5 animali senza denti

9 Giugno 2018
Queste specie, per motivi evolutivi o perché sono sempre state prive di dentatura, sono capaci di nutristi facendo uso del becco, della lingua o di un lungo muso; anche l'apparato digerente è fondamentale in questi casi in cui masticare il cibo non è così semplice

L’immensa maggioranza delle specie del regno animale dispone di un elemento con cui masticare il cibo, ovvero la dentatura. Tuttavia, esistono alcuni animali senza denti che, ovviamente, si alimentano in un altro modo. Ve li presentiamo in questo articolo.

Animali senza denti: quali sono?

Vengono definiti xenartri gli esseri viventi privi di dentatura, ma che si alimentano sfruttando altre “tecniche”, ad esempio con il becco, la lingua o un muso molto lungo. Tra gli esempi più noti ricordiamo:

1. Formichiere

I vermilingui (parola che significa “lingua a forma di verme”) sono mammiferi nativi dell’America del Sud, i quali presentano un lungo muso e una lingua appiccicosa con cui catturano il cibo: formiche e, in misura minore, termiti.

I formichieri (foto che apre questo articolo) sono senza denti, ma questo non impedisce loro di ingerire il cibo. Prima fiutano gli alberi e i mucchi di terra, poi scavano con i loro forti artigli e, infine, introducono il muso nel formicaio.

Tirano fuori la veloce lingua che aderisce alle formiche, le quali vengono ingoiate intere e vive. Il movimento deve essere svelto, per evitare le dolorose punture.

2. Lombrico

È un altro degli animali senza denti e famoso abitante dei nostri giardini, anche se non molte persone sanno che, per nutrirsi, la bocca di questo animale si trasforma in una potete aspirapolvere che succhia i resti organici della terra.

Un lombrico sul terreno

L’aspetto più curioso è che il lombrico può consumare ogni giorno fino al 90% del suo peso corporeo…quanto mangerebbe se avesse i denti! La sua efficacia e la sua voracità si devono al suo apparato digerente formato da bocca, faringe, esofago, ventriglio e un lungo intestino.

3. Pellicano

Sebbene nessun uccello abbia i denti, abbiamo scelto il pellicano per via della sua capacità di inghiottire pesci molto grandi e interi. Il suo lungo becco e il suo sacco golare (la caratteristica parte elastica che pende dal becco) gli permettono di catturare le prede e poi di eliminare l’acqua.  

Pellicano in acqua

Questo uccello marino si nutre anche di anfibi, tartarughe e crostacei e ricorre per tutti alla stessa tecnica che utilizza per i pesci: apre il becco, lo riempie con abbondante acqua come se fosse un recipiente e poi la “filtra” fino a far rimanere solo la preda intrappolata. Poi la lancia in aria e la ingoia con la testa verso il basso. Un vero spettacolo della natura!

4. Tartaruga

Le testuggini appartengono alla famiglia dei rettili, sebbene siano imparentate anche con gli uccelli (sono familiari alla lontana, infatti discendono entrambi dai dinosauri), e come questi non hanno denti, bensì un becco corneo che ricopre la mandibola.

Tartaruga marina fuori dall'acqua

Le tartarughe, tuttavia, in passato erano provviste di denti. L’evoluzione le ha private di questo elemento e si sono dovute abituare a masticare il cibo con il becco o a ingoiare intere le prede.

Le tartarughe terrestri si nutrono di piante, foglie, frutta, lombrichi e vermi; quelle acquatiche di molluschi, alghe e coralli.

5. Ara

Un altro degli animali senza denti è l’ara, che appartiene al gruppo degli uccelli e che attira l’attenzione per il suo piumaggio colorato, ma anche per la sua capacità di consumare grandi quantità di frutta e semi nonostante non abbia i denti.

Pappagallo ara giallo e blu si riposa su un ramo

L’ara presenta un becco a forma di “gancio”, un po’ meno pronunciato rispetto ai rapaci, che gli permette di prendere il cibo. Qualora il seme o il frutto siano molto grandi (ad esempio, una noce di cocco), li rompe contro un ramo o una pietra.