Come riconoscere e gestire un cane dominante

· 5 febbraio 2018

Vivere in armonia ed evitare conflitti è il normale funzionamento della natura. Insomma, è risaputo che nel mondo animale esistano  meccanismi automatici di controllo per mantenere l’equilibrio all’interno dei gruppi sociali. Leadership, dominanza o sottomissione sono concetti che possono essere però facilmente applicati al miglior amico dell’uomo.

Avete mai sentito parlare di cani dominanti? In questo articolo vi mostreremo come riconoscere un animale che tende a dominare il suo stesso padrone e dei problemi che ne derivano. Ma, soprattutto, come riconoscere, affrontare e risolvere il problema in modo efficace.

Il concetto di ‘cane dominante’

Prima di tutto, è necessario comprendere bene cosa significa parlare di cani dominanti… O, ancora meglio, imparare a capire cosa ciò non sia. Un animale dominante non è il più violento del branco (della famiglia), né il più aggressivo, né tanto meno quello che tiene il suo gruppo in scacco, terrorizzandolo.

Un cane dominante è quello che riesce ad accaparrarsi risorse preziose (in natura ciò significa cibo o riparo, per esempio, mentre a casa può essere un giocattolo o un luogo preferito) usando il suo atteggiamento, non la violenza.

La dominanza è un elemento di controllo per salvaguardare il corretto funzionamento della gerarchia nei gruppi sociali. Il cane dominante tende dunque a guidare il gruppo in cui vive, ed è importante sapere come si comporta, per poterlo gestire al meglio.

Rottweiler cane dominante

Come riconoscere un cane dominante

In linea di massima, si parla di esemplare dominante quando il vostro cane presenta uno o più dei seguenti comportamenti:

  • Grugnisce per prevalere in determinate situazioni, ad esempio quando rivendica cibo o un oggetto che considera di sua proprietà.
  • Cerca di prendere il cibo dalle mani del padrone, prima che glielo diate.
  • E’ insistente nell’obbligare le persone a giocare con lui.
  • Si lancia sulle persone, salta loro addosso o monta le loro gambe con frequenza.
  • Assume atteggiamenti di difesa del suo proprietario.
  • Spinge le persone quando si cammina o si gioca.
  • Assume uno sguardo di sfida verso gli umani.
  • Si appropria del letto dei suoi proprietari e si arrabbia se viene fatto spostare.
  • Abbaia o ulula contro le persone, specialmente se sta con il suo padrone.
  • Prende il controllo di alcuni luoghi o mobili in casa.
  • Cammina davanti al padrone e passa attraverso le porte prima di lui.
  • Non accetta collare e guinzaglio.
  • È il primo ad arrivare alla porta se un estraneo arriva in casa.
  • Non obbedisce agli ordini.
  • Vi precede durante il passeggio e vi tira per il guinzaglio.

L’addestramento di un cane dominante

Per addestrare correttamente il vostro animale domestico con carattere dominante è necessario conoscere bene le sue caratteristiche. Il grado di dominio è un elemento chiave nella definizione delle linee guida di formazione.

due cani fulvi sul prato

La posizione dominante e la sottomissione all’interno dei gruppi canini sono salutari, poiché servono a controllare e ad equilibrare le relazioni nella società. Quando si tratta di convivere con gli umani, dobbiamo insegnare al cane che nel gruppo familiare non dovrà difendere o lottare per le risorse.

Se il vostro cane mostra segni di dominio, l’obiettivo dell’addestramento sarà diretto a mostrargli che non ha il controllo del gruppo. Se non agirete in tempo rispetto a questo problema, il rischio è che si protragga la situazione fino ad un evento spiacevole. Un attacco, un morso, l’atteggiamento aggressivo dell’animale che rendono impossibile la convivenza. Rivolgetevi dunque ad un centro di addestramento specializzato di verificata qualità.

Correggere l’atteggiamento di un cane dominante

Una volta terminato l’addestramento, il cane dovrà dimostrare di obbedire a tutti i vostri ordini. Per questo, è importante appoggiarsi a specialisti che abbiano esperienze in questo senso. Una volta trattato l’animale, questi sono i cambiamenti che dovreste notare:

  • Non ringhia più per chiedere cibo o altro. Con l’addestramento dovreste poter toccare la sua pappa, senza problemi, spostargli la ciotola ed altro, senza che ci siano reazioni aggressive.
  • Rispetto al gioco, sarà ora il padrone a decidere quando e come giocare. Privato della posizione dominante, potrete dedicarvi a trascorrere pomeriggi sereni senza il rischio di scontri.
  • Capirà che il suo padrone è il vero proprietario di mobili e della casa. Potrete concedergli di salire sul letto o sul divano, ma solamente con un vostro ordine.
  • Quando entrate o uscite da una porta, sarete sempre voi davanti. Così come durante le passeggiate, dovrete tenerlo sempre qualche passo dietro di voi.
  • Così come lo spazio, anche il vostro tempo vi appartiene e ne sarete padroni. Se mangiate, lavorate o studiate, insegnerete al cane a non disturbarvi.

Insomma, l’addestramento mostrerà al vostro cane le ferree regole da seguire per vivere in equilibrio nel gruppo famigliare, in cui comandate solamente voi padroni. Ora che sapete come agisce e come va trattato un cane dominante, potrete finalmente insegnargli a relazionarsi in modo sereno ed equilibrato con altre persone e animali.