Allevare coleotteri come animali domestici

27 agosto, 2020
I coleotteri sono insetti con un ruolo essenziale in natura e, nelle giuste condizioni possono anche essere allevati come animali domestici.

I coleotteri, conosciuti anche come scarabei, sono insetti che in pochi assocerebbero agli animali domestici. Tuttavia, negli ultimi anni, grazie al loro facile mantenimento e ai colori brillanti, alcuni hanno cominciato ad allevare i coleotteri come animali domestici e da esposizione.

In natura svolgono un ruolo molto importante, in quanto sono animali saprofiti, cioè che si nutrono di materia organica in decomposizione. Ecco alcune specie di coleotteri domestici e consigli per la loro cura.

Quali sono le specie più comuni di coleotteri come animali domestici?

Nel mondo ci sono più di 400.000 specie di coleotteri, che vivono in condizioni molto diverse. Un aspetto sorprendente è che la maggior parte degli scarabei sono notturni, ad eccezione di alcune specie che sono diurne.

Tuttavia, non tutte le specie sono adatte all’adozione e al trattamento come animali domestici. Normalmente, solo i più appariscenti o vistosi sono scelti da allevare in casa. Di seguito vi mostriamo i generi più comuni che vengono scelti  da allevare come animali domestici:

Genere Dynastes Megasoma

All’interno di questi due generi, troviamo dei coleotteri meravigliosamente vistosi. Ad esempio, lo scarabeo rinoceronte (Dynastes hercules lichyi), o lo scarabeo elefante (Megasoma elephas elephas).

Il lungo corno presente sulla testa dei maschi del nome allo scarabeo rinoceronte. È considerato uno dei più grandi, raggiungendo i 17 cm di lunghezza. D’altra parte, lo scarabeo elefante riceve il suo curioso nome per la sua leggera somiglianza con questo simpatico mammifero.

Genere Mecynorrhina

All’interno di questo genere, si trovano molte specie molto appariscenti:

  • Mecynorrhina polyphemus confluens
  • Mecynorrhina torquata immaculicolis

Specie Phalacrognathus e Protaetia

Questo genere comprende specie molto diverse di coleotteri:

  • Phalacrognathus muelleri
  • Protaetia aeruginosa
Coleotteri come animali domestici.

Coleotteri come animali domestici: consigli per allevarli

Va detto che ogni specie di questi insetti ha le proprie esigenze. Pertanto, è necessario essere adeguatamente informati sulle esigenze dell’animale prima di acquistarlo.

Tuttavia, come per tutti gli animali domestici, si dovrebbe tener conto di una serie di cure e consigli generali:

Terrario per le larve di coleotteri

A seconda della specie a cui appartengono le larve, il terrario deve soddisfare determinate condizioni. Pertanto, è meglio informarsi su ogni specie.

Ad esempio, le larve che vivono nel suolo, richiedono uno spesso strato di terreno leggermente umido. A tal fine è necessario preparare una scatola o cassa adeguata.

In questa apposita cassa, dovrà  essere steso uno strato di terra spesso tra i 10 e i 20 cm. Per quanto riguarda la sua dimensione, essa dipenderà da fattori quali, il numero di larve o la dimensione della specie. Bisogna anche considerare se le larve sono cannibali. In questo caso, è conveniente avere ogni larva nel proprio contenitore.

Come nutrire le larve di scarabeo

In particolare, le larve del terreno si nutrono di materiali vegetali in disfacimento. La loro dieta comprende le foglie e il legno in decomposizione. Questo materiale organico, può essere facilmente reperito in qualsiasi bosco o zona rurale.

Tuttavia, la vegetazione fresca non è mai una buona scelta. I negozi di animali esotici offrono anche miscele alimentari adatte alle larve in base alla loro specie.

Ambiente adatto

In base al tipo di coleottero che si desidera allevare, sarà necessario adattare il terrario con la giusta temperatura e l’umidità adeguata del terreno. Normalmente, per mantenere il terreno umido, si versa un po’ di acqua e si mescola bene una o due volte al giorno.

Dobbiamo anche controllare che le larve abbiano cibo a sufficienza. Questo dovrebbe essere fatto abbastanza spesso, visto che mangiano molto.

Gli esperti raccomandano di mescolare bene il terreno periodicamente, in modo da controllare che il cibo sia disponibile, accessibile e che il substrato sia aerato. Per quanto riguarda i coleotteri adulti, si dovrebbero tenere in considerazione alcune raccomandazioni diverse:

Contenitore adatto allo scarabeo

L’ambiente e le cure adatte, dovranno essere prese in considerazione in base alla specie di coleottero che si desidera allevare. Dovete tenere in considerazione che il terrario sarà differente, in base a che ospiterà le larve o gli insetti adulti.

Si raccomanda di collocare gli insetti adulti in un terrario di vetro o di plastica. La dimensione del contenitore dovrebbe essere di almeno cinque volte la lunghezza e la larghezza del coleottero.

In questo modo, ci assicuriamo che l’animale abbia abbastanza spazio per muoversi. Inoltre, il terrario dovrebbe avere uno strato di terreno abbastanza spesso e alcuni ramoscelli che lo scarabeo può utilizzare per arrampicarsi.

Nelle specie poco addomesticate, è importante fornire un’abbondante arricchimento ambientale e, fare in modo che la sua cassa assomigli il più possibile all’ambiente naturale.

Umidità e temperatura adeguata ai coleotteri come animali domestici

Il terreno può essere inumidito spruzzando o versando dell’acqua e quindi mescolando. Per riscaldare il terrario alla giusta temperatura è possibile collocare una lampadina che emetta calore.

Questo permetterà al coleottero di riscaldarsi sotto la lampadina o di raffreddarsi cercando zone più ombreggiate. Generalmente, i coleotteri adatti ad essere allevati in casa, provengono da ambienti tropicali e umidi, quindi una temperatura elevata (26-28°) e un’umidità relativa superiore al 60%, sono di solito condizioni ideali. Tuttavia, ogni specie ha le proprie esigenze.

Coleottero in un terrario.
Una buona ventilazione è essenziale nel terrario dei coleotteri. Questo impedisce la comparsa di muffe e batteri indesiderati.

Alimentazione consigliata per i coleotteri

L’alimentazione può variare da una specie all’altra, è compresa la frutta, i cereali, il legno o le piante in decomposizione. D’altra parte, ci sono coleotteri carnivori che si nutrono di insetti e anfibi, anche se questi non sono solitamente commercializzati.

Se il coleottero è frugivoro, deve essere rifornito di frutta fresca. La frutta più comune sono le banane, le mele, le arance e l’uva tra le varie. Ci sono anche delle miscele di gelatine che offrono tutti vantaggi per l’animale: sono molto economiche ed è facile trovarle online e nei negozi specializzati.

Il mondo dei coleotteri come animali domestici

Per riassumere, i coleotteri possono essere dei buoni animali domestici, in quanto sono facili da curare. In ogni caso, è opportuno tenere in considerazione i consigli sopraindicati o raccomandati da un veterinario.

Tuttavia, è importante ricordare che le varie specie di coleotteri si trovano in specifiche regioni del pianeta. Se si decide di prenderne uno, è essenziale assicurarsi che sia stato allevato in cattività. Altrimenti, dobbiamo ricordare che il contrabbando di scarabei, presi dal loro habitat naturale, può mettere a repentaglio il loro importante ruolo nella natura.