5 animali monogami che sfidano la crisi delle coppie umane

· 7 agosto 2018

Nella nostra società, la monogamia non è più considerata un valore, come in passato. Per alcuni è qualcosa che non può essere messo in discussione. Per altri, rappresenta una forzatura nei confronti della vera natura umana. Alcuni animali monogami, tuttavia, evidenziano ancor di più la disfatta relazionale dell’uomo moderno.

In questo articolo vi mostreremo curiosità e caratteristiche di 5 specie di animali monogami che, per via del loro impegno, possono sicuramente rappresentare un esempio per le coppie umane. Soprattutto considerando che, ultimamente, tendono a durare sempre meno.

I gibboni, i primati che si sacrificano di più

Con un’aspettativa di vita di 35-40 anni, i gibboni – nella foto in alto – formano uno stretto legame di coppia che durerà finché vivranno. Una volta raggiunta la maturità sessuale a 5 anni (piuttosto tardi per questo tipo di mammiferi), concentreranno tutta la loro attenzione verso un solo partner.

Questi primati sono particolarmente famosi per essere pronti a proteggere il loro compagno o compagna ferocemente. È facile trovarli seduti uno accanto all’altro su un ramo o ascoltarli comunicare tra loro, in totale libertà. Nonostante ciò, la fedeltà non è sempre perfetta e alcune coppie finiscono per dissolversi per lasciare posto ad altre nuove.

Il lato più tenero del lupo grigio

Questo predatore vive stabilmente in un branco composto da un maschio e una femmina, che vivranno insieme per tutta la vita (o fino a quando uno muore per una ragione o l’altra). Verranno accompagnati anche dai loro cuccioli, a cui insegneranno a cacciare per fornire cibo a tutta la famiglia.

Lupi grigi nella foresta

Questa coppia di lupi alfa può continuare a riprodursi senza pause fino alla morte, poiché il loro ciclo riproduttivo non si ferma. La tradizionale stagione di calore della femmina di lupo grigio di solito avviene tra gennaio e febbraio.

La monogamia utilitaristica del castoro

Numerosi studi hanno dimostrato che alcuni degli animali monogami più conosciute decidono di stare insieme per motivi di carattere pratico. Ovviamente per aumentare le loro possibilità di sopravvivenza. Nel caso di questi roditori, per esempio, il lavoro in coppia permette di risparmiare tempo ed energie, in modo alquanto significativo.

Castoro in piedi sulla sua diga

Come sapete, una delle attività più importanti nella vita di un castoro, oltre alla procreazione, è la costruzione di dighe e tane dove passerà la maggior parte del tempo.

Mentre si prendono cura della loro prole, i castori devono lavorare dall’alba al tramonto in modo che la corrente non distrugga il risultato del loro sforzo coniugale. Nel caso di questa specie, la monogamia e il lavoro di squadra si fondono e danno un approccio più utilitaristico alla vita di coppia.

La bellezza dei cigni innamorati

Sebbene ci siano molte specie di uccelli che preferiscono la monogamia ad altre forme di vita, l’impegno e il comportamento del cigno maschio si distingue da tutti gli altri “mariti” e padri del mondo animale.

Due cigni su un lago con i colli che formano un cuore

Il cigno non solo aiuta la femmina a costruire il nido, ma incuba le uova a turno con il suo partner, a differenza di molte specie in cui il maschio partecipa solo in attività specifiche, ma senza realmente dar vita a questo insolito scambio di ruoli.

Anche il parassita intestinale Schistosoma Mansoni è monogamo

Sebbene questo parassita, che causa la schistosomiasi nell’uomo, abbia poco o nulla di romantico, è una delle poche specie di vermi piatti che rimane fedele per tutta la vita. Anche se vive e si sviluppa all’interno dei nostri organismi.

Batterio Schistosoma mansoni visto al microscopio

Questo tipo di parassita intestinale penetra attraverso la nostra epidermide sfruttando i follicoli dei nostri peli e deposita le sue larve nel nostro sangue. In questo modo potranno nutrirsi del nostro sangue polmonare o del sistema linfatico. Una coppia innamorata di Schistosoma Mansoni può produrre 300 uova al giorno.