L'importanza degli animali erbivori

28 gennaio, 2019
Tutti gli animali sono importanti per l'ecosistema. In questo articolo, parleremo degli erbivori.
 

Uno studio effettuato sulle Alpi ha dimostrato che, sebbene gli animali carnivori siano molto importanti nella catena alimentare e nell’ecosistema, il ruolo degli animali erbivori è vitale.

Lo studio è stato condotto dall’Istituto Federale per la Ricerca Svizzero e dimostra l’importanza degli animali erbivori attraverso la loro sparizione selettiva nell’ecosistema.

Il lavoro, pubblicato sulla rivista Nature Communications, si basa infatti sull’installazione di recinti che escludono gli animali.

Questi recinti si basano sull’esclusione di diverse specie animali dai pascoli per verificarne l’importanza.

Alcuni permettevano il passaggio di piccoli mammiferi come conigli e altri impedivano addirittura il passaggio delle lumache.

L’importanza degli animali erbivori

I ricercatori hanno constatato che quando i grandi mammiferi sono assenti, prevalgono altre specie vegetali. Ciò potrebbe avere conseguenze enormi su tutte le specie dell’ecosistema.

I ricercatori sono anche riusciti a escludere tutti gli animali. Questa assenza portava le piante a ridurre ulteriormente la loro relazione con i batteri o altri componenti degli ecosistemi.

Elefante erbivoro
 

L’ecosistema funziona male quando mancano le interazioni tra gli esseri viventi: c’è meno stabilità, meno nutrienti, meno circolazione di energia e minerali e un minor numero di specie vegetali.

I ricercatori hanno scoperto che gli invertebrati hanno un ruolo speciale nell’ecosistema.

Questo argomento non era stato preso in considerazione in molti altri studi per la presenza di grandi ungulati, come i cervi.

Quello che preoccupa i ricercatori ora è la riduzione degli invertebrati che si sta verificando in tutti gli ecosistemi europei.

Questa scomparsa per il momento si sta verificando in aree protette. Fortunatamente i ricercatori stanno cercando in tutti i modi di proteggere gli invertebrati per difendere la biodiversità.

Fertilizzanti e pascolo

Questo non è il primo studio che tenta di dimostrare l’importanza degli erbivori nell’ecosistema. Nel 2014 un’altra analisi confrontò le praterie di tutto il mondo.

Da quest’altro studio emerse che l’unica difesa contro l’abuso di fertilizzanti che danneggiano i gruppi di invertebrati era proprio il pascolo di animali erbivori.

Anche questo studio limitava l’accesso agli erbivori. Il risultato fu che i pascoli di antilopi, mucche e cervi presentava una maggiore biodiversità rispetto a quelli con le sostanze nutritive in eccesso fornite dai fertilizzanti.

Questo perché gli erbivori fanno in modo che alcune piante non crescano troppo, evitando quindi di fare ombra sulle altre e diminuendo il consumo di nutrienti.

 

Inoltre, molte piante richiedono poche sostanze nutritive, per cui un eccesso di fertilizzanti aumenta la competizione fra loro.

Vacche al pascolo

Lo studio includeva anche la partecipazione di erbivori domestici, ricordando l’importanza di un’agricoltura estensiva e di tecniche come la transumanza, ormai in via di estinzione.

Le piante addomesticate dall’uomo tendono ad avere requisiti nutrizionali più elevati, ma producono anche frutti più grandi.

Tuttavia, molte piante selvatiche necessarie per la sopravvivenza e lo sviluppo delle popolazione di invertebrati non crescono se devono competere con quelle addomesticate.

Naturalmente, i grandi carnivori come il lupo svolgono un ruolo vitale negli ecosistemi. Ad ogni modo, tutti gli animali hanno un ruolo vitale in natura, quindi proteggerli è un dovere.

 

A.C. Risch, R. Ochoa-Hueso, W.H. van der Putten, J.K. Bump, M.D. Busse, B. Frey D.J. Gwiazdowicz, D.S. Page-Dumroese, M.L. Vandegehuchte, S. Zimmermann & M. Schütz “Size-dependent loss of aboveground animals differentially affects grassland ecosystem coupling and functions”. Nature Communications DOI: 10.1038/s41467-018-06105-4.