10 sport equestri che dovete provare

· 14 settembre 2018
Gli sport equestri possono essere divisi in varie categorie. Ci sono discipline olimpiche, attività da fare in solitario o in squadra, che richiedono forza, orientamento o anche resistenza.

Se avete la passione per i cavalli e amate la competizione, non perdetevi questo nostro articolo, interamente dedicato agli sport equestri più popolari. Non si tratta solamente di gare di salto o velocità. Alcune sono attività addirittura antichissime e che appartengono a paesi lontani ed esotici. Siete pronti per montare in sella e vincere? Allora, allacciate il vostro casco da equitazione e via: ecco i migliori sport equestri.

Alla scoperta degli sport equestri più belli

Gli sport equestri possono essere divisi in varie categorie. Ci sono discipline olimpiche, attività da fare in solitario o in squadra, che richiedono forza, orientamento o anche resistenza. Vediamo subito assieme i 10 sport che davvero vale la pena provare, per divertirvi assieme al vostro cavallo:

1.- Salto ad ostacoli

E’ probabilmente il primo che viene in mente, quando si pensa agli sport equestri. Sicuramente conoscerete manifestazioni ed eventi, come il famoso concorso di Piazza di Siena che si svolge ogni anno, a Roma, presso Villa Borghese. Qui, il cavaliere deve condurre il cavallo in un percorso a tempo che prevede, appunto, il superamento di diversi ostacoli e strutture.

È una delle discipline più popolari e, oltretutto, è una disciplina premiata nei Giochi Olimpici. Esiste una tabella delle penalità che sconta gli errori commessi nel salto, ma non solo: disobbedienza, caduta del cavaliere, ritardo, tocco o errore nel percorso.

2.- Dressage

Conosciuto anche come “gara di addestramento”, è un altro degli sport equestri olimpici e il suo obiettivo è che l’animale obbedisca al cavaliere nell’eseguire movimenti geometrici su un campo di forma rettangolare. I cavalli che praticano il dressage sono solitamente calmi, flessibili e molto concentrati.

Devono stare molto attenti agli ordini impartiti dal cavaliere. Spesso vengono usate razze a “sangue caldo”, come Holstein, Oldenburg e soprattutto l’Hannover.

Competizione di dressage con fantina e cavallo grigio

3.- Cross-country

Le prove di “cross-country” integrano dressage e salto e possono essere praticate separatamente in alcune competizioni locali. In questo sport, la velocità, la capacità di salto e la resistenza dei cavalli vengono testate attraverso una gara con diversi tipi di ostacoli (acqua, muri, siepi, ecc.).

4.- Corsa al galoppo

Le gare sul manto erboso sono uno degli sport equestri più antichi. Pensate che le prime competizioni ebbero luogo nell’antica Grecia. Ancora oggi, negli ippodromi, gli spettatori possono scommettere sul loro cavallo preferito. Le razze scelte per questo sport sono i Purosangue e i Quarter Horse americani. La specialità usata è il galoppo e colpisce sempre la piccola statura dei fantini che, in questo modo, gravano meno sull’animale, a livello di peso.

Fantino durante una corsa di velocità a cavallo

5.- Polo

È una delle competizioni sportive equestri di squadra per eccellenza. Prevede quattro corridori per lato e l’obiettivo è colpire una palla con una stecca (chiamata mazza) e portarla in porta, ossia oltre una linea posta tra due pali. Si gioca su un campo di erba di 270 x 150 metri e le sue origini risalgono a 2.000 anni fa, in Asia centrale. Il gioco dura due ore, divise in sei set o “chukka”.

Giocatori di polo si disputano la pallina sul prato

6.- Pato argentino

Questo sport è nato in Argentina ed è emerso come intrattenimento per i gauchos (i mandriani della Pampa). Questi si dividevano in due squadre con l’obiettivo di afferrare un’anatra posta sul suolo e portarla, evitando gli avversari, in un cerchio che delimitava la “meta”. Oggi, ovviamente, le regole sono cambiate e viene utilizzata una speciale palla dotata di corde, per afferrarla meglio.

7.- Tent pegging

Questo sport equestre ha origini antichissime: è riconosciuto dalla Federazione Equestre Internazionale. All’interno delle regole possiamo sottolineare che i cavalieri portano spade o lance per raccogliere vari oggetti, da un anello a una fetta di limone posta a terra. Si uniscono le abilità equestri del cavalieri alla capacità di usare, appunto, armi e altri attrezzi.

Tent pegging

8.- Padovanella

Consiste nel guidare una carrozza attraverso un percorso a ostacoli. Esistono tre tipi di punteggiatura: allenamento (armonia e cadenza dei cavalli), resistenza (il percorso è di 22 chilometri) e ostacoli (20 in totale).

9.- Endurance equestre

Come si capisce dal nome, è una prova di resistenza che tiene conto dell’abilità, della velocità e della resistenza sia del cavallo che del cavaliere. Si tratta di competizioni molto avvincenti. Si traccia un percorso a tappe, ognuna delle quali viene coperta in 24 ore. Alla fine di ogni giornata, però, i veterinari controllano lo stato di salute degli animali.

Questo sport equestre fu celebrato dal famoso film “Oceano di fuoco – Hidalgo” del 2004, con protagonista Viggo Mortensen. Nella pellicola si narra appunto la storia del cavaliere Frank Hopkins e del cavallo Hidalgo che vinsero un’estenuante gara di endurance nel deserto nordafricano.

10.- Reining

Questa disciplina americana, tipica dei cowboy, significa “lavorare di redini”. Il cavaliere deve dimostrare di poter gestire un cavallo completamente, realizzando una serie di manovre. Vengono valutate l’abilità, la velocità e le azioni realizzate (cerchi, cambiamenti di mano, camminata all’indietro, piroette, stop a secco) utilizzati durante la competizione.

Praticamente, il reining consiste nella sommatoria di tutte quelle attività e movimenti che i cowboy erano costretti a eseguire per guidare il bestiame. Divenuto rapidamente molto popolare negli Stati Uniti, attualmente è praticato in ben 40 paesi.