Springer spaniel inglese: alimentazione e cure

05 dicembre, 2020
Lo springer spaniel inglese è un cane molto affettuoso, un po' capriccioso e disubbidiente, ma anche leale e ottimo compagno di giochi per i bambini.

Lo springer spaniel inglese è una razza molto affettuosa, attiva e “indifferente” ai comandi. In questo articolo presentiamo questo bel cane spaniel.

Storia dello springer spaniel inglese

Le origine esatte dello springer spaniel inglese sono ignote; ciò nonostante è probabile che risalgano al XVI secolo come le altre razze dal pelo bianco e rosso, per esempio i cocker spaniel. In quell’epoca molti cacciatori in Gran Betagna avevano cani spaniel che li affiancavano durante la caccia.

Lo springer spaniel inglese viene descritto in vari libri e documenti del XVIII secolo, ma sono passati diversi anni prima che questa razza venisse riconosciuto. Il kennel club ha approvato il suo ingresso solo nel 1902.

In seguito è stato portato negli Stati Uniti e riconosciuto dal club americano. Durante la Prima Guerra Mondiale la razza era sul punto di estinguersi, ma grazie al lavoro degli allevatori tra gli Anni 20 e 30 la sua popolazione è aumentata ed è così stata garantita la purezza della razza.

Caratteristiche dello springer spaniel inglese

Lo springer spaniel inglese è un cane dalle zampe robuste e lunghe. Raggiunge un’altezza media di circa 45 centimetri e il suo peso oscilla tra i 15 e i 20 chilogrammi.

Cucciolo di springer spaniel inglese.

Il pelo di questa razza è di due colori: bianco e rosso. Le macchie possono apparire indistintamente in qualsiasi area; tutti gli esemplari, però, hanno le orecchie, i lati della faccia e il contorno occhi di colore rosso.

Il pelo è corto, ma folto, e molto fitto nelle orecchie, nella pancia e nel collo. A tutti gli esemplari viene tagliata la coda quando sono cuccioli.

Carattere dello springer spaniel inglese

Si tratta di un cane molto attivo, affettuoso e leale: dimostra l’affetto ai suoi padroni, in particolar modo ai bambini. Può accettare altri animali in casa, ma generalmente si mostra riservato in presenza di persone che non conosce. In questo caso è solito abbaiare per difendere il territorio.

Sebbene sia un cane molto sveglio, può essere alquanto testardo e rifiutarsi di ubbidire a certi comandi impartiti dal padrone. Un’educazione precoce è fondamentale, così come il rinforzo positivo tramite dei premi.

Alcuni esemplari possono soffrire di ansia da separazione o distruggere tutto quando vengono lasciati soli per molte ore o quando non possono fare attività fisica giornaliera sufficiente per scaricare le energie.

Dieta e cure

Uno springer spaniel inglese deve essere nutrito in base alla sua taglia e i suoi bisogni specifici. Questa razza tende a mangiare molto velocemente, motivo per cui può essere una buona idea collocare la ciotola in posizione rialzata per evitare la formazione di blocchi di cibo nello stomaco o la fatale condizione nota come torsione gastrica.

Trattandosi di una razza da caccia, l’attività fisica non può mancare nella sua routine. Le passeggiate giornaliere sono vitali, ma ama anche sforzi maggiori come corse o accompagnare il padrone che va in bicicletta.

Alcuni springer spaniel inglesi possono soffrire di displasia dell’anca durante gli ultimi anni di vita (possono vivere tra i 12 e i 14 anni). Oltre a ciò, sono sensibili a diversi disturbi a carico della cornea e delle palpebre; il glaucoma si presenta in vecchiaia ed è irreversibile.

Per via della loro forma e del loro peso, le orecchie di questo cane spaniel tendono ad accumulare sporco nelle orecchie, dunque a presentare infezioni. Risulta pertanto necessaria un’adeguata igiene. Infine, per via del tipo di pelo, si consiglia di pettinarlo ogni due o tre giorno, soprattutto se esce e si sporca.

Se siete in cerca di un amico fedele che vi accompagni a fare esercizio fisico e stia sempre al vostro fianco in casa, uno springer spaniel inglese è l’ideale.

  • COTTRELL, B. D., & BARNETT, K. C. (1988). Primary glaucoma in the Welsh springer spaniel. Journal of Small Animal Practice. https://doi.org/10.1111/j.1748-5827.1988.tb02276.x