Consigli per tenere due cani maschi in casa

5 aprile 2018
Oltre a fare da paciere, se necessario, il padrone deve essere visto da entrambi i cani come il leader del branco. Bisogna seguire alcune istruzioni neutrali per favorire la corretta socializzazione di entrambi e rispettare la posizione del cane che viveva precedentemente in casa

Avere un animale è uno dei regali più grandi che la vita può darci, sia esso un cane, un gatto, un uccello o qualsiasi altra specie. Tuttavia, avere due animali dello stesso sesso può complicare un po’ le cose, come nel caso di due cani maschi, poiché può presentarsi una crisi di comando.

Questione di gerarchia

È risaputo che i cani discendono da antiche razze di lupi selvatici, ma non tutti sanno che nella loro evoluzione hanno portato con sé l’ordine sociale dei loro antenati.  

È vero che i cani possono vivere in solitudine, purché abbiano la compagnia di un umano, ma nulla è pericoloso come un branco di cani, dato che possono comunicare con maggiore facilità ed efficacia dei lupi.

Per questo motivo, dovete chiarire sin da subito la vostra posizione come leader del branco affinché i vostri animali siano i vostri fedeli seguaci. Sappiamo bene che, con il tempo, finiamo per essere schiavi del loro affetto e alla lunga penseremo di aggiungere un nuovo compagno canino alla nostra famiglia.

Prima di introdurre questo nuovo membro, però, dobbiamo essere certi che il nostro cane sia pronto ad accogliere sotto lo stesso tetto un compagno. Di solito si cerca un compagno di sesso opposto per facilitare la convivenza, ma come fare con un animale dello stesso sesso? A seguire vi diamo alcuni consigli.

Come presentare due cani maschi?

Per introdurre un nuovo cane nel vostro branco, dovete seguire alcuni passaggi per evitare che sia un’esperienza traumatica per entrambi. La prima cosa di cui tenere conto è la vostra ferma posizione in quanto leader; in secondo luogo, dovete rispettare lo spazio dell’animale arrivato per primo.

Litigio tra cani

Vi consigliamo che il primo incontro tra i due animali avvenga in un parco o in un altro spazio aperto, dove entrambi i maschi si sentano liberi e non rinchiusi uno accanto all’altro. Non dovete mai presentare il nuovo cane tenendolo in braccio, poiché ciò potrebbe generare un grave conflitto.

Il modo migliore è lasciarli conoscere da soli e in libertà, pur vigilandone il comportamento ed evitando che litighino. Questo primo incontro dev’essere breve, e poi dovete portarli separatamente a spasso e farli rincontrare in casa, dove li condurrete con mezzi di trasporto diversi.

La convivenza in casa

L’immediato arrivo di un altro cane in casa può essere considerato un atto di invasione del territorio del vostro animale domestico, cosa che potrebbe culminare in liti e mal di testa per voi. In quanto leader, dovete adottare le precauzioni necessarie per evitare che succeda.

  • Entrambi i cani devono avere la propria ciotola: l’ideale è che i due cani mangino in posti diversi e che ognuno abbia la sua ciotola. Questo eviterà che uno dei due si senta attaccato dall’altro e avranno entrambi il proprio territorio in casa.
  • Ognuno deve avere il suo angolo notte: è difficile condividere il letto con qualcuno. Accade lo stesso con gli animali, dormire nel territorio di un altro esemplare gli risulta stressante; il modo migliore per evitare le liti, dunque, è che godano entrambi di un personale spazio in cui dormire.
  • Non devono condividere i giocattoli: non è mai positivo manipolare gli oggetti altrui, ancor meno se possiamo ricevere un morso. Vi consigliamo che ogni animale abbia i suoi giocattoli personali, ovvero la propria palla, il proprio osso, il proprio guinzaglio, etc.
  • La cosa più importante: lasciate che la gerarchia si imponga da sola. Il più grande errore che commettiamo quando accogliamo un nuovo animale in casa è dare la stessa importanza a entrambi gli animali. Questo li porterà a credersi entrambi la parte dominante del gruppo, generando conflitti.
Cani che litigano per il bastone

Se seguite questi consigli, i vostri cani maschi diventeranno senz’altro ottimi amici. Ci vogliono pazienza e tempo; se vedete che la cosa non si evolve come speravate, consultate un veterinario o uno psicologo per cani.

Quello che non bisogna fare

Abbiamo già detto che non bisogna ostacolare la gerarchia del branco, ma vi sono anche altri atteggiamenti che dobbiamo evitare affinché l’incontro tra due cani maschi sia un successo:

  • Non permettete che litighino per il cibo: i due animali devono sapere che c’è cibo a sufficienza per entrambi e che non è ragione per alterare l’ordine.
  • Quando rientrate, non create limiti artificiali: i maschi devono riconoscere la loro presenza in modo cordiale e gentile. Se trovano delle muraglie, possono sorgere dei litigi.
  • Tenete conto della taglia dei due cani: un cane grande vorrà senz’altro imporsi sul più piccolo, ma non dovete permetterlo. Si consiglia di tenere due animali della stessa taglia.
  • Non lasciate che un maschio si imponga sull’altro: ricordate che voi siete il leader che dà gli ordini. Sebbene uno dei cani viva da più tempo in casa, siete voi ad avere l’ultima parola.
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