Alternative al collare elisabettiano per i cani

Anche conosciuto come “collare della vergogna”, si tratta di un cono che si posiziona al collo del cane per evitare che si morda, lecchi o gratti una zona del corpo. Viene usato soprattutto dopo un’operazione o un trattamento veterinario. Poiché tende ad essere abbastanza fastidioso per l’animale, nell’articolo di oggi vi suggeriamo alcune alternative al collare elisabettiano.

Cos’è il collare elisabettiano?

Di norma, si tratta di uno strumento collocato dal veterinario a seguito di un intervento chirurgico o un incidente che ha richiesto dei punti di sutura. Il cane, abituato con il suo muso a raggiungere qualsiasi punto del corpo, cercherà probabilmente di tirar via i punti nel tentativo di curare da solo la ferita ed alleviare il normale dolore, bruciore e malessere che essa genera.

Per evitare che si lecchi, si morda o si graffi, è stato inventato il collare elisabettiano, con il principale obiettivo di far sì che l’animale non si provochi una lesione o un’infezione alla ferita.

cane si lecca una ferita

Il problema del “collare elisabettiano” è che risulta particolarmente scomodo da portare per gli animali, che vorranno a tutti i costi toglierselo. Quando un cane indossa questo tipo di collare, è possibile che non voglia camminare, che vada a sbattere su mobili, pareti o persone, non voglia mangiare né bere acqua, che ringhi o mostri i denti quando qualcuno si avvicina, etc.

Prima di parlare delle alternative al collare elisabettiano, ci teniamo a darvi alcuni consigli nel caso in cui il veterinario abbia dovuto mettere questo strumento al vostro cane:

  • Motivatelo a camminare. Posizionatevi di fronte a lui così che vi veda, e guidatelo.
  • Lasciate che si muova liberamente per tutti gli angoli della casa finché non si sarà abituato al collare.
  • Assicuratevi di mettere via gli oggetti con i quali potrebbe farsi male.
  • Non inserite una mano all’interno del collare senza che l’animale vi abbia prima visto.
  • Sopraelevate i recipienti di acqua e cibo (potete usare uno sgabello) affinché li possa raggiungere con facilità.
  • Controllate che il collare elisabettiano non sia troppo stretto attorno al collo, che non gli impedisca di mangiare, bere o respirare normalmente.
  • Offritegli un cuscino, per farlo dormire più comodamente.

Interessanti alternative al collare elisabettiano 

Se nonostante abbiate fatto tutto il possibile per rendere meno scomodo il vostro animale, lui continua a cercare di togliersi quel cono così fastidioso, potete optare per alcune efficaci alternative al collare elisabettiano. Eccole:

1. Camicia

Utile in caso di ferite minori nelle estremità anteriori. Non serve acquistare nulla, basterà usare una vostra camicia che non mettete più. Annodate le maniche alla cintura o, se la ferita o la sutura è sull’addome, scegliete una camicia a maniche corte e allacciatela sul dorso.

Per le ferite nelle zampe posteriori, infilategli una camicia a maniche corte al rovescio (la coda nel buco del collo e le zampe nelle maniche). Se scegliete quest’opzione, ricordatevi di togliere la camicia quando lo portate a passeggiare, altrimenti non potrà fare i suoi bisogni (fungerà come una specie di pannolone).

2. Calzini

Un’altra eccellente alternativa al collare elisabettiano se l’animale ha delle ferite sulle zampe è quella di usare dei calzini, utili per impedire che si lecchi o si morda la ferita. Assicuratevi che l’elastico del calzino sia stretto al punto da non sfilarsi. Se avete dei dubbi, potrete fissarlo con un elastico, assicurandovi però che non sia troppo stretto da bloccare la circolazione del sangue.

3. Collari “comodi”

Uno dei problemi del collare elisabettiano è che non è molto comodo. La buona notizia è che nei negozi di animali potrete trovarne una versione imbottita che sarà molto più sopportabile. Quando il vostro cane o gatto andrà a dormire, non dovrà appoggiarsi ad un cono di plastica dura, ma ad un morbido cuscinetto.

cane in spiaggia al guinzaglio

4. Collari gonfiabili e cervicali

I primi sono simili a quelli usati sugli aerei per dormire, con l’unica differenza che sono rotondi. L’animale conserva la sua visione periferica, ma non può accedere alle ferite per morderle o leccarle. Un’altra opzione sono i collari cervicali, che gli impediscono di muovere del tutto il collo.

Immagine principale per gentile concessione di Victor Pineda.

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