Come scegliere i pesci più adatti per un acquario

· 11 agosto 2018
Così come bisogna evitare di mischiare pesci molto grandi con pesci troppo piccoli, è anche importante assicurarsi che gli esemplari abbiano un comportamento simile; assicuratevi poi che lo spazio sia ampio a sufficienza per tutti e che le specie nuotino a diverse altezze per evitare che si contendano lo spazio.

Per avere uno splendido acquario in casa, è necessaria un po’ di pianificazione. Sarà d’acqua dolce o salata? Di che tipo di elementi avrà bisogno? Quali saranno i pesci più adatti?

Cercate di concepire il vostro acquario come una comunità, dunque abbandonate l’idea di riempirlo di pesci a caso. Esistono migliaia di specie di pesci e non tutte possono vivere insieme in armonia. Vediamo quindi come scegliere i pesci più adatti per un acquario.

Preparate l’ambientazione

Se potete permettervelo, comprate un acquario grande; la mancanza di spazio ostacola la relazione tra i pesci. Inoltre, più grande sarà, più facile risulterà pulirlo, così come inserirvi filtri, temporizzatori per la temperatura, sistemi di illuminazione e via dicendo.

Scegliete il tipo di acqua per il vostro acquario. Che sia dolce o salata, dovrà essere sempre in ottime condizioni: pulita e priva di sostanze tossiche che possano compromettere la salute dei vostri pesci.

La cosa migliore è procurarvi un test per verificare lo stato dell’acqua – uno dei più facili da reperire sul mercato è il test del pH per misurare l’acidità dell’acqua, oppure il test dei nitriti per misurare il livello dei rifiuti presenti.

Come scegliere i pesci più adeguati per l’acquario?

Una volta deciso il tipo di acqua, potrete dedicarvi alla scelta dei pesci da acquistare. Tenete a mente l’importanza di scegliere delle specie compatibili per abitudini e bisogni, così che possano convivere pacificamente.

È consigliabile scegliere pesci che nuotano ad altitudini diverse nell’acquario, così da evitare che si contendano lo spazio disponibile. Inoltre, bisogna evitare di mischiare pesci troppo grandi con esemplari molto piccoli.

Pesci di vario tipo in un acquario

Un’ottima opzione è anche quella di scegliere delle piante viventi: oltre a decorare il vostro acquario, fungeranno da rifugio per i vostri pesci e ossigeneranno l’acqua del vostro acquario.

Pesci d’acqua dolce

Uno dei pesci più adatti per un acquario è il pesce rosso comune; è resistente, vive a lungo e può arrivare a misurare 30 centimetri. Ne esistono di vari colori e sono poco sensibili ai cambiamenti di temperatura.

La dieta di questa specie è varia e mangiano sia alimenti freschi che congelati. Nella famiglia dei pesci rossi troviamo i Shubunkin, dalle meravigliose tonalità azzurrognole, o i Wakin con la coda doppia.

Il Cobite di stagno orientale, un pesce di origine giapponese, è un’altra eccellente opzione. Esperto scavatore dal temperamento pacifico, ha una caratteristica forma di anguilla e può arrivare a misurare fino a 20 centimetri. È molto resistente ai cambiamenti di temperatura ed ha una dieta mista.

Pesci tropicali

Tra i pesci tropicali è possibile menzionare il pesce Danio Perla; è molto attivo, tollera molto bene l’acqua fredda ed ha una dieta molto varia. Gli esemplari di questa razza si uniscono in gruppi di sei e sono molto pacifici, ideali per vivere in comunità.

Il Danio Zebrato ha le squame striate bianco-azzurrognole e, proprio come il Perla, è molto resistente, non richiede molto spazio per nuotare e si addata rapidamente alla convivenza con altri pesci.

I pesci Platy sono arancioni con la coda nera e tollerano anch’essi bene i cambiamenti di temperatura. L’unica precauzione è quella di mantenere la proporzione di due femmine per ogni maschio.

Pesci esotici

Se avete optato per un acquario di acqua salata, un’ottima opzione sarà il pesce pagliaccio. Sono molto resistenti alle malattie, pacifici e si adattano a convivere con altri pesci. Per evitare litigi tra loro, prendeteli in coppia per ogni specie.

Pesce pagliaccio e anemone

I pesci damigella hanno caratteristiche simili alle specie precedentemente menzionate: resistono molto bene alle malattie e ai cambiamenti di temperatura. Inoltre, hanno una dieta variata e sono compatibili con una grande quantità di specie di pesci diverse.

Il Gamberetto pulitore è di colore giallorosso o bianco. Poiché si alimenta di batteri, manterrà i pesci e l’acquario pulito. Si uniscono in gruppi di tre o quattro esemplari e sono attivi tutto il giorno.

Raccomandazioni

Il successo del vostro acquario, a prescindere che sia d’acqua dolce, esotico o tropicale, sarà raggiunto se terrete a mente le caratteristiche particolari di ogni specie, scegliendo esemplari simili in termini di abitudini, necessità e comportamenti.

Un altro dato importante da ricordare per scegliere i pesci più adatti ad un acquario è quello di optare per esemplari che nuotano su livelli diversi: pesci di superficie, di fondo e della zona intermedia. In questo modo la loro convivenza sarà pacifica ed equilibrata.