5 specie di falchi più veloci e belli

· 19 agosto 2018

Alle specie di falchi più veloci e belli appartengono anche grillai, gheppi, lodaioli e lanari. La particolarità più evidente è che possiedono ali sottili, che permettono loro di volare molto velocemente. In questo articolo vi parleremo di alcune delle specie di falchi che sfrecciano nei principali cieli del nostro pianeta.

Quante specie di falchi ci sono al mondo?

In totale potremmo parlare di quasi 40 specie e sottospecie, appartenenti alla famiglia dei Falconidi. Questi uccelli hanno occhi grandi, becchi piccoli e zampe spesse, che consentono a questi esemplari di catturare prede anche a mezz’aria, come tutti i rapaci. Inoltre, possono volare molto velocemente e ad alta quota grazie alla forma delle loro piume e code. Terminata questa breve ma doverosa introduzione, passiamo subito a vedere 5 specie di falchi più interessanti:

1. Falco pellegrino

È senza dubbio il più famoso tre le specie di falchi e anche il più veloce. Può raggiungere i 300 km/h in picchiata e gli oltre 100 km/h in volo orizzontale. Il falco pellegrino è simile per dimensioni al corvo e le femmine sono più grandi dei maschi.

Falco pellegrino

L’habitat di questo uccello è molto esteso, dato che può essere trovato in zone di tundra e nelle foreste, in regioni polari, aree rocciose e costiere. Il suo nome si deve alle sue abitudini migratorie ed è facilmente riconoscibile per le sue piume nere e grigie, così come per le sue zampe e il bordo del becco giallo. Il petto è di colore bianco, così come il contorno dei suoi grandi occhi neri.

Si nutre di uccelli di taglia media e talvolta di piccoli roditori, che caccia all’alba e prima del tramonto. Per quanto riguarda la riproduzione, forma coppie monogame per tutta la vita e usa sempre lo stesso nido, al quale ritorna anno dopo anno e che ospita circa quattro uova per ogni posa.

2. Falco di prateria

Originario dell’America Centrale (delle zone di Oaxaca e Città del Messico), questo non è l’unico paese in cui è possibile avvistarlo. Si trova anche in Canada (Alberta, British Columbia e Saskatchewan) e negli Stati Uniti (California e altri stati di ovest). Preferisce regioni aride o semi-aride con vegetazione bassa o densa e non oltre i 2.300 metri sul livello del mare.

Falco messicano atterra su un ramo

Per quanto riguarda il suo aspetto, è molto simile al falco pellegrino. Potrete distinguerlo dalle altre specie, dal momento che ha un piumaggio di colore più chiaro. Può misurare circa 45 centimetri di lunghezza e pesa circa 750 grammi.

Nidifica tra le fenditure delle rocce e all’interno di piccole caverne. Non copre la “casa” con nessun tipo di materiale e ogni anno la coppia ritorna nello stesso posto. La femmina può deporre fino a quattro uova. Caccia durante il volo e la sua preda preferita sono i conigli.

3. Falco nero

Un’altra specie di falchi che vale la pena conoscere, per la sua bellezza. In questo caso parliamo di una varietà endemica dell’Australia, in particolare vive in aree con vegetazione e non troppo alte: predilige praterie e foreste ubicate nel nord del paese.

Falco nero in piedi su un ramo

Il falco nero, come suggerisce il nome, presenta un piumaggio completamente scuro e un po’ più chiaro alla base del becco. Le femmine sono circa 10 centimetri più alte e circa 100 grammi più pesanti dei maschi.

Vola molto velocemente grazie alle sue ali a punta. Quando sono completamente spiegate, possono misurare un metro di diametro. Si nutrono di piccoli uccelli, lucertole, conigli e pernici.

4. Falco grigio

Un’altra specie di falco che si trova solo in Australia, dove è abbastanza difficile da osservare. Non si sa molto su questo uccello, che viene spesso confuso con altri in famiglia, come il Falco berigora.

Falco grigio

Il suo habitat principale corrisponde a foreste, macchia e praterie aride, dove le precipitazioni sono inferiori ai 500 millimetri all’anno. È un animale in pericolo di estinzione a causa della riduzione del suo ecosistema, innescata dall’agricoltura e del pascolo massivi.

5. Falco Lanario

Questo falco è originario dell’Africa, anche se si trova anche in Europa, nel Caucaso e nella penisola arabica. È abbastanza sedentario, ma alcune coppie si allontanano durante la fase dell’accoppiamento: scelgono le sporgenze rocciose dalle falesie per nidificare.

Falco Lanario visto da vicino

Il Falco Lanario è robusto, misura circa 45 centimetri di lunghezza e il suo piumaggio è più scuro sulla schiena che nella pancia, dove mostra delle macchie di color marrone e bianche. Le zampe sono gialle con artigli neri, mentre il suo becco è chiaro.

Si nutre di termiti alate, uccelli e pipistrelli frugivori, che cattura in volo. Inoltre consuma lucertole e ratti, su cui si butta in picchiata, a tutta velocità. Sebbene sia piuttosto silenzioso durante la caccia, può vocalizzare molto durante l’accoppiamento o quando nidifica.