Tracheobronchite infettiva nei cani: cause, sintomi e trattamento

La tracheobronchite infettiva si manifesta di soluto in forma lieve. Tuttavia, per i cuccioli o per i cani di piccola taglia può rappresentare un problema più serio.
Tracheobronchite infettiva nei cani: cause, sintomi e trattamento

Ultimo aggiornamento: 18 marzo, 2021

Nei cani, la tracheobronchite infettiva, nota anche come tosse dei canili, è una sindrome provocata da agenti virali, batteri e parassiti. In molti casi, si manifesta come lieve infiammazione dell’albero respiratorio, ma in altri, purtroppo, può diventare una broncopolmonite mortale.

Sebbene possa riguardare tutti i tipi di cani, la tracheobronchite cronica di solito colpisce i cani di piccola taglia. Se volete avere più informazioni su questa malattia molto comune che può colpire i nostri amici animali, non perdetevi questo articolo.

Cosa è la tracheobronchite infettiva nei cani?

La tracheobronchite infettiva nei cani è una patologia clinica complessa. Di solito, si manifesta come effetto secondario di una precedente infezione virale che ha colpito il sistema respiratorio. Tra gli agenti scatenanti più comuni vi sono i seguenti microorganismi: Bordetella bronchiseptica, il virus della parainfluenza canina ed altri microorganismi.

Altri fattori scatenanti che non rientrano nel gruppo dei virus e dei batteri sono i parassiti: Aelurostrongylus abstrusus, Capillaria aerophila, Crenosoma vulpis e Oslerus osleri. Questi sono degli esempi di agenti patogeni che possono causare la tracheobronchite infettiva nei cani.

Durante la malattia, i tessuti dell’albero respiratorio si infiammano. Come conseguenza, il diametro della trachea, dei bronchi e dei bronchioli si riduce. Ciò impedisce la corretta entrata e uscita dell’aria dai polmoni. Per questo motivo, si verificano i colpi di tosse tipici di questa malattia.

A volte, una tosse cronica è dovuta a malattie funzionali del cuore o dei polmoni.

Cane con problemi respiratori che respira tramite una mascherina.

Come si contagia un cane?

Gli agenti che causano la malattia sono altamente contagiosi. Pertanto, la patologia è nota come “tosse dei canili”. D’altra parte, dove ci sono molti animali che vivono ammassati è molto più probabile che si verifichi un focolaio della malattia.

Tuttavia, anche se il cane vive solo in casa, non è totalmente protetto da questa patologia. Virus e batteri si possono trasmettere attraverso l’aria dopo il contatto diretto con un animale malato. Pertanto, se il vostro cane gioca con un cane infetto durante una passeggiata, può portare in casa il microorganismo patogeno.

Sintomi

La tracheobronchite infettiva nei cani è una malattia che colpisce solo i tessuti respiratori. Gli agenti causali provocano delle lesioni ai bronchi ed ai bronchioli predisponendo l’animale a successive infezione di altri batteri. Alcuni dei sintomi più comuni sono i seguenti:

  1. Forma lieve. Caratterizzata dalla comparsa di una tosse secca che può provocare vomito a causa dello sforzo fisico che l’animale impiega per tossire. Il quadro clinico generalmente migliora in due o tre giorni dopo la comparsa dei sintomi. Inoltre, la durata totale dell’infezione non supera i sette giorni.
  2. Forma grave. Questa variante è più comune nei cuccioli. A causa di infezioni secondarie, i sintomi respiratori sono molto più gravi. Di solito, provoca la morte del cane.

Oltre alla caratteristica tosse, il cane può presentare febbre, starnuti, naso che cola, tonsille gonfie, scarso appetito ed una svogliatezza generale. Purtroppo, i sintomi respiratori possono durare per giorni o settimane dopo la comparsa dell’infezione. Tuttavia, la vita dell’animale non è in pericolo.

Trattamenti per la tracheobronchite infettiva nei cani

Il tipo di trattamento dipende dall’agente eziologico. Se si tratta di un virus, bisogna aspettare che il sistema immunitario dell’animale combatta da solo l’infezione. Fortunatamente, di solito, il cane riesce a superare l’infezione. Se invece la causa è un batterio (Bordetella bronchiseptica), è necessario l’uso di antibiotici.

In alcuni casi, è necessario un trattamento a lungo termine. Ma non preoccupatevi, in genere i sintomi scompaiono in una-tre settimane. Durante questo periodo, il veterinario può prescrivere dei farmaci antitosse e degli antiinfiammatori per alleviare i sintomi della malattia. In base alle condizioni del vostro animale, il veterinario vi indicherà quale trattamento eseguire.

Infine, vi ricordiamo che esistono dei vaccini per alcuni agenti causali, come quelli contro l’adenovirus canino. Sebbene questi vaccini non impediscano al 100% di contrarre la malattia, riducono notevolmente le probabilità che il cane venga contagiato.

Cane ansioso rannicchiato sulla poltrona.

Una malattia lieve per la maggior parte dei cani

Nella maggior parte dei casi, la tracheobronchite infettiva nei cani passa da sola. In ogni caso, è bene andare dal veterinario prima che i sintomi si aggravino. A volte, la malattia è causata da parassiti e batteri che bisogna eliminare somministrando dei farmaci all’animale.

Sfortunatamente, il quadro clinico si può aggravare se questa malattia colpisce i cuccioli. Di solito, in questi casi è necessario un lungo periodo di cure mediche e non sempre la prognosi e positiva.

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