Agopuntura veterinaria: cos’è e come funziona?

· 11 settembre 2018
Negli ultimi decenni, l'applicazione dell'agopuntura sugli animali domestici e selvatici ha guadagnato popolarità in Italia e in Europa.

L’agopuntura veterinaria sta guadagnando sempre più seguaci nel mondo occidentale grazie ai suoi benefici. Questa terapia, della medicina tradizionale cinese, garantisce applicazioni preventive, curative e palliative per patologie sia fisiche che psicologiche. Oggi parleremo dell’agopuntura veterinaria.

Agopuntura terapeutica: caratteristiche ed effetti benefici

L’agopuntura è attualmente la specialità più diffusa della medicina tradizionale cinese. Tra i suoi contributi, troviamo applicazioni come la fitoterapia, i massaggi e la dietoterapia. Pensate che i primi resoconti di interventi di questo tipo, sugli esseri umani, risalgono a oltre 5.000 anni fa.

Ovviamente, per poter mettere in pratica queste antichissime tecniche, è richiesta molta abilità e conoscenze specifiche. Solo così è possibile generare determinati effetti fisiologici, benefici per l’organismo. Pertanto, l’agopuntura è considerata una specialità e richiede una formazione professionale adeguata per poter essere esercitata.

Tra i vari benefici dell’agopuntura per il miglioramento del corpo, troviamo:

  • Secrezione di endorfine.
  • Sollievo dal dolore cronico.
  • Stimolazione del sistema immunitario.
  • Regolazione della pressione sanguigna.
  • Equilibrio tra produzione ormonale e metabolismo.
  • Sensazione di benessere.
  • Ritardo del processo degenerativo delle ossa e delle articolazioni.
  • Superamento di vizi e dipendenze chimiche.

Come funziona l’agopuntura veterinaria?

Negli ultimi decenni, l’applicazione dell’agopuntura sugli animali domestici e selvatici ha guadagnato popolarità in Italia e in Europa. Diversi studi sono stati portati avanti, in questo senso, scoprendo che anche cani, gatti e non solo, potevano beneficiarsi dei vantaggi di questa medicina alternativa.

L’agopuntura veterinaria sfrutta gli stessi principi di quella “umana”. Consiste fondamentalmente nella stimolazione di alcuni punti del corpo, attraverso l’uso di piccoli aghi di circa due millimetri di diametro.

Agopuntura veterinaria alle gambe di un cane

Gli specialisti hanno individuato più di 100 punti strategici per la stimolazione tramite aghi. La sua identificazione consente di collegare le fibre nervose e i fasci nervosi del corpo, fornendo reazioni fisiologiche topiche o generali.

L’applicazione degli aghi è indolore e sicura, ma può generare una leggera sensazione di formicolio e calore. Umore e benessere sono essenziali per i risultati positivi dell’agopuntura. Pertanto, l’animale dovrebbe essere preparato in modo da eseguire le sedute terapeutiche in un’atmosfera di relax e tranquillità.

Inoltre, è essenziale rivolgersi a un veterinario prima di optare per qualsiasi trattamento per il vostro animale domestico. La sua diagnosi e l’opinione specializzata saranno fondamentali per guidare la pratica dell’agopuntura veterinaria.

A cosa serve l’agopuntura veterinaria?

L’agopuntura veterinaria è generalmente raccomandata per alleviare i sintomi, i dolori acuti e cronici causati da disturbi fisici e psicologici. In questo modo viene indicata come terapia alternativa curativa e/o palliativa.

Dovete sapere che non è necessario che il paziente sia ammalato per ricorrere ai benefici di questa tecnica. Stimolare i sistemi nervoso, immunitario, respiratorio e ormonale è un modo eccellente per prevenire molte patologie e migliorare la qualità della vita.

Attualmente, l’agopuntura è ampiamente utilizzata per il trattamento di animali che soffrono delle seguenti patologie:

  • Neurologiche: epilessia, malattie degenerative del midollo spinale, paralisi.
  • Muscolari e/o scheletriche: ernie del disco, displasia, artrite, artrosi e zoppia.
  • Ormonali o endocrine: diabete, ipotiroidismo o ipertiroidismo, morbo di Cushing, ecc.
  • Alimentari: sovrappeso, obesità e malattie associate come disturbi alimentari, ipertensione, ecc.
  • Cardiache: insufficienze del cuore e aritmia.
  • Respiratorie: asma, rinite, sinusite, polmonite.
  • Gastrointestinali: stitichezza, infiammazioni, vomito e diarrea.
  • Renali e urinarie: insufficienza renale e calcoli, incontinenza urinaria, sindrome urologica, ecc.
  • Malattie autoimmuni: immunodeficienza e malattie associate.
  • Allergiche: prurito e infiammazioni dermatologiche.
  • Disturbi comportamentali: ansia, depressione, fobie, aggressività, ecc.
  • Riabilitazione: trattamenti post operatori, chirurgici, da traumi e incidenti.
Agopuntura veterinaria sul dorso di un cane

Notevoli sono anche i benefici dell’agopuntura veterinaria per gli animali con malattie terminali. I suoi effetti permettono di ridurre notevolmente il dolore e migliorare la qualità della vita durante il processo degenerativo.

L’agopuntura veterinaria è davvero efficace?

I suoi effetti reali sono stati studiati e verificati. Ma è importante essere consapevoli della portata e degli obiettivi dell’agopuntura veterinaria.

Non sarebbe responsabile parlare di agopuntura o di qualsiasi terapia alternativa come promessa di guarigione certa. Il suo più grande valore sta nella prevenzione e nel miglioramento delle conseguenze dannose o dolorose delle malattie croniche, degenerative e terminali.

Come ogni proposta di stimolazione, la sua azione non è solitamente immediata come quella di un analgesico o di un altro tipo di farmaco. L’agopuntura, per avere un effetto curativo, viene solitamente combinata con altri trattamenti allopatici, omeopatici o fitoterapici.

L’agopuntura veterinaria è solitamente molto efficace anche contro i disturbi comportamentali e di condotta. Ma è fondamentale capire che né questa né i farmaci sostituiscono la corretta educazione e la socializzazione precoce.

È importante iniziare a pensare all’agopuntura veterinaria come complemento alla medicina preventiva degli animali domestici. E, quindi, non solo come terapia alternativa per il dolore cronico.