non possono sostituire del tutto lo spazzolino da denti. Di conseguenza, i padroni potrebbero trovarsi in difficoltà: alcuni animali domestici infatti non sopportano che gli vengano lavati i denti.

La soluzione migliore è rivolgersi al veterinario per un controllo dentale, poiché i professionisti sono in grado di pulire a fondo i denti del vostro animale domestico. Allo stesso modo, potranno esaminare qualsiasi anomalia della bocca dell’animale per garantire che i denti del gatto siano in perfette condizioni.

Tenete presente che durante questo processo all’animale probabilmente verrà sottoposto ad anestesia generale, poiché in questo modo l’esame orale risulterà più semplice da effettuare.

Le cure odontoiatriche dei gatti sono molteplici.

Infine, ricordate che è importante tenere d’occhio al salute del gatto, poiché molti dei problemi ai denti di questi animali non sono semplici da notare. Per questo motivo, cercate di vedere regolarmente il veterinario, poiché solo così potrete garantire un’ottima salute generale al vostro animale domestico.

Potrebbe interessarti ...
Come identificare il dolore nei gatti?
I Miei Animali
Leggi in I Miei Animali
Come identificare il dolore nei gatti?

Il dolore nei gatti viene valutato attraverso segni comportamentali, come la postura, i movimenti intestinali o il livello di aggressività.



  • Calderón, Z. A., Crespo, M. V., Montilla, G. Y., Paris, I., & Rojas, I. P. (2014). Odontología veterinaria: Revisión de la literatura. Rev. Venez. Invest. Odont, 2, 46-59.
  • Castejón–Gonzalez, A., de la Morena-Cabanillas, M., San Román-Llorens, F., Fernández-Sánchez, J. M., Trobo-Muñiz, I., & San Román-Ascaso, F. (2016). Odontopediatría canina y felina. Cln. Vet. Peq. Anim., 36(2), 79-89.
  • Ramos Rodríguez, H. G., Nava Martínez, A., & Olivera Rodríguez, R. M. (1992). Desarrollo, erupción y características de los dientes del gato doméstico. Rev. ADM, 182-7.
  • Niemiec, B., Gawor, J., Nemec, A., Clarke, D., McLeod, K., Tutt, C., … & DAVDC, D. E. (2020). Pautas dentales globales de la Asociación Mundial de Veterinarios de Pequeños Animales. Journal of Small Animal Practice, 61.
  • Eesquivel Velázquez, N. I., & Reyes Mejia, K. T. (2014)Manual de enfermedades periodontales en perros y gatos. (Tesis grado) UAEMex. Estado de México.
  • Gorrel, C. (2011). Odontologia em pequenos animais. Elsevier Brasil.