Uccelli tessitori, gli architetti dei nidi più belli

· 19 luglio 2018

Il loro nome scientifico è Ploceidae, ma tutti li conoscono come uccelli tessitori. Posseggono tre caratteristiche molto particolari. In primo luogo, le loro piume hanno colori vivaci e sgargianti, che li rendono bellissimi. In seconda battuta, vivono soprattutto nelle zone dell’Africa subsahariana.

Ma, come potete capire facilmente dal nome, gli uccelli tessitori sono dei veri maestri nel costruire nidi, che possono essere anche molto grandi e che sorprendono per la loro struttura, assai elaborata e complessa. Se volete sapere tutto su questa famiglia di piccoli uccelli passeriformi, non perdetevi il seguente articolo!

Caratteristiche generali degli uccelli tessitori

La grande famiglia degli uccelli tessitori, composta da oltre 100 specie, vive principalmente nella parte del continente africano situata a sud del Deserto del Sahara. Alcuni possono anche essere trovati in Australia e nella parte tropicale del Sud-est Asiatico.

Questi uccelli sono noti per la loro capacità di “tessere” materiali diversi per la costruzione di nidi, in un modo davvero complesso, più di ogni altro animale. Queste costruzioni possono essere fatte con foglie, piccoli rami ed erbe. Scelgono i fili migliori per ottenere una struttura che li protegga dai predatori e dalle intemperie.

I fori di accesso all’interno delle “stanze” sono molto stretti e sono diretti verso il terreno. Nella parte superiore del nido è possibile vedere una sorta di “corda” che resiste molto bene al peso dei materiali e dei suoi inquilini.

un uccello tessitore giallo appeso su un nido

Inoltre, i tessitori sono uccelli che formano colonie tra gli alberi e vicino a specchi d’acqua dolce, quindi è normale vedere diversi nidi di coppie che pendono dallo stesso ramo. Possono persino aiutarsi tra “vicini” per prendersi cura dei piccoli mentre i genitori escono in cerca di semi di vario tipo, che sono la base della loro alimentazione.

Un’altra curiosità interessante riguardante gli uccelli tessitori è che presentano un dimorfismo sessuale evidente. I maschi hanno piume di colore più intenso, con tonalità come il giallo e il rosso. Le femmine, tuttavia, ha un piumaggio molto meno appariscente, di solito tendente al marrone. Questa differenza si apprezza, in particolar modo, durante la stagione riproduttiva.

Gli esemplari di sesso maschile degli uccelli tessitori hanno piume molto più sgargianti per attirare le femmine e poter accoppiarsi. D’altro canto, il colore meno acceso delle femmine, permette loro di passare maggiormente inosservate e sfuggire, più facilmente, ad eventuali predatori.

Tessitore gendarme: il più famoso degli uccelli tessitori

Delle oltre 100 specie di uccelli tessitori esistenti al mondo, quello maggiormente diffuso è senza dubbio il tessitore gendarme. Noto anche come “tessitore testanera dei villaggi” è il più studiato e conosciuto. Il suo habitat coincide con l’Africa meridionale, ad eccezione delle aree aride. Preferisce ambienti aperti e, di solito, appare vicino a popolazioni umane o piantagioni e coltivazioni.

Le colonie sono note per essere molto rumorose al momento dell’accoppiamento e mentre si prendono cura dei piccoli. Formano i loro nidi sulle estremità dei rami degli alberi e molte di queste case vengono ancorate una accanto all’altra. Durante ogni stagione, la femmina depone 2-3 uova bianche perlacee ed è responsabile della loro schiusa, mentre il maschio cerca il cibo per entrambi i genitori.

Nidi sospesi fatti da uccelli tessitori

Gli uccelli tessitori comuni sono uccelli robusti, lunghi circa 17 centimetri, con un forte becco conico e occhi rosso scuro. I maschi presentano un piumaggio giallo con il muso o la testa nera e le ali più scure. Le femmine sono di tonalità più chiara, tanto nel corpo quanto nelle ali o nella coda.

Al di fuori della stagione riproduttiva, i tessitori maschi hanno un piumaggio più grigiastro, oliva o bianco, sebbene preservino le piume nere.

Il corteggiamento è molto curioso: il maschio è responsabile della costruzione del nido e, quando è pronto, “invita” la femmina a entrare in casa attraverso una danza che si svolge attorno alla nuova costruzione.

La loro dieta si basa principalmente su semi, anche se a volte integrano l’alimentazione con piccoli insetti, soprattutto durante la stagione riproduttiva. Poiché gli uccelli tessitori amano mangiare cereali di diverso tipo, in alcune zone sono considerati dannosi per l’agricoltura.