Squalo goblin: habitat e caratteristiche

14 Aprile 2019
Avete mai sentito parlare dello squalo goblin? Nonostante il suo aspetto fisico e il suo comportamento misterioso, questo fossile vivente non è per niente aggressivo. Questo articolo ne illustra le caratteristiche principali.

Lo squalo goblin è un animale piuttosto particolare: la sua caratteristica distintiva è il grande muso a forma di V. Questa specie di squalo ricorda diversi animali estinti, perché ne conserva alcune caratteristiche primitive. Volete conoscerlo meglio? Questo articolo illustra le sue caratteristiche principali.

Lo squalo goblin, o squalo folletto, è l’unico esemplare vivente della famiglia Mitsukurinidae.

Per via delle sue caratteristiche primitive viene spesso definito fossile vivente.

Habitat

Al giorno d’oggi le conoscenze sullo squalo goblin sono ancora molto limitate, pertanto non si sa con certezza in quali aree viva. Il suo habitat naturale sono le acque del Giappone; tuttavia, sono stati avvistati esemplari anche in Australia, India, Francia, Sud Africa e Stati Uniti.

Si tratta di una specie della zona mesopelagica che nuota a una profondità di 1300 metri, nonostante siano stati catturati esemplari anche a profondità comprese fra i 200 e i 300 metri. Animale dal comportamento imprevedibile, solitamente lo squalo goblin non si concentra in specifiche regioni geografiche. Per questo motivo non esistono studi completi sulle sue abitudini, sul suo habitat e sulle sue particolarità.

Fondale marino

Caratteristiche

Ecco le principali caratteristiche dello squalo goblin:

  • Fra i suoi tratti distintivi spicca il particolarissimo naso che include la parte superiore della testa; lungo e appiattito, la punta ha una forma a V.
  • Le sue mascelle sono costituite da un pezzo unico che l’animale può estrarre e ritrarre, facendo sì che il muso assuma la forma di un grande naso.
  • La sua dentatura è costituita da 26 denti lunghi e stretti di forma appuntita nella mascella superiore e 24 in quella inferiore. Gli squali goblin sono dotati di tre file di denti anteriori su entrambi i lati di entrambe le mascelle.
  • La sua colorazione è bianco-rosata con pinne bluastre; il corpo ha un aspetto flaccido e la pinna caudale non è dotata di carene.
  • Le pinne dorsali hanno forma e dimensioni uguali; le pinne pettorali sono corte e arrotondate, con la pinna anale più grande di quella dorsale.
  • I maschi sono più piccoli delle femmine e misurano da 3 a 4 metri di lunghezza. Le femmine di maggiori dimensioni possono raggiungere i 6 metri di lunghezza.
  • Il peso medio di un esemplare adulto è di 210 kg.
  • Lo squalo goblin ha occhi molto piccoli perché nuota in acque molto profonde; la sua pelle è protetta da squame.
  • Questi animali sono probabilmente ovovivipari, come le altre specie di squali. I maschi raggiungono la maturità sessuale quando arrivano a una lunghezza di 2,6 metri.
  • L’aspettativa di vita dello squalo goblin è sconosciuta.

Alimentazione

Lo squalo goblin utilizza un organo di senso chiamato ampolla di Lorenzini, situato sul muso, per rilevare i campi elettrici prodotti dalle prede. Le sue mascelle sono progettate per essere proiettate rapidamente in avanti, catturando la preda.

I robusti legamenti delle articolazioni della mandibola la tengono ben chiusa mentre l’animale nuota. Quando trova una preda, la mascella viene proiettata in avanti come una catapulta.

I denti sottili e stretti hanno la forma di punzoni, ma è dotato anche di denti adatti per triturare. Ciò suggerisce che si nutra principalmente di prede molli: piccoli pesci, polpi, calamari e gamberetti.

Distribuzione geografica dello squalo goblin

Squalo goblin pescato

Lo squalo goblin nuota in acque profonde. La sua presenza è stata rilevata nell’Atlantico, al largo delle coste della Guyana, del Suriname, della Guyana francese, della Francia, di Madeira, del Senegal, del Portogallo, del Golfo di Guinea e del Sudafrica.

Inoltre, sono stati identificati esemplari nel Pacifico occidentale, al largo del Giappone, dell’Australia e della Nuova Zelanda. Recentemente sono stati segnalati avvistamenti sull’isola di San Clemente, al largo della costa della California, e a nord del Golfo del Messico.

Altri dati rilevanti sullo squalo goblin

Lo squalo goblin è molto difficile da catturare, poiché nuota in acque molto profonde. Il suo periodo di attività più intenso è nelle ore pomeridiane o la mattina presto.

Nonostante il suo strano aspetto, lo squalo goblin non è un animale aggressivo e non rappresenta una minaccia per l’uomo: non sono mai stati riportati casi di aggressione da parte di squali goblin agli esseri umani.

Infine, non sono ancora state intraprese misure di protezione per questo animale, nonostante la sua peculiare mascella susciti l’interesse dei collezionisti.