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Scarabei o coleotteri: caratteristiche e alimentazione

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Circa il 40% di tutti gli insetti appartiene all'ordine dei coleotteri, meglio conosciuti come scarabei; ciò significa che una quarta parte di tutte le specie animali di questo pianeta fanno parte di questa grande famiglia.
Scarabei o coleotteri: caratteristiche e alimentazione
Ultimo aggiornamento: 10 giugno, 2020

Gli scarabei o coleotteri sono gli animali più abbondanti sul nostro pianeta, le cui varietà sono forse maggiori a quelle di tutte le piante esistenti. Questi esseri hanno la capacità di adattarsi a qualsiasi ambiente, garantendosi così una lunga esistenza.

Appaiono in ogni tipo di habitat anche se non sono particolarmente frequenti nelle zone marittime o polari. Gli scarabei o coleotteri appartengono all’ordine Coleoptera, il più esteso nel regno animale e persino più vasto di quello delle formiche. I coleotteri hanno diverse forme, dimensioni e colori.

Esistono circa 350.000 specie di scarabei o coleotteri di cui si sa il nome, e persino altre ancora da scoprire. Vengono frequentemente scoperte nuove specie di insetti, il 40% dei quali rientrano in questa categoria.

Anatomia degli scarabei o coleotteri

Il corpo di un coleottero è simile a quello di altri insetti ed è costituito da tre parti principali: testa, torace e addome, di seguito descritte.

Testa

Qui si trova la bocca e l’inizio del sistema digestivo; la loro bocca assomiglia a quella delle locuste. Le mandibole sembrano grandi pinze di struttura dura, e si muovono rapidamente in orizzontale per afferrare, schiacciare o tagliare alimenti o nemici.

Hanno inoltre due paia di appendici simili a dita ai lati della bocca, tipiche della maggior parte degli scarabei, che servono a portare il cibo alla bocca.

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Hanno gli occhi composti da molte lenti esagonali e dalle notevoli capacità adattative. Alcune specie di coleotteri possiedono anche degli ocelli, ovvero un tipo di organo fotorecettore.

Come in tutti gli insetto hanno delle antenne segmentali che fungono principalmente come organi olfattivi. Possono essere anche usate per tastare l’ambiente circostante. Alcune specie utilizzano le antenne durante l’accoppiamento o per la difesa.

Torace

È la parte media del coleottero o scarabeo da cui partono le zampe e le ali. Le zampe sono sei e, come molti altri ordini di insetti, hanno delle tenaglie: di solito una paio in fondo a ciascuna zampa. Le zampette servono a nuotare, scavare e muoversi.

Anche le ali si trovano sul torace; quelle anteriori si chiamano elitra e sono dure. Il paio posteriore viene usato per volare e nuotare e, quando non vengono usate, sono richiuse sotto alle elitre.

Addome

Si tratta dell’estremità segmentale della coda che contiene organi vitali come il cuore, gli organi riproduttivi e la maggior parte del sistema digestivo. Qui si trovano anche gli spiracoli, che sono aperture lungo l’addome che conducono aria al sistema respiratorio.

L’aria entra attraverso gli spiracoli e poi penetra nelle fibre sempre più sottili. Tramite appositi movimenti l’aria viene pompata poi in tutto il sistema. Gli spiracoli possono aprirsi e chiudersi in maniera efficiente per ridurre la perdita d’acqua, e per farlo contraggono i muscoli che circondano lo spiracolo.

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Da dove viene il nome scarabeo?

Il nome Coleoptera fu utilizzato per la prima volta da Aristotele nel IV secolo a.C., più di 5.000 anni fa. Deriva dalle parole koleos, che significa guaina o scudo, e ptera, che significa ali. Il nome fa riferimento alle elitre, le ali anteriori che fungono da scudo per quelle posteriori.

Alimentazione degli scarabei o coleotteri

Questa specie interagisce con l’ambiente circostante in vari modi. Spesso si cibano di piante e funghi, così come dei resti decomposti di altri animali o di altri invertebrati. Esistono alcune specie di scarabei che si nutrono di uccelli e altri mammiferi in decomposizione.

Alcuni coleotteri sono considerati piaghe per l’agricoltura, come la pulce della patata, il gorgoglione, la tarma della farina o lo scarafaggio del fagiolo, per citarne alcuni. Tuttavia, esistono molte altre specie di scarabei che controllano altre piaghe dei campi.

La coccinella, per esempio, consuma i parassiti delle piante. Inoltre ingerisce insetti che infestano animali e piante perforandoli per estrarre i nutrienti, danneggiando così le coltivazioni. Alcune specie di coleotteri vivono nei nidi di formiche e si cibano delle loro larve.

Gli scarabei si possono trovare in qualsiasi posto, specialmente dove esistono alimenti secchi come il grano, le noci, i cereali e la farina. Nei grandi magazzini di grano e prodotti di panetteria ci sarà sicuramente uno scarabeo pronto a costruirsi una casa.


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