Vinaccia per il bestiame: proprietà nutrizionali

14 giugno, 2020
La vinaccia è tra i prodotti più usati per nutrire il bestiame, ma come viene trattato questo ingrediente per l'alimentazione animale?
 

Attualmente gli studiosi indagano sui possibili benefici degli integratori naturali nella dieta del bestiame bovino e ovino. Con il tempo sono stati fatti importanti progressi al riguardo. Alcuni dei risultati più importanti finora ottenuti riguardano gli effetti della vinaccia per nutrire il bestiame.

La vinaccia è un alimento altamente energetico, ottimo da includere nella dieta del bestiame poiché ne migliora la salute e la qualità dei prodotti ottenuti.

Nelle seguenti righe parliamo delle ricerche in merito e dei risultati derivati dall’uso delle vinacce per nutrire il bestiame.

Cos’è la vinaccia?

Al momento attuale la vinaccia rappresenta il principale sottoprodotto ottenuto dalla produzione del vino. Il termine deriva dal latino e significa “del vino o dell’uva”. La parola, dunque, può designare sia i residui dell’uva usata per fare vini (come la buccia e i semi) sia residui di distillazione alcolica di altri mosti alcolici.

Quando parliamo di vinaccia, dunque, ci riferiamo alla buccia dell’uva, ricavata dopo averne estratto la polpa. Al giorno d’oggi esistono due tipi di vinacce, quella fermentata e quella naturale o fresca.

Per quanto riguarda l’alimentazione del bestiame, si opta per la vinaccia fresca, dato che la fermentazione aumenta il grado alcolico del prodotto finale.

Bovini di colore bianco
 

Quali sono i benefici della vinaccia per nutrire il bestiame?

Per parlare dei benefici della vinaccia nella dieta del bestiame bovino e ovino, citeremo i vantaggi nutrizionali ed economici di questo prodotto.

Vantaggi economici della vinaccia

Come già detto, la vinaccia è il principale sottoprodotto del processo di elaborazione del vino. Si calcola che ogni 100 litri di polpa e succo d’uva ottenuti per fabbricare vino, si estraggono circa 30 chili di vinacce.

Attualmente questo sottoprodotto non è molto valorizzato o richiesto nel mercato locale o internazionale. Nonostante ciò, promuovendolo come integratore naturale nella dieta di ovini e bovini, si potrebbe aggiungere valore alla vinaccia o potenziarne la presenza sul mercato. Chiaramente ciò andrebbe a favore dei produttori di uva e vini di tutto il mondo.

In aggiunta a ciò, per gli allevatori si tradurrebbe nella possibilità di ottenere un prodotto altamente energetico e di buona qualità a un prezzo molto ragionevole. Oltre a migliorare la dieta del bestiame a un costo competitivo, sarebbe possibile anche ottenere prodotti di migliore qualità, come la carne e il latte.

In sintesi, usare la vinaccia per nutrire il bestiame offre significativi benefici economici per l’industria zootecnica e vitivinicola.

Vinaccia per nutrire il bestiame
 

Benefici nutrizionali derivati dall’uso della vinaccia per nutrire il bestiame

La vinaccia integrale contiene polpa, semi e il raspo dell’uva. Le proporzioni di questi tre elementi possono variare molto a seconda del tipo di vino che si sta producendo, dal metodo di separazione e dalla varietà di uva impiegata.

Nonostante ciò, la vinaccia commerciale destinata all’alimentazione del bestiame contiene anche le bucce e i vinaccioli sgrassati dell’uva. Allo stesso modo, si estrae il raspo per ottenere un prodotto altamente digeribile e più indicato per l’animale.

Il risultato è un integratore alimentare molto energetico, con proteine di facile assorbimento, grassi sani, fibre, acqua e zuccheri. Si tratta, pertanto, di una buona opzione per completare la dieta del bestiame e aiutare gli animali a mettere su peso in modo naturale.

Bisogna ricordare anche che la vinaccia è ricca di antiossidanti naturali, come i polifenoli. Un suo consumo moderato aiuta a combattere i radicali liberi, il che ritarda l’invecchiamento cellulare e l’ossidazione del colesterolo cattivo, ma previene anche numerose patologie cardiovascolari e neurodegenerative.

La vinaccia nella dieta del bestiame ovino

I risultati ottenuti dalle ricerche dimostrano che usare la vinaccia come integratore naturale ha un impatto positivo sul colore della carne e sulla sua stabilità ossidativa. Si è notato anche un notevole miglioramento del suo contenuto lipidico che causa un aumento degli acidi grassi sani per la salute umana.

 

Sebbene sia necessario approfondire questi primi risultati, tutto indica che usare la vinaccia per nutrire il bestiame può offrire diversi benefici agli allevatori, agli animali e alle persone che consumano i prodotti dell’industria zootecnica.