4 pesci da fondo perfetti per il vostro acquario

Esiste una grande varietà di pesci da fondo o pulitori che potete introdurre nel vostro acquario.
4 pesci da fondo perfetti per il vostro acquario

Ultimo aggiornamento: 31 dicembre, 2020

Costruire un acquario non è un compito facile, perché i parametri dell’acqua, la temperatura, la vegetazione, la decorazione e perfino la combinazione delle diverse specie di pesci possono dare vita a un intero mondo di variabili. I pesci da fondo o pulitori sono un gruppo di animali che contribuiscono al mantenimento della pulizia dell’acquario.

Fortunatamente, questo gruppo di esseri viventi vi aiuterà a tenere a bada la sporcizia del vostro acquario. Le specie di pesci pulitori sono molte e appartengono a famiglie molto differenti. Nelle righe che seguono vi presentiamo i quattro pesci più efficaci nel mantenere pulito il vostro acquario.

Che cosa sono i pesci da fondo?

I pesci da fondo (conosciuti anche come “pesci pulitori”) si chiamano così perché hanno il compito di pulire il fondale e le pareti dell’acquario dalle alghe e dalla materia organica che si è depositata.

In natura, questi animali (così come altre specie animali e vegetali) sono conosciuti come pesci “bentonici“, perché si cibano nei fondali (il termine deriva dal greco benthos, “abisso”). Questi pesci non sostituiscono un sistema di filtraggio, necessario per il mantenimento dell’acqua all’interno dell’acquario. Infatti, contribuiscono alla pulizia dell’acqua, ma non in modo completo.

Un altro aspetto di cui bisogna tenere conto, per quanto ovvio possa sembrare, è che non è possibile lasciare questi animali senza cibo. Le alghe e la materia organica di cui si cibano non sono sufficienti per il loro sostentamento. Il tutore deve scegliere un tipo di alimento adatto per tutte le specie dell’acquario, compresi i pesci pulitori.

Ora che abbiamo affrontato le considerazioni preliminari che era necessario porre, è giunto il momento di presentarvi quattro specie di pesci che costituiranno una perfetta squadra di pulizie per il vostro acquario. Non perdetevele.

4 pesci da fondo perfetti per l’acquario

1. I pacifici Corydoras

Corydoras sono uno dei pesci da fondo più popolari tra gli appassionati di acquariofilia. Sono animali di acqua dolce pacifici e socievoli, per cui è necessario tenere numerosi esemplari in piccoli banchi. Questi pesci devono disporre di acquari dal volume minimo di 70 od 80 litri.

Esistono più di 170 specie diverse di Corydoras. Sono pesci piccoli, della lunghezza compresa tra tre e sei centimetri. Il loro aspetto ci ricorda quello di un piccolo siluro, a causa dei sei barbigli presenti attorno alla loro bocca.

Questi simpatici animali sono privi di squame, al posto delle quali presentano invece delle placche ossee che ricoprono il loro corpo. Grazie alla loro longevità, resistenza e aspetto estetico, si tratta di pesci molto richiesti da parte degli appassionati di acquari.

Pesci da fondo: Corydoras.

2. Hypostomus plecostomus, pleco o pesce ventosa

Anche i pleco o pesci ventosa sono dei siluriformi. Si utilizzano in alcuni acquari come squadre di pulizia, ma, a causa delle grandi dimensioni che sono in grado di raggiungere (un adulto supera i 30 centimetri e può raggiungere perfino i 60), per acquari di piccole o medi dimensioni si consiglia di orientarsi verso altre specie.

Questi pesci presentano il ventre appiattito e, con l’eccezione di questa zona (così come al di sotto della testa), sono completamente ricoperti di scaglie ossee. La loro bocca ha la forma di una ventosa ed è rivolta verso il basso, cosa che conferisce a questi animali un aspetto caratteristico.

Questa specie ha bisogno di un acquario di almeno 250 litri, per il mantenimento di un solo esemplare, che comunque può convivere con altri tipi di pesce, nei confronti dei quali adotta di solito un comportamento pacifico. Non accade così, però, con altri esemplari della sua stessa specie, dal momento che i pleco tendono a manifestare un comportamento territoriale.

Pesce ventosa.

3. Ancistrus, un pleco in formato ridotto

Gli Ancistrus sono pesci da fondo piccoli, il cui corpo presenta delle caratteristiche molto peculiari, Assomigliano ai pleco, ma non arrivano a superare i 10 centimetri di lunghezza; di conseguenza, si tratta di una specie indicata per acquari più piccoli.

Anche il loro corpo è appiattito e sono dotati di una bocca a forma di ventosa, cosa che consente loro di cibarsi con facilità delle alghe attaccate alle superfici dell’acquario.

La colorazione normale è grigia o nera, ma esistono Ancistrus albini, color oro, rossi e maculati. Distinguere i maschi dalle femmine presenti nell’acquario è semplice, dal momento che i due sessi si differenziano per la presenza di baffi: i maschi ne sono dotati, mentre le femmine non li hanno.

Pesci da fondo: Ancistrus.

4. Otocinlus affinis

Questi pesci sono molto diversi dai precedenti, perché misurano tra i quattro e i cinque centimetri di lunghezza e presentano un corpo allungato, arrotondato sul dorso e appiattito sul ventre, come la loro testa. La loro bocca è dotata di una ventosa aspirante, caratteristica della famiglia di questi pesci, che utilizzano per aderire alle rocce o alle piante.

Per quanto possa sembrare strano, questi pesci nono nuotano, ma eseguono dei salti laterali sul fondo e si assicurano al substrato con la bocca. Utilizzano questa strategia nel loro ambiente naturale per evitare di essere trascinati dalla corrente dei fiumi nei quali vivono.

Sono pesci di colore giallo ocra o dorato, con strisce laterali nere, mentre la parte ventrale è di colore bianco. La loro dieta è principalmente erbivora: si cibano infatti di alghe verdi e marrone, piccole piante e microrganismi presenti al loro interno.

L’Otocinlus è un pesce notturno: durante il giorno rimane nascosto in un rifugio e di notte esce per alimentarsi. Proprio come nei casi precedenti, ci troviamo di fronte a una specie socievole.

Otocinlus affinis.

Questi sono alcuni dei pesci da fondo più popolari negli acquari. Ricordate che il loro lavoro non sostituisce completamente le funzioni svolte da un buon filtro e che dovete offrire loro un alimento specifico per mantenerli in salute, dal momento che non possono sopravvivere nutrendosi esclusivamente della “sporcizia” presente nell’acquario.

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