Un nastro giallo permette al cane di avere il suo spazio

21 aprile 2018

Nel momento in cui si deve interagire con un cane che non si conosce, ci sono molte variabili da tenere in considerazione. Molte volte ci si avvicina senza sapere nulla dell’animale in questione e senza chiedere permesso al padrone.

L’iniziativa del nastro giallo permette di avvertire gli sconosciuti che vogliono toccare un cane che non vuole essere disturbato perché ha bisogno del proprio spazio. Scopriamo di cosa tratta questo progetto.

Cos’è The Yellow Dog Project, o Progetto Cane Giallo?

The Yellow Dog Project è un’iniziativa a livello internazionale che permette ai padroni di indicare con un nastro color giallo attaccato al guinzaglio che il proprio cane non vuole essere toccato. Cerca, soprattutto, di rendere consapevoli le persone delle differenti reazioni che può suscitare un avvicinamento non desiderato.

cane con orecchio alzato

Un animale può avere bisogno di questo nastro per vari motivi: potrebbe trattarsi di un cucciolo nel pieno processo di addestramento al quale può confondere o spaventare la vicinanza di uno sconosciuto, oppure di un cane che presenta qualche tipo di lesione o che è stato maltrattato in passato.

Questo nastro giallo è particolarmente importante se si tratta di un cane pauroso, nervoso o se in passato ha agito in maniera violenta nei confronti di persone sconosciute. L’obiettivo di questa iniziativa non è quello di marchiare in modo negativo l’animale, ma di far passeggiare in modo tranquillo l’animale e il padrone.

Questa iniziativa dà anche un nome ai cani che hanno bisogno di questo nastro giallo: DINOS, ovvero “Dogs In Need Of Space”, che tradotto significa “cani che hanno bisogno di spazio”.

cane sdraiato sul tappeto bianco

A cosa non serve l’iniziativa del nastro giallo?

Esistono una serie di concezioni sbagliate intorno a questa iniziativa. I pregiudizi più comuni sul The Yellow Dog Project sono i seguenti:

  • L’iniziativa del nastro giallo non vale come una scusa per non addestrare il proprio cane. Questo progetto cerca di evitare delle situazioni spiacevoli sia all’animale che al padrone, ma si deve sempre educare il proprio animale chiedendo aiuto ad un professionista. Il nastro giallo non esime dalle responsabilità.
  • Il nastro giallo non è un segnale di un fallimento o di un’ammissione di colpaSe il vostro cane ha dei comportamenti aggressivi, questo indica che state lavorando per migliorare le cose. 
  • Questo progetto non fa sparire i problemi del vostro cane. Per quanto abbia questo segno distintivo, se lo sottoporrete ad una situazione di stress o che metta alla prova i suoi limiti, la risposta dell’animale potrebbe essere ugualmente negativa.

Quanti più padroni conoscono questa iniziativa, maggiore sarà il livello di consapevolezza e la qualità di vita del cane migliorerà. 

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