Zampe bioniche per gatti disabili

· 21 maggio 2017

Tra i progressi tecnologici nell’ambito delle protesi veterinarie, esiste anche l’impianto di zampe bioniche su gatti disabili.

Si tratta di zampe di polimero assemblate in titanio, che permettono agli animali di recuperare la loro mobilità.

I casi particolari di due gatti disabili

gatto con zampe bioniche

fonte: planetavivo.cienradios.com

A due gatti disabili sono state recentemente impiantate due zampe bioniche, le quali hanno permesso loro di camminare nuovamente. Anche se non si tratta di una tecnica nuova, è la prima volta che questo tipo di operazioni vengono condotte fuori dall’Inghilterra.

Per  chi non lo ricordasse, esiste già un precedente nella chirurgia per gatti disabili. Il caso del gatto Oscar, nel 2010.

In questa recente occasione, sono stati invece il gatto Pooh e il gatto Steven a poter beneficiare delle zampe bioniche. Due mici che hanno dovuto subire l’amputazione delle zampe posteriori dopo essere stati investiti da una macchina.

I due gatti sono ora in buono stato di salute e in cerca di un nuovo padrone a seguito dell’incidente subito.

Dettagli del trapianto su gatti disabili

Questo tipo di protesi delle zampe viene creata su misura e si adatta alle caviglie del singolo gatto. La tecnica utilizzata dai chirurghi è simile a quella che venne utilizzata nel caso del gatto Oscar nel 2010.

I chirurghi hanno perforato i perni delle protesi, fatte in polimero di gomma e assemblate in titanio, applicandole poi su ognuna delle ossa della caviglia dei due gatti disabili.

In una fase successiva, le protesi sono state entrambe ricoperte con idrossiapatite per stimolare la crescita delle cellule ossee sul metallo. In questo modo, la pelle ricresce sopra una protezione che servirà ad evitare l’insorgere di infezioni che potrebbero rivelarsi dannose.

L’equipe di chirurghi che ha condotto l’operazione afferma che, dopo un mese di utilizzo da parte dei gatti disabili delle loro nuove zampe, l’operazione può essere ritenuta un autentico successo.

Anche se gli animali si trovavano a relazionarsi in modo un po’ maldestro con l’ambiente circostante, sono in grado di camminare, fare piccole corse e perfino salti.

Grazie al successo di questa operazione, queste protesi verranno sviluppate per poter essere sfruttate da tutti i gatti bisognosi. D’ora in avanti i gatti disabili, così come altri animali in situazioni analoghe, potranno ricominciare a camminare.

Protesi bioniche che hanno salvato la vita degli animali

Sono tante le specie in pericolo di estinzione sul quale vengono effettuate prove di biotecnologia. Questi impianti di protesi bioniche sono applicati a diversi tipi di animali infortunati per il recupero dalle lesioni sofferte, permettendo la loro sopravvivenza.

Come sono stati portati avanti questi progressi tecnologici? Tra i tanti, si è scelta la stampa in 3D per creare impianti e altri tipi di protesi su misura.

Fino a poco tempo fa, gli animali mutilati o nati con determinati difetti congeniti venivano sacrificati. Grazie a questo progresso tecnologico, invece, quegli stessi animali hanno adesso una nuova opportunità per vivere.

Esistono diverse organizzazioni disposte a pagare il necessario per le protesi, e spesso sono gli stessi padroni a farlo, con lo scopo di salvare e migliorare la qualità della vita dei loro amati animali.

Alcuni punti di dibattito

Una delle sfide più importanti per quanto riguarda le protesi per animali è la grande diversità di misure e anatomia tra gli animali. Questo dettaglio obbliga a tenere in considerazione un elevato set di gruppi muscolo-scheletrici.

Ci si chiede anche se una protesi possa essere più di intralcio o di aiuto per quegli animali che hanno perso l’uso di una sola zampa.

Al riguardo ci sono opinioni contrastanti. Alcuni esperti assicurano che gli animali, gatti o cani che siano, possono essere felici anche con tre zampe. Ma riconoscono anche che ci sia bisogno di una maggior resistenza cardiovascolare per poter realizzare esercizi semplici ed attività quotidiane.

Nel caso di gatti ed altri animali disabili che abbiano entrambe le estremità danneggiate, la questione appare molto più chiara. L’uso di protesi per migliorare le loro condizioni di vita, in questi casi, appare imprescindibile.

Difficoltàgatto zampe bioniche

Fonte: planetavivo.cienradios.com

Poiché non è possibile domandare ad un animale come si trovi con le protesi che gli sono state impiantate, tutto deve essere fatto tenendo in considerazione dati e valutazioni cliniche.

Tra i principali insuccessi delle protesi per animali vi è il fatto che gli animali a volte non sono capaci di assimilare tutto quello che è stato impiantato nel loro corpo.

Come vediamo, l’ingegneria medica, con il suo sviluppo, sta cercando di migliorare la qualità di vita di molte persone. La sua applicazione al servizio degli animali è altrettanto lodevole.

Fonte delle immagini: www.libertaddigital.com e planetavivo.cienradios.com