Il geco leopardo: riproduzione e terrario

14 Luglio 2019
Il geco leopardo è immediatamente riconoscibile per via del peculiare disegno della sua livrea; prendersene cura è molto semplice e non richiede molte attenzioni. 

Al giorno d’oggi la ricerca di animali da compagnia esotici va di moda più che mai e se amate i rettili particolari, desidererete tenere in casa un geco leopardo, o leopardino. 

Il geco è uno dei rettili più semplici da accudire e con pochi e semplici consigli sarà possibile garantirgli una vita piacevole e rilassata, come piace alla maggior parte delle lucertole. Tuttavia, bisogna considerare che si tratta di un animale notturno che durante il giorno è del tutto o quasi inattivo.

D’altro canto, se vogliamo che il geco leopardo si riproduca, bisognerà tenere a mente gli aspetti che presentiamo nei seguenti paragrafi affinché tutto vada per il meglio e la riproduzione abbia maggiori probabilità di successo.

Riproduzione del geco leopardo

Il geco leopardo è una piccola lucertola che può vivere fino a vent’anni, e che raggiunge la maturità sessuale a partire dai sei mesi di età. Affinché la riproduzione vada per il meglio, si consiglia di introdurre la femmina nel terrario del maschio e, se il periodo del calore di entrambi coincide, quest’ultimo darà il via al suo particolare corteggiamento.

Geco leopardo che mangia un insetto

Per impressionare la femmina, il maschio del geco agita la coda con forza e le dà piccoli morsi per stimolarla. Quando la femmina si mostra recettiva, il maschio inizia la copula, che nella maggior parte dei casi va a buon fine.

Trascorsi 21 giorni, la femmina deporrà un massimo di tre uova con fino a quattro cove; affinché si senta a suo agio e tranquilla come se si trovasse nel suo ambiente naturale, l’ideale è aggiungere una superficie umida di fibre di cocco o un materiale simile affinché le uova non subiscano alcun danno.

Quando la femmina avrà deposto tutte le uova, ci sono due opzioni: controllare attentamente l’umidità e la temperatura del terrario e tenerle lì dentro oppure toglierle dal terrario e metterle in un’incubatrice. La seconda opzione è quella più consigliata perché a volte i piccoli vengono mangiati dai loro padri appena nascono, e la femmina di geco leopardo non fa nulla per migliorare il benessere della prole.

Come organizzare il terrario

L’aspetto più importante affinché il geco leopardo viva e si riproduca con normalità è mantenere un livello di umidità minimo del 70% dentro il terrario. Con i suoi scarsi 25 centimetri di lunghezza non ha bisogno di un terrario molto grande, ma le sue condizioni di vita devono essere ottimali.

L’ideale è scegliere un terrario in vetro, lungo almeno 50 cm; non è necessario che sia alto, in quanto questi animali trascorrono la maggior parte della loro vita a terra. Dovrà disporre, però, di un rifugio o un qualche tipo di vegetazione sotto la quale potersi nascondere, preferibilmente posizionata in basso.

Geco leopardo dentro il terrario

Il substrato ideale è la sabbia, ma nei negozi specializzati è possibile acquistare molte basi più comode da pulire che hanno la medesima funzione. Alcune decorazioni vegetali aiuteranno il geco leopardo a togliersi dal corpo la pelle durante la muta e apporterà estetica e riparo al terrario.

Per quanto riguarda l’illuminazione, il geco leopardo non ha bisogno di lampade ultravioletti, dunque non importa che vi sia molta illuminazione diurna. È essenziale, invece, quella notturna, per il semplice fatto che è di notte che questo animale realizza la maggior parte delle sue attività. La luce emessa dalla lampadina notturna deve emulare quella della luna: tenue e fredda. In questo modo il geco si sentirà a suo agio.

La temperatura ottimale è di 28 gradi, ma può oscillare tra i 24 e i 32 gradi senza problemi e il geco li sopporterà. L’ideale sarebbe collocare la fonte di calore in un lato del terrario per distinguere chiaramente due zone con diverse temperature e che sia l’animale a scegliere il punto esatto di cui ha bisogno in ogni momento.

Grazie a questi consigli, il geco leopardo godrà di una vita piena e priva di agitazione, cosa che i rettili odiano. Voi, invece, potrete avere in casa un bell’animale che non emetterà nemmeno un suono.

  • Tienda animal. David Briz. Cuidados y mantenimiento del gecko leopardo. Sacado de: tiendanimal.es/articulos/cuidados-y-mantenimiento-del-gecko-leopardo/
  • Web consultas. Salud y reproducción del gecko leopardo. Diana Oliver. 2016. Sacado de webconsultas.com/mascotas/animales-exoticos/salud-y-reproduccion-del-gecko-leopardo
  • Kiwoko Mundo animal. Aprende todo lo que necesitas saber para cuidar del Gecko leopardo. 2010. Sacado de: kiwoko.com/blogmundoanimal/gecko-leopardo-una-lagarto-peculiar/