10 specie di pesci da allevamento

· 25 Marzo 2019
Gli allevamenti ittici consentono di mangiare il pesce a prezzi più convenienti, anche se è vero che la consistenza e il gusto non sono così piacevoli.

L’allevamento di pesci per il consumo umano viene chiamato acquacoltura. Attualmente metà del pesce commercializzato proviene dagli allevamenti. Le specie ittiche con il più alto impiego per questa industria sono il nasello e il tonno. Tuttavia, oggi la varietà si è allargata a un maggior numero di specie di pesci da allevamento.

I consumatori di pesce trovano nell’acquisto di pesce dalla piscicoltura vantaggi e svantaggi, che riguardano maggiormente il sapore e il prezzo.

I pesci da allevamento sono più economici di quelli che crescono naturalmente nelle acque di tutto mondo. Sebbene la consistenza e il gusto perdano una certa qualità, questi animali mantengono l’Omega-3 raccomandato per la salute del cuore.

L’allevamento di pesci per il consumo

Occorrono almeno 10 anni di ricerca e test prima di lanciare una nuova specie di pesce sul mercato. Nel corso degli anni, l’allevamento ittico si è evoluto e ha incorporato nuove specie.

Nel caso della sogliola, la sua facile riproduzione e la sua capacità di adattarsi alla prigionia l’ha resa la prima candidata come pesce d’allevamento. Prima di raggiungere tale risultati, le indagini furono complesse, poiché le seconde generazioni non prosperavano nella “fattoria marina”.

Alcuni pesci che erano costosi qualche tempo fa, come il tonno rosso o l’orata, verranno presto commercializzati in modo massiccio. I consumatori potranno degustare il pesce fresco alle loro feste e banchetti a un prezzo inferiore e in quantità maggiore.

Allevamento dei pesci

Le specie che vedremo in questo articolo sono prodotte in quantità enormi: da tre a quattro milioni di tonnellate all’anno. Sono i più commercializzati e quelli con una distribuzione più facile in tutti i tipi di mercati.

Varietà e caratteristiche del pesce da allevamento

  • La carpa erbivora o Ctenopharyngodon idellus è originaria del fiume Amur ed è distribuita nelle acque dolci poco profonde e con vegetazione abbondante. Questi pesci sono di colore verde scuro e possono raggiungere i 150 centimetri di lunghezza e fino a 50 chili di peso.

Per il loro allevamento vengono create lagune artificiali e gabbie in acque aperte. È uno dei pesci con la più alta domanda e la più alta produzione sul mercato.

  • La cosiddetta carpa argentata o Hypophthalmichthys molitrix è originaria della Cina. Nel suo habitat naturale raggiunge un metro di lunghezza e pesa 50 chili. Si nutre di zooplancton durante l’infanzia e di fitoplancton durante la giovinezza e nell’età adulta. Il suo habitat tipico sono le acque asiatiche temperate e dolci.

Attualmente, la carpa argentata ha una distribuzione globale. La sua presenza riduce il livello delle alghe nei fiumi e nei laghi. È un’altra delle specie utilizzate negli allevamenti per il consumo umano, in particolare in Europa.

  • La Catla viene anch’essa classificata nella varietà di carpe. È endemica nell’India settentrionale e nel Medio Oriente e trova il suo habitat naturale nelle acque con temperature tra i 20 e i 30° C. In condizioni naturali, questi pesci possono raggiungere quasi due metri di lunghezza e pesare circa 40 chili.
  • All’interno della categoria dei pesci da allevamento è presente anche la Ruditapes philippinarum o vongola giapponese. La sua tonalità varia tra il grigio e il verde chiaro, a seconda del substrato su cui si basa il suo cibo.
  • Il Cyprinus carpio è la tipica carpa europea. Questa variante vive in acque dolci con temperature tra i 17 e i 24º C. È originaria dell’Asia, sebbene sia stata distribuita in tutto il mondo.
Allevamenti marini

Altre specie da allevamento semplice

  • Al sesto posto per produzione e vendita troviamo il gambero Penaeus Vannamei. È un crostaceo originario dell’Oceano Pacifico che viene distribuito in America del Sud, dal Perù al Messico. Questi pesci si trovano in profondità fino a 100 metri. In libertà, possono raggiungere i 25 centimetri di lunghezza.
  • Un altro tipo di carpa originaria della Cina è l’Hypophthalmichthys nobilis o la carpa nobile, anche conosciuta come carpa testa grossa. Alcuni esemplari arrivano fino a 40 chili.
  • L’Oreochromis niloticus è un pesce tipico del fiume Nilo, quindi è noto anche come tilapia del Nilo. È un pesce tropicale che viene prodotto in massa.
  • Conosciuta come carpa cruciana, il Carassius carassius è un altro pesce proveniente dalla Cina. Solitamente viene allevato in gabbia direttamente nei canali naturali, dove gli viene garantito il nutrimento attraverso le alghe.
  • Infine, si può menzionare il Salmo Salar. È il tipico salmone atlantico. Questi pesci sono distribuiti nel nord dell’Oceano Atlantico fino al Mar Nero.