Squalo balena: caratteristiche, dieta e habitat

5 Maggio 2018

Nonostante il suo nome, lo squalo balena non ha nessuna relazione con animali come la balenottera azzurra o le orche. È semplicemente uno squalo, il più grande della sua famiglia. Questo enorme pesce è inconfondibile, sebbene difficile da trovare. In questo articolo vi aiuteremo a conoscerlo meglio.

Caratteristiche

Lo squalo balena è una specie di squalo, anche se è molto diverso dagli esemplari di cui normalmente si parla, come il temibile squalo bianco. In termini di dimensioni, è il più grande della sua specie. Il record, per quanto riguarda le dimensioni, fu registrato da un maschio lungo ben 12 metri e che pesava la bellezza di 21 tonnellate.

Alcuni marinai affermano di aver avvistato degli squali balena molto più grandi, anche lunghi 17 metri, ma si ritiene che siano esagerazioni. Non ci sono prove scientifiche in merito.

Il naso dello squalo balena è piatto, schiacciato e arrotondato. La sua bocca è enorme, può raggiungere un metro e mezzo di larghezza e si apre per pompare acqua all’interno, permettendo all’animale di nutrirsi. Dentro la bocca sono presenti diverse file di denti, ma sono piuttosto piccoli e non servono né per cacciare né per mangiare.

uno squalo balena nuota con la bocca aperta

L’attributo fisico più caratteristico è il suo colore. È di una tonalità grigio scuro, che degrada verso il bianco, all’altezza della pancia. Questo tipo di squalo è coperto da linee orizzontali e cerchi più chiari, che ricordano una specie di scacchiera. Ogni “fantasia” è unica e tipica di ogni squalo balena. Ciò permette ai biologi di riconoscere i differenti esemplari.

Possiede due paia di pinne dorsali e pettorali. Sulla coda, questi pesci presentano una grande pinna posteriore che rappresenta il vero “motore” per nuotare. Tuttavia, è un pesce abbastanza goffo e si muove ad una velocità molto bassa, rispetto ad altri animali con le stesse dimensioni.

Comportamento

Lo squalo balena è un animale generalmente solitario. È raro trovare questi squali vivere o spostarsi in gruppi, anche se in aree con una maggior densità di cibo, è possibile apprezzare 3 o 4 esemplari che condividono lo stesso territorio.

Poco si sa circa le abitudini e il comportamento di questo animale, in quanto è elusivo e discreto. La sua scarsa popolazione e l’enorme habitat che occupa, complicano l’attività di studio da parte di scienziati e ricercatori.

il tipico manto a pallini dello squalo balena

Lo squalo balena è spesso usato come esempio per sfatare il mito degli squali come animali pericolosi e aggressivi nei confronti dell’uomo. Non solo è docile, ma ci sono subacquei che affermano che amano giocare con le persone e si lasciano accarezzare con piacere.

Alimentazione

Lo squalo balena non caccia e si alimenta in modo passivo. Il suo metodo di alimentazione consiste nell’aprire l’enorme bocca e ingerire tutto ciò che vi passa attraverso.

Ci sono altri squali, come lo squalo elefante, che avanzano nell’acqua, con lo stesso sistema per cibarsi. Al contrario, il nostro rimane immobile e pompa l’acqua in bocca direttamente e filtrandola attraverso le sue enormi branchie. È in grado di “processare” fino a 6 mila litri all’ora. Ciò che non esce dalle branchie, rimane nella bocca e alimenta l’animale.

La sua dieta è varia e dipende dalla zona in cui si trova in quel momento. In generale, il suo cibo preferito sono il krill, noto come fitoplancton, e le alghe. Ma poiché non è un animale selettivo, la sua dieta può anche essere composta da crostacei, calamari o banchi di piccoli pesci, come sardine o sgombri.

uno squalo balena inghiotte krill nell'oceano

Tutte le file di denti che si trovano nella bocca non servono per cacciare, ma sono solo un primo sistema che aiuterà questo pesce a digerire animali e vegetali pompati all’interno della bocca. Gli squali balena non sono animali aggressivi né pericolosi.

Habitat

Questo tipo di squali preferisce vivere in acque calde, e raramente si allontanano dai tropici. Si dice che vivano tra i due trentesimi paralleli situati a nord e sud dell’Equatore.

È comune trovare esemplari nella penisola dello Yucatan, nelle isole dell’Honduras, nelle isole Galapagos, nelle Filippine, in Thailandia, nell’Australia occidentale… Insomma, ama nuotare negli oceani più confortevoli.

Va però detto che, in casi sporadici, alcuni squali balena sono stati avvistati molto più a nord, come sulle coste di New York. O anche molto più a sud, per esempio in Sud Africa. Si suppone che siano animali migratori, ma i dati in nostro possesso sono talmente scarsi da non poter stabilire la loro rotta precisa.

La più grande concentrazione di squali balena vive nei mari delle Filippine ed è possibile avvistarla da gennaio a maggio. Per via delle condizioni meteorologiche favorevoli, la zona è ricca di cibo ed è comprensibile come mai questi pesci decidano arrivare fin qui.

Lo squalo balena è facile da riconoscere e possiede caratteristiche assolutamente particolari. Le macchie presenti sulla sua pelle sono uniche, nel regno animale. Nonostante sia molto lontano dall’essere l’animale più grande che esista, è il pesce più grande. Ciò che maggiormente sorprende, comunque, è il fatto che sia completamente innocuo, sia per le persone che per gli altri animali.