Requisiti per creare un rifugio per animali

08 giugno, 2018
 

Siete dei veri amanti degli animali? Pensate che abusi e abbandono siano una terribile ingiustizia, nei loro confronti? Se è così, forse vi è venuta l’idea di creare un rifugio per animali. Se non sapete da dove iniziare, in questo articolo vi daremo tutte le informazioni necessarie.

Come fare per creare un rifugio per animali?

Come ogni organizzazione che viene creata, un rifugio per animali richiede la presentazione di licenze, documenti e altro ancora, anche se non ha scopo di lucro. Vediamo allora quali sono i passi da seguire:

Scegliete un luogo adeguato

Prima di poter creare un rifugio per animali, dovreste assicurarvi di avere un posto dove costruirlo. Non deve essere necessariamente un locale, dato che potreste tranquillamente usare la vostra stessa casa. Ovviamente, purché ci sia spazio sufficiente per ospitare diversi esemplari.

Se avete una casa provvista di giardino, questa potrebbe essere l’ambiente ideale per realizzare questo progetto. Ma può anche valere la pena affittare o comprare un luogo da adattare a questo scopo. Vi consigliamo di visitare alcuni rifugi della vostra città, per avere un’idea di come sono stati costruiti.

Create un’associazione

Una volta che avete stabilito dove montare il vostro rifugio per animali e questo spazio è vostro, toccherà ora dedicarsi ad alcuni aspetti amministrativi. Anzitutto, dovrete creare un’associazione: pensate a un nome! Per fondare un’associazione non vi è nessun obbligo particolare, però deve essere formalmente creata da almeno 3 persone. Deve avere uno statuto e una sede legale, poi avrete l’obbligo di redigere un “Contratto di Associazione” da presentare all’Ufficio del Registro per essere riconosciuti come Persona Giuridica e ottenere il Codice Fiscale. Se create l’associazione sotto forma di Onlus, sappiate che andrete incontro a molte agevolazioni fiscali.

 

Cercate finanziatori e collaboratori

A meno che non siate parenti di Zio Paperone, avrete bisogno di supporto finanziario per dare attenzione veterinaria, comprare accessori e cibo agli animali che ospiterete. Pensate che dovrete occuparvi e coprire tutti i loro bisogni di base. I costi non saranno pochi.

un ragazzo adotta un cane in un rifugio

Se non sapete da dove iniziare, potreste parlare con altri rifugi per farvi consigliare su come l’hanno fatto. È anche possibile che alcuni dei loro collaboratori desiderino darvi una mano.

Un’altra idea efficace è sfruttare la cassa di risonanza dei social network. Forse poche persone vi doneranno soldi, ma potreste ricevere un aiuto più pratico. Come cibo per animali, cucce, coperte e mangiatoie, gabbie o anche macchinari e utensili per il lavoro di tutti i giorni. Che ci crediate o no, si tratta di un risparmio considerevole.

Offritevi come volontari

Se volete sapere come funziona un rifugio per animali, non esiste scuola migliore che lavorare come volontari in uno di essi. Oltre a dare una mano, imparerete come funzionano queste associazioni senza scopo di lucro e acquisirete l’esperienza necessaria per portare avanti il vostro progetto personale.

 

Inoltre, dal momento che vi farete conoscere, potreste occuparvi di tutti quegli animali che, per motivi di spazio, potrebbero essere allontanati. Ecco quindi che avrete i vostri primi “ospiti”!

Recatevi al canile municipale

Un’altra buona idea è creare una rete di contatti che prevede, tra l’altro, relazioni con i canili e gli enti locali. Queste strutture, spesso sovraffollate e che lavorano al limite, potrebbero essere interessate a collaborare con il vostro nuovo rifugio. Potreste quindi iniziare a instaurare una relazione forte con i responsabili e risolvere assieme diverse problematica di natura pratica.

alcuni cani dietro le sbarre di un canile

Inoltre, se avete l’intenzione di accogliere animali abbandonati, al canile potranno spiegarvi quali strategie è meglio usare, dato che non tutti gli esemplari entreranno nel vostro rifugio “da soli”. Si tratta di consigli e informazioni che vi torneranno assai utili.

Acquistate o costruite delle gabbie

L’idea non è quella di tenere gli animali in gabbia, ma tenete presente che alcuni esemplari, per via di traumi o brutte esperienze, possono avere problemi comportamentali che potrebbero causare danni ad altri animali domestici o anche a voi. Fino a quando non avrete recuperato questi esemplari, sotto il punto di vista sia fisico che psicologico, è meglio tenere questi animali lontani dagli altri.

 

Come avete visto, creare un rifugio per animali non è una missione impossibile. Se davvero pensate di portare avanti un progetto simile, dovete essere molto orgogliosi di voi stessi. Si tratta di un gesto di assoluto altruismo e generosità che contribuirà a far diminuire il numero di cani e gatti randagi.