Come rimuovere il tartaro dai denti del vostro cane

2 Febbraio 2018

La pulizia e l’igiene dei denti del vostro cane è qualcosa che non dovrete in nessun modo trascurare. Non parliamo solo di un fatto estetico o di fastidi legati all’alito cattivo. Purtroppo, il tartaro e la sua accumulazione eccessiva aprono le porte a disturbi anche gravissimi per la salute dei cani.

Vediamo di cosa si tratta, come prevenire e curare questo disturbo che, come anche negli esseri umani, può essere evitato con piccole ma efficaci accortezze.

Cos’è il tartaro nei cani?

Come nelle persone, i batteri si accumulano tra e sui denti del vostro cane, formandosi a partire dai resti del cibo che si decompongono, piano piano, nella cavità orale. Tutto questo strato di sporcizia forma il tartaro, che si posizione e solidifica tra denti e gengive. Da qui si diffonde colpendo le strutture orali, che possono portare a infezioni e malattie.

ragazza pulisce denti del suo cane

Quando vi accorgete che il vostro cane ha un accumulo eccessivo di tartaro, non potrete rimuoverlo da soli. Tale problema richiederà l’intervento del veterinario, quindi è meglio certamente prevenire il problema con un’accurata pulizia da fare in casa. E’ importante tenere presente che esistono particolari razze generalmente più esposte alla formazione del tartaro. Tra queste:

  • Razze di piccole dimensioni del tipo mini toy. Lo smalto dei loro denti è più debole e di qualità inferiore rispetto alle altre razze. Hanno denti più piccoli e vicini, una caratteristica negativa per l’igiene orale, dal momento che qui il tartaro si sviluppa prima.
  • Cani brachicefali. La tipica forma della loro testa fa sì che i denti si trovino a stretto contatto. Ciò impedisce una corretta pulizia e, di conseguenza, il tartaro apparirà in modo sostanziale.
  • Cani dai cinque anni in su. Se non avrete preso misure preventive contro il tartaro prima dei cinque anni, questo apparirà con maggiore frequenza a partire da quell’età.

Quali sono le conseguenze del tartaro nei cani?

Le infezioni e le malattie che possono derivare da un accumulo di tartaro sono molte. Ecco le più comuni:

  • Alitosi e alito cattivo. Il tartaro è evidentemente la conseguenza diretta di una scarsa igiene orale, motivo che provoca il presentarsi dell’alito cattivo. Un disturbo molto fastidioso, per l’animale e per chi vive con lui. Attenzione però perché potrebbe anche nascondere un’altra malattia difficilmente diagnosticabile ad occhio nudo. Per verificare che l’alitosi sia solo frutto del tartaro e non di altre problematiche di carattere più grave, recatevi subito dal veterinario.
  • Gengivite. E’ facilmente riscontrabile, dal momento che apparirà un evidente rossore collegato all’infiammazione delle gengive del vostro amico a quattro zampe. Se non trattata in tempo, questa patologia può portare ad un problema gravissimo, come la caduta dei denti dell’animale.
  • Parodontite. La speranza è che non dobbiate mai arrivare a vedervela con questa malattia. E’ praticamente l’ultimo stadio di alitosi e gengivite, frutto di una mancata soluzione contro l’accumulo di tartaro. La perdita dei denti, per quanto possa sorprendervi, è la cosa meno grave che potrebbe accadere al vostro cane. Questa dannosa malattia attacca la bocca e crea una serie di ascessi attraverso cui l’infezione può arrivare a raggiungere gli occhi e il naso dell’animale.
  • Infezioni varie. Non curare alcuna delle suddette malattie potrebbe portare a infezioni importanti, che interesserebbero organi vitali come cuore, reni, intestino e altri.

Come prevenire il tartaro nei cani

Data l’importanza della problematica dell’accumulo di tartaro dai cani, sorge una domanda importante: come prevenirlo? Seguite questi suggerimenti ed eviterete i problemi più gravi:

padrone con spazzolino e cane bianco

  • Spazzolatura quotidiana. Se laverete ogni giorno sui denti del vostro cane, i rischi più gravi verranno automaticamente evitati. Certamente, ciò richiede tempo, pazienza e uno sforzo da parte del padrone, ma ne varrà la pena e vi risparmierete guai peggiori. Scegliete uno spazzolino adatto e una pasta dentale elaborata proprio per animali domestici.
  • Cibo e giocattoli speciali. Sul mercato ci sono molti accessori che vi aiuteranno nella prevenzione del tartaro, così come mangimi e snack duri da far masticare all’animale. Parlate con il veterinario e chiedetegli il suo parere professionale.
  • Cura della salute generale. Fate in modo che il vostro cane sia felice e cresca nel modo migliore. Scegliete pappe e cibi di prima qualità, fategli fare una giusta quantità di attività sportiva e coccolatelo. Un cane sano è un cane forte, con un sistema immunitario più robusto.

Sicuramente avrete sentito la famosa espressione: “non c’è difesa migliore di un buon attacco“. Se iniziate combattere il tartaro dei cani da subito, prima che si accumuli, avrete meno preoccupazioni in seguito e il vostro cane godrà sempre di una perfetta salute dentale.