Tutto quello che c’è da sapere sulla parodontite nei cani

21 Ottobre 2017

La parodontite è una delle malattie più comuni nei cani a partire dai 2 anni di età, e colpisce maggiormente quelli di piccola taglia. Si presenta tramite la comparsa di placca batterica che si accumula nelle gengive, e nelle sue prime fasi è trattabile. Se avanza e non vengono prese le misure necessarie, potrebbe causare gravi conseguenze.

Come si presenta la parodontite nei cani?

Questa patologia colpisce la cavità orale dei cani. Sebbene sia più comune di quello che si pensa, dovete evitare che si aggravi. Se non curata, potrebbe causare la perdita dei denti. Ma anche delle infezioni ad alcuni organi, come il cuore e i polmoni.

cucciolo marrone di terranova sdraiato

Autore: LuAnn Snawder Photography

Quali sono le cause

La causa principale della parodontite nei cani è l’apparizione di placca dentale nella bocca dell’animale.

Si produce per l’accumulo di batteri che, combinati con la saliva, formano una patina giallastra. Questa aderisce alla base dei denti, provocando arrossamento e infiammazione alle gengive (gengivite).

Inoltre, è comune che causi alito cattivo (alitosi), elemento chiave per capire se il nostro animale ha un problema.

Cosa succede quando la malattia si manifesta?

Inizialmente, anche se il dente appare sano, la formazione della placca batterica distrugge i tessuti che fissano i denti, indebolendoli. Inoltre, si formano degli spazi tra il dente e la gengiva. Questa viene poi spinta lasciando la radice scoperta, provocando dolore all’animale.

Se questa placca non viene rimossa, ciò che in principio può essere risolto con una semplice pulizia dei denti, potrebbe diventare un problema molto più serio. 

Conseguenze della parodontite

Se starete attenti e la riconoscerete già dai primi sintomi (infiammazione, alito cattivo), la malattia può essere curata. E’ importante controllare che non ricompaia.

La parodontite allo stadio più avanzato, come una grave infiammazione alle gengive, può causare danni molto più complessi. Per esempio, perdita di tessuti e perdita dell’osso e della struttura di sostegno intorno ai denti. Potrebbe anche indebolire la mandibola, provocando una frattura.

Questo processo, anche se si può controllare, non potrà guarire totalmente.

Riconoscere i sintomi per trattarli in tempo

Come vi abbiamo già detto, l’alito cattivo è il primo segnale che deve mettervi in guardia. Molte volte consideriamo l’alitosi come un fenomeno normale. Insieme a questo, c’è anche una infiammazione alle gengive.

A mano a mano che il problema avanza, il gonfiore si acutizza, e appare un arrossamento nella zona. Ciò può provocare dolore al cane mentre mangia, o difficoltà nel masticare.

Se la placca batterica aumenta e aderisce alla cavità tra il dente e la gengiva, il problema si aggrava. I denti si indeboliranno, e potrebbero anche staccarsi.

Diagnosi e cura della parodontite nei cani

In base al livello di gravità della parodontite, vengono fatte delle radiografie. Si tratta di osservare lo spazio nascosto al di sotto delle gengive.

Se il vostro cane si trova nella prima fase di questa malattia, il trattamento prevede il controllo della placca e la prevenzione. E’ importante lavare al vostro amico peloso i denti tutti i giorni con un dentifricio specifico per gli animali.

Se la patologia è in una fase più avanzata, sarà necessario fare una pulizia dei denti più approfondita, per eliminare il tartaro e la placca. Accompagnate questo trattamento con del gel antibiotico.

Nei casi molto gravi a volte è necessario un procedimento di pulizia dei denti tramite ultrasuoni. A volte, si consiglia anche un intervento chirurgico per rimuovere i denti infetti.

Come prevenire la comparsa della parodontite nei cani?

Per prima cosa, tramite un’alimentazione sana. L’ideale è dare al vostro cane le crocchette, ed evitare cibi morbidi. Eliminate dalla sua dieta alimenti dolci e poco salutari.

cane mangia dalla ciotola azzurra

L’ambiente all’interno della bocca deve essere pulito e sano. Ciò include l’utilizzo di prodotti che bloccano la comparsa di placca o tartaro.

Vi ricordiamo che esistono, sotto forma di premio, delle barrette la cui funzione è quella di eliminare il tartaro e che, senza dubbio, sono una buona opzione.

E, certamente,  al primo segnale di allarme, recatevi dal vostro veterinario di fiducia per un controllo.