Si denuncia la caccia alla balenottera azzurra

27 Marzo 2019
Nonostante la proibizione nella maggior parte delle nazioni del mondo, ci sono ancora dei paesi che permettono questa pratica, che pregiudica una specie a rischio d'estinzione come la balenottera azzurra.

Un gruppo di ecologisti denuncia la caccia alla balenottera azzurra. Un esemplare di questa specie è stato trovato ucciso su una nave islandese.

La caccia alle balene è stata sradicata dai primi movimenti ecologisti alla fine del XX secolo, che cercavano di proteggere questi animali.

Tuttavia, in alcuni paesi va ancora di moda la caccia alla balenottera azzurra. 

Perché è proibita la caccia alla balenottera azzurra?

Gli autori di questa atrocità sono l’unica compagnia di balenieri dell’Islanda, conosciuta come Kristján Loftsson. La balenottera azzurra è una specie a rischio d’estinzione secondo l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), e cacciarla è illegale.

Inoltre, questa azienda islandese ha il permesso di catturare solo una specie di balena nota come balenottera comune, uno dei cetacei del Mediterraneo, quindi la caccia alla balenottera azzurra è un autentico attacco alla fauna marina.

La balenottera azzurra era un animale molto diffuso in tutti gli oceani del mondo fino al XX secolo, quando la caccia l’ha portata a un passo dall’estinzione. Attualmente, si calcola che ci siano tra i 5000 e i 12000 esemplari nel pianeta.

Anticamente esistevano circa 300.000 esemplari in Antartide, mentre al giorno d’oggi ce ne sono circa 2.000.

La caccia alla balena più grande del mondo è illegale

La compagnia di balenieri Kristján Loftsson si è difesa insinuando che la specie catturata non è una balenottera azzurra pura, ma un ibrido incrociato con una comune e una azzurra. 

Gli ibridi di balena sono poco comuni; secondo gli esperti sono stati registrati solo 5 esemplari negli ultimi 40 anni nelle acque del Nord Europa.

Esemplare di balenottera azzurra

Inoltre, le immagini diffuse mostrano ciò che per gli esperti è un maschio giovane di balenottera azzurra, quindi si tratterebbe della prima balena più grande del mondo catturata in quasi mezzo secolo.

La caccia alle balene è ancora legale in molti paesi

Il divieto di dare la caccia alle balene è arrivato nel 1986, anche se sono molti i paesi che sono riusciti a mantenere la loro attività di balenieri e di cacciatori di delfini. I balenieri baschi sono stati tra i più prolifici durante il Medioevo.

Tra questi, il Giappone per difendersi ha affermato di cacciare le balene per fini scientifici. Tuttavia, i giapponesi sono i maggiori consumatori di carne di cetacei ed è stato provato che mettono in atto questa pratica per fini commerciali.

Sfortunatamente, sono riusciti a cacciare le balene e altri mammiferi marini come i delfini. Nel 2017 sono stati uccise più di 333 balene in Giappone, molte delle quali erano incinta.

In alcuni paesi nordici, come Norvegia e Islanda, si continua a dare la caccia alle balene nascondendosi dietro delle lacune giuridiche. In Islanda, per esempio, c’erano dei permessi per cacciare solo poche specie di balene, quindi catturare la balenottera azzurra viola questa legislazione.

Balena salta in acqua

Nei paesi nordici si continua a dare la caccia alle balene per poi venderle in Asia, quindi uno degli obiettivi delle entità conservatrici è quello di riuscire a non far più consumare a queste popolazioni la carne di questi cetacei.

L’ADN deciderà cosa accadrà con la caccia della balenottera azzurra in Islanda

Data la rarità degli ibridi e dello stato del corpo dell’animalel’identificazione di questa balenottera azzurra sarà realizzata dall’ADN, che deciderà se potrà essere venduta in Asia. 

Al contrario, se si tratta di un esemplare di balenottera azzurra non solo non potrà essere venduto, ma verranno imposte delle sanzioni a questi balenieri.

Ciò potrebbe vietare la caccia alle balene, lasciando questo paese senza nessuna impresa che svolge questa pratica.