5 animali ungulati più importanti

Gli animali ungulati sono quei mammiferi che camminano solo sulla punta delle loro dita e le cui zampe sono coperte da uno zoccolo. Vi piacerebbe sapere quali sono? In questo articolo vi diremo tutto ciò che bisogna sapere su questi animali, illustrandovi le principali peculiarità.

Che cosa sono gli animali ungulati?

Le caratteristiche comuni a questo gruppo di mammiferi sono, per esempio, che vivono in quasi tutto il mondo, sia come animali domestici che di allevamento e allo stato selvatico. Inoltre, sono principalmente erbivori (in taluni casi onnivori) e, come detto, il contatto tra le dita e il suolo è ammortizzato dalla presenza di uno zoccolo. Ma vediamo, nei dettagli, 5 esempi di animali ungulati che dovete conoscere:

1. Tapiro

La famiglia dei tapiri, formata da cinque sottospecie, è imparentata con quella dei cavalli e dei rinoceronti. Pertanto, sembra che siano il risultato di una strana “combinazione” tra entrambi gli animali. La caratteristica principale del tapiro è il muso allungato, che gli consente di raccogliere radici, foglie ed erbe per nutrirsi e per bere acqua.

Ha un corpo compatto e zampe corte: 4 dita sulle posteriori e 3 su quelle anteriori. La sua pelliccia è solitamente corta, scura e in alcuni casi con macchie di colore diverso. Ad esempio, il tapiro malese è nero ma con la schiena e i lati del corpo bianchi.

2. Stambecco

Conosciuto anche come capra di montagna, è un bovide che vive in Europa, in particolare nelle catene montuose e negli ecosistemi rocciosi. Grazie alle forti zampe e i suoi zoccoli duri, lo stambecco è in grado di arrampicarsi tra le rocce e superare pendii anche molto scoscesi.

Stambecco avanza tra le rocce

Questo caprino presenta un grande dimorfismo sessuale, poiché il maschio è più grande e possiede corna tre volte più lunghe delle femmine. Inoltre, lo stambecco maschio mostra una “barba” sotto la mascella e la faccia è più allungata. La pelliccia dipende dalla posizione geografica e dal periodo dell’anno: può essere grigiastra e lunga in inverno, marrone e più corta nei mesi estivi.

3. Cammello

È un altro degli animali ungulati più famosi, inseriti nella nostra lista. Vive principalmente in Asia meridionale ed è parente del dromedario (anche chiamato cammello africano). Tra le sue caratteristiche, vi ricordiamo che ha due gobbe ed è in grado di resistere molto tempo senza bere.

Alcuni cammelli nella prateria

Rispetto alla varietà araba possiede zampe più corte e potenti, dotate di uno zoccolo forte, per poter camminare nella sabbia senza bruciarsi. Il colore del mantello è marrone scuro, più folto sulle gobbe, intorno al collo e alla testa. La pelliccia gli consente di proteggersi sia dai raggi solari che dal freddo, specialmente nelle ore notturne.

4. Asino africano e asiatico

Sia la specie africana che quella asiatica sono dotate di zoccoli, ma ciò che colpisce è che entrambi questi animali ungulati sono in pericolo d’estinzione. Per quanto riguarda l’asino domestico, anch’esso mantiene caratteristiche fisiche simili ai parenti selvatici.

Asini al pascolo

L’asino appartiene alla famiglia degli equidi, è un animale molto forte, di bassa statura, con gambe più corte rispetto ai cavalli, orecchie lunghe e una piccola criniera nel collo. Il colore può variare tra grigio e marrone o nero, con la pancia un po’ più chiara rispetto al mantello.

5. Maiale

Chiudiamo la nostra rassegna dedicata ai 5 animali ungulati più importanti, con uno degli esseri viventi più importanti per l’uomo e popolari. Sia esso domestico o selvaggio, il maiale ha zampe corte con due zoccoli, coda arricciata e corpo robusto.

Maialini in piedi sul fieno

I maiali sono onnivori (cioè, possono mangiare sia carne che verdure, frutta o semi) e attualmente vivono in quasi tutto il mondo, tranne che in zone molto fredde, come l’Antartide.

Le sue dimensioni possono variare a seconda della sottospecie. L’esemplare più piccolo è il maialino vietnamita, spesso scelto come animale domestico. Per quanto riguarda il colore della pelle, può essere rosa, marrone o nera. Poiché non possiedono ghiandole sudoripare, i maiali devono bagnarsi frequentemente, in acqua o nel fango, per poter abbassare la propria temperatura corporea.

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