Come mantenere l’igiene orale del gatto?

· 12 marzo 2018

E’ in aumento il numero di patologie dentali diagnosticate nei gatti domestici. Si tratta di problematiche che provocano, di solito, molto dolore e disagio a questi piccoli felini. Prendersi cura dell’igiene orale del vostro gatto è essenziale per prevenire queste malattie e preservare la loro salute.

L’importanza dell’igiene orale del gatto

L’igiene orale è parte fondamentale di una corretta medicina preventiva per tutte le specie. I gatti hanno bisogno di avere denti e gengive sane, per garantire un adeguato processo digestivo ed evitare la proliferazione di microrganismi.

Disturbi orali e malattie dentali di solito derivano dall’accumulo di tartaro nella bocca. Senza dimenticare l’alitosi, che è di solito il primo sintomo di un possibile squilibrio nella cavità orale del vostro amico a quattro zampe.

Quasi sempre si tratta di problemi derivanti da una scarsa (o assente) igiene dentale. Spazzolare i denti, ogni giorno, è l’unico modo per eliminare la placca batterica e prevenire la formazione di tartaro. Pertanto, è essenziale riaffermare l’importanza dell’igiene orale del vostro gatto.

Placca e tartaro: cosa sono e perché è importante combatterli?

Durante la loro alimentazione quotidiana, i gatti spesso accumulano particelle di cibo tra i denti e le gengive. Queste zone offrono condizioni ottimali per lo sviluppo accelerato e il proliferare di diverse tipologie di batteri.

gatto adulto che mangia la pappa

La presenza di questi dannosi microrganismi si consolida assumendo le molecole di zucchero dai resti di cibo. Ciò comporta la formazione della conosciuta “placca”. Parliamo di strati appiccicosi sottili e incolori che si appoggiano tra i denti e le gengive.

Questo fenomeno produce la retroalimentazione: la placca inizia a servire da cibo per i batteri che la causano. In tal modo, inizia la produzione di tossine e acidi che irritano le gengive e corrodono lo smalto dei denti.

Se la placca non viene rimossa in tempo, combinandosi con i minerali nella saliva, diventerà sempre più dura. Il tartaro, chiamato anche calcolo dentale, è solo il risultato della calcificazione delle placche batteriche. Una volta formato il tartaro, i batteri aderiscono al dente e penetrano nello smalto, dando origine alle carie.

Come rimuovere il tartaro nei gatti?

Quando la placca si calcifica e forma il tartaro, non è più possibile rimuoverlo con una normale spazzolatura. Sarà necessario richiedere l’intervento di un veterinario specializzato in odontoiatria felina. Si tratta di un intervento chirurgico che prevede anche l’uso di anestetici. Il tipo di intervento, la sua intensità e il suo recupero variano a seconda dell’avanzamento del tartaro in ciascun animale.

Ancora una volta, vale la pena ricordare l’importanza della prevenzione. Con semplici accortezze potrete tutelare l’igiene orale del vostro gatto, risparmiando all’animale fastidio, disagio e visite dal veterinario.

Dieta equilibrata: la chiave per un’ottima igiene orale

Una cattiva alimentazione può causare molte malattie: dall’alito cattivo all’obesità, problemi digestivi e diabete.

I mangimi bilanciati garantiscono una dieta corretta e vanno scelti in base all’età e alle dimensioni del vostro micio. Sul mercato, fortunatamente, ci sono anche prodotti specifici che rispondono a determinate esigenze come allergie, sterilizzazione, sovrappeso, problemi urinari, renali o epatici.

un gatto tigrato si lecca i baffi dopo aver mangiato

Attualmente, alcuni cibi innovativi cercano di ridurre la formazione della placca con strategie di abrasione meccanica e sostanze chimiche. Tuttavia, i loro effetti non sostituiscono la necessità di una classica spazzolatura quotidiana.

Igiene orale: consigli per pulire i denti dell’animale

1- Una questione di abitudine

Così come succede negli esseri umani, i gatti devono abituarsi a farsi lavare i denti ogni giorno. Pertanto, è importante iniziare a prendersi cura dell’igiene orale del proprio gatto sin dalle prime settimane di vita.

2- Utilizzare prodotti adatti ai gatti

I dentifrici umani possono danneggiare lo smalto dei denti e intossicare l’animale. Esistono spazzolini e dentifrici per gatti di tutte le età. Molte paste dentali per animali domestici hanno un gusto e un aroma gradevoli, come carne o pollo.

3- Rendere la pulizia un momento piacevole

Naturalmente, il vostro gatto apparirà diffidente e un po’ stressato mentre gli spazzolate i denti. Pertanto, è importante ridurre la tensione derivante da questa esperienza.

Il segreto, come spesso accade in questi casi, è quello di far sembrare la pulizia dei denti un gioco. Potete iniziare toccando la sua bocca e i denti. Quando il gatto è a suo agio, potete introdurre lo spazzolino e iniziare a pulirgli delicatamente i denti.

4- Lavare accuratamente i denti e le gengive

Usando lo spazzolino, dovrete essere in grado di realizzare una pulizia accurata. Passate più volte sui denti e toccate anche le gengive, dato che è proprio a metà tra questi che si accumula la maggior parte della placca. Per evitare il sanguinamento, adoperate uno spazzolino morbido e non esercitate mai troppa pressione. L’obiettivo è raggiungere ogni angolo della bocca del gatto. Inoltre, i denti dovrebbero essere spazzolati dall’alto verso il basso, da destra a sinistra. Si consiglia inoltre di realizzare dei piccoli movimenti circolari.

L’igiene orale del vostro gatto è fondamentale per la salute generale dell’animale. Non sottovalutate i rischi di una scarsa pulizia della bocca. Inoltre, sarà un modo per stare più tempo con il vostro amico a quattro zampe e conoscerlo meglio.