Animali in dipinti famosi: quali sono?

· 1 novembre 2018
Sono molti gli animali in dipinti famosi che vale la pena conoscere. E li scopriremo assieme in questo articolo.

Molti personaggi del passato e celebrità storiche sono stati immortalati da dipinti realizzati da artisti di rilievo. Tuttavia, non sempre questi quadri sono dedicati esclusivamente alle persone. Sono infatti molti gli animali in dipinti famosi che vale la pena conoscere. E li scopriremo assieme in questo articolo.

Animali in dipinti famosi: A Friend in Need, di Coolidge

Sicuramente, A Friend in Need è uno dei dipinti dedicati agli animali più famosi al mondo. Creato nel 1903, l’opera ritrae sette cani che giocano a poker, fumano e adottano posizioni del tutto “umanizzate”. Fa parte di un gruppo di sedici tele, intitolate “Dogs Playing Poker” (cani che giocano al poker).

È anche interessante conoscere la storia di questa famosa opera del pittore Cassius Marcellus Coolidge. Cassius venne assunto per aiutare, con i suoi quadri, la campagna pubblicitaria di una grande marca di tabacco.

Per attirare l’attenzione dei consumatori, l’artista realizzò 16 dipinti ad olio nel corso della sua carriera, in cui ritrae i cani in atteggiamenti umani.

Cacciatore con un cane in un dipinto antico

Pablo Picasso, i suoi cani e la colomba bianca della pace

Dopo la fine della II Guerra Mondiale, il Partito Comunista Spagnolo (PCE) chiese a Pablo Picasso, anche lui membro di questo gruppo politico, di creare un simbolo della pace. Ispirato dal suo talento e dal suo credo politico, l’artista di Malaga creò uno schizzo semplice e raffinato di una colomba bianca. Nell’opera, è possibile vedere l’uccello simbolo di pace mentre tiene un ramoscello d’ulivo nel becco.

Creato nel 1949, questo disegno di Picasso è diventato il simbolo del Congresso della pace, che venne tenuto a Parigi. E ai giorni nostri, la pittura continua ad essere una straordinaria rappresentazione artistica di un mondo che sogna la pace mondiale.

Tuttavia, le opere a sfondo “animalista” di Picasso non si fermarono qui. L’artista si dichiarava un devoto ammiratore dei cani. Infatti, sosteneva che Lump, il suo “bassotto”, era l’unica compagnia che tollerava mentre lavorava. Dal suo grande amore per i cani, venne il lavoro Bambino con cane, dipinto nel 1905.

Salvador Dalí e le sue farfalle surrealiste

Salvador Dalí è stato un indiscusso genio eccentrico e anche il nome più consacrato della corrente surrealista. Nel suo quadro Mariposas (Farfalle), l’artista spagnolo utilizza questo animale come simbolo dell’eterna trasformazione della vita.

Carico di simbolismo, il lavoro ci ricorda che l’esistenza è qualcosa di dinamico, che presuppone un processo di metamorfosi infinita. Gli insetti sono la metafora dell’avanzata inarrestabile della vita.

Le amate mascotte di Andy Warhol

Andy Wahrol è il nome più rappresentativo del moderno e colorato stile Pop-Art. L’artista americano era un vero amante degli animali e si è circondato di molti cani e gatti durante tutta la vita. Tra i suoi famosi dipinti, vale la pena menzionare Ritratto di Maurice del 1976, dove viene raffigurato il suo amato animale domestico.

Per dimostrare il suo grande affetto per gli animali, Warhol firmò anche una serie di dipinti che ritraggono 25 gatti dai colori diversi. Tra questi, il Gatto verde è stata la rappresentazione più famosa a livello internazionale. Inoltre, Warhol ha anche pubblicato un libro proprio dedicato a questi piccoli felini, con disegni e aforismi, intitolato Cats, cats, cats.

Velázquez, Goya e i cani dell’aristocrazia spagnola

Questi due artisti spagnoli hanno realizzato molti dipinti famosi in cui appare l’amore dei membri della nobiltà per i propri animali domestici. Nel famoso dipinto Las meninas (Le damigelle d’onore) di Velázquez, venne rappresentato il mastino di corte chiamato Salomone. In questa opera maestra del pittore, il cane appare come un simbolo di lealtà e protezione.

Anche Goya ci ha lasciato un dipinto sugli animali che è molto conosciuto, chiamato “Dos niños con un mastin” (Due ragazzi con un mastino). In esso, vediamo due bambini che giocano felici con un esemplare di quella razza.

Cani dipinti con cacciatore su una tela

Il cavallo dell’imperatore Carlo V

Nel famoso dipinto di Tiziano, contempliamo l’imperatore Carlo V in sella al suo bel cavallo durante la battaglia di Mühlberg. Sebbene l’animale non appaia come un protagonista in questo caso, la sua immagine si aggiunge all’esuberanza della opera.

Va ricordato che i cavalli nei dipinti e nelle statue equestri erano usati come simbolo di nobiltà, poiché aumentavano il portamento e la fierezza dei loro cavalieri.

Lo stesso Tiziano ebbe l’opportunità di dipingere uno dei primi antenati del barboncino attuale (o Poodle). In uno dei suoi famosi dipinti, il pittore ritrae Federico II Gonzaga con un piccolo cane bianco dalla pelliccia lanosa.