7 errori nell'educare il proprio gatto

I gatti sono una buona compagnia, ma a volte fanno cose che non piacciono agli umani. Se volete convivere bene con il vostro micio, è fondamentale conoscere le basi della sua educazione.
7 errori nell'educare il proprio gatto

Ultimo aggiornamento: 20 ottobre, 2021

I gatti sono risaputamene molto diversi dai cani e l’addestramento e l’educazione sono attività abbastanza comuni nel caso di questi ultimi. Tuttavia, i felini non dovrebbero essere esclusi da questa tematica, poiché è opportuno allo stesso modo educare il proprio gatto anche se è indipendente e un po’ selvaggio.

I felini possono ricevere un addestramento adeguato e avere un buon rapporto con voi. In questo articolo vi  mostriamo 7 errori che si commettono nell’educare il proprio gatto per evitare che continuate a commetterli: in molte occasioni infatti vengono commessi senza volerlo.

1. Non ignorarlo

Sicuramente educate spesso il vostro gatto a fare il contrario di quello che volete e non ve ne siete nemmeno resi conto. Secondo il National Geographic, sgridare il gatto e urlare “no!” quando fa qualcosa che non vi piace significa dargli l’attenzione che sta cercando.

Vi capita che per quanto gli urliate contro, il gatto non impara? È perché state interagendo negativamente e per lui è meglio di niente. Un principio di base dell’addestramento è il seguente: se il comportamento di un gatto attrae ciò che gli piace, continuerà a farlo, quindi è meglio premiare ciò che vi piace e ignorare ciò che non vi piace.

Questa regola vale fintanto che vengono stabiliti dei limiti. Se il gatto vi aggredisce, ignorarlo non è mai la cosa giusta.

Un gatto seduto su un giocattolo.

2. Rinunciare al processo educativo

L’addestramento vi fornirà un modo molto efficace di comunicare con il felino e potreste persino scoprire che anche il vostro gatto sta iniziando a esprimersi con voi in un modo più sano. Tuttavia, è un processo che non avviene dall’oggi al domani e richiede pazienza e perseveranza.

Pertanto, quando iniziate a ignorare un comportamento indesiderato (come suggerito sopra) dovrete rimanere fermi nonostante tutto, poiché il gatto aumenterà l’intensità del comportamento fino a quando non smetterete di ignorarlo. Trappola in cui non cadrete, vero?

L’animale inizierà a sforzarsi di più: se smettete di alzarvi per dare da mangiare al vostro gatto nel cuore della notte, probabilmente miagolerà più forte e potrebbe addirittura arrivare a camminarvi in faccia. Pertanto, dovete essere molto costanti nel non rispondere. Il vostro gatto coglierà il messaggio nel tempo.

3. Non iniziare con le basi

Per iniziare a insegnare al vostro gatto a fare o smettere di fare le cose che volete che faccia, si consiglia di addestrarlo ad avvicinarsi a voi quando lo chiamate. Per farlo, state a circa un metro e ottanta, pronunciate il suo nome per attirare la sua attenzione e poi offritegli un bocconcino.

Se necessario, allungate la mano con il bocconcino e avvicinatelo al vostro corpo in modo che il gatto lo segua. Ripetete finché il vostro felino non inizia a rispondere in modo coerente, quindi chiamatelo da sempre più lontano. Con questa pratica di base voi e il vostro felino rafforzerete l’arte dell’addestramento.

Dovete iniziare a educare il micio con i comandi di base.

4. Non dare al gatto grandi ricompense

Dopo aver iniziato con le basi, potete addestrare il vostro gatto a eseguire azioni più impegnative e utili, come tollerare il taglio delle unghie o entrare da solo in un trasportino.

Il dogma centrale di questa metodologia è sempre quello di dividere il processo in piccoli passi. Per tagliare le unghie (ad esempio), iniziate premiando ripetutamente il vostro gatto per avervi semplicemente permesso di toccargli una zampa.

Se il vostro gatto è già a suo agio, dategli un bocconcino quando premete delicatamente la zampa per rimuovergli un artiglio. Passo dopo passo, tagliate un’unghia e poi più di una alla volta. Il processo può sembrare tedioso, ma ne vale la pena e l’accettazione si estende di solito per tutta la vita.

5. Non dargli la giusta ricompensa

Assicuratevi di dare premi sotto forma di cibo che entusiasma il vostro gatto. Se le crocchette non sono abbastanza apprezzate, provate snack speciali o pezzi di cibo in scatola.

Questi premi dovrebbero essere molto piccoli e dovrete ridurre un po’ i pasti giornalieri del vostro animale domestico per evitare che ingrassi. Addestrate il gatto con sessioni molto brevi e non cercare di progredire troppo velocemente.

6. Abusare delle ricompense

Gli esperti dicono che gli esseri umani che comprendono l’educazione felina di base possono far sì che i loro gatti vengano quando gli viene ordinato, che prendano senza protesta le medicine e che aspettino fino al mattino per mangiare. Non è qualcosa che si ottiene dall’oggi al domani, ma è possibile.

Quando si tratta di rinforzo positivo, è importante non dare una ricompensa senza motivo o abusare di questi elementi. Altrimenti, il vostro gatto non capirà mai che il premio è una ricompensa per aver adottato un comportamento desiderabile.

7. Punirlo

Il motivo per cui un gatto non dovrebbe essere punito è che ciò può danneggiare la relazione del felino con l’umano. Se state applicando una punizione (sia che gli spruzziate acqua addosso, che gli lanciate qualcosa o lo colpiate), il gatto assocerà quell’atto a voi, non al comportamento scorretto che sta eseguendo.

Tutto ciò che state facendo con la punizione è insegnare al vostro gatto che non siete una compagnia molto piacevole, perché solo la vostra presenza gli porterà sensazioni negative.

Nel capire questo, il gatto inizierà ad evitarvi piuttosto che smettere di comportarsi male. Punendolo, otterrete (oltre al fatto che continuerà a fare ciò che non vuoi) un animale che vi evita e, di conseguenza, rovinerete il rapporto con lui.

L’errore più comune che si commette quando si addestrano i gatti è pretendere risultati troppo presto. Se avrete pazienza, scoprirete che ne vale la pena, poiché in questo modo vi sarà più facile prendervi cura del vostro felino e rafforzerete anche il vostro rapporto.

Un gatto che mangia un pezzo di plastica.

Ora che sapete quali errori non continuare a fare durante l’addestramento del vostro gatto, potreste scoprire che il vostro gatto non è solo una creatura testarda che fa cose per infastidirvi. Capire un felino non è così difficile come pensate, avete solo bisogno di pazienza e perseveranza.

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