5 animali più puzzolenti che non conoscevate

· 23 ottobre 2018
La "puzza" può servire a spaventare i possibili predatori o anche per catturare l'interesse di un esemplare del sesso opposto.

Il titolo del nostro articolo forse è eccessivamente duro, dato che nessun essere vivente profuma di rosa (nemmeno gli umani). Ad ogni modo, è vero che ci sono animali più puzzolenti di altri. Vi piacerebbe scoprire quali sono? In questo articolo vi presenteremo gli animali più puzzolenti.

Quali sono gli animali più puzzolenti?

In natura, ogni aroma o odore esiste perché svolge un determinato compito. La “puzza” può servire a spaventare i possibili predatori o anche per catturare l’interesse di un esemplare del sesso opposto. Dopo questa breve ma necessaria introduzione, vi guideremo alla scoperta di 5 tra gli animali più puzzolenti del mondo.

1. Cimice

Nonostante le sue piccole dimensioni, questo insetto “appiattito” – potete vederlo nell’immagine che apre questo articolo – appartiene all’ordine dei Rincoti Heteroptera ed è caratterizzato dall’emissione di un forte odore, prodotto dal torace – in particolare il mesotorace, insieme al suo terzo paio di gambe – dalla consistenza liquida.

Ci sono due ragioni per cui questo insetto verde puzza: il primo è difendersi dai predatori – quando si sente minacciato – e il secondo è attrarre un possibile partner. È come se decidesse di mettersi un profumo!

Certo, il suo “partner” lo considera attraente, ma non le altre specie.

2. Puzzola americana

Questo carnivoro, noto anche come skunk, è caratterizzato dal fatto che è in grado di produrre e spruzzare un liquido molto puzzolente. Questo tipo di puzzola (Mephitidae) vive in America del Nord e del Sud oltre che in Indonesia. E, come potete ben capire, il suo nome è tutto un programma…

Puzzola su un legno

Questo odore forte e nauseante viene espulso attraverso le ghiandole anali quando si sente minacciato.

Prima di rilasciare questa puzza, solleva la coda e le zampe posteriori ed emette una sorta di suono stridulo o molto acuto. E’ il suo avvertimento, prima di passare all’azione.

3. Iena

Le iene meritano di essere inserite in questa lista dedicata agli animali più puzzolenti del mondo. Ciò si deve al fatto che si nutrono di resti di animali morti.

Carogne e corpi in decomposizione che, naturalmente, emanano un forte odore.

Iena porta in bocca le costole di una preda

Oltre a ciò, va detto che la iena di solito marca il suo territorio usando la sua urina o le sue feci.

Queste deposizioni hanno un odore talmente intenso che possono essere notate dall’uomo a diversi chilometri di distanza.

Come se ciò non bastasse, si dice che le iene non si preoccupino troppo della loro pulizia, anche se si “lavano” i genitali come i gatti.

4. Formichiere

Nonostante si tratti di un mammifero così tenero e inoffensivo, allo stesso tempo è anche uno degli animali più puzzolenti che esistono. Il cattivo odore che il formichiere sprigiona può essere fino a sette volte più fastidioso di quello di una puzzola. Si può notare a distanza di metri!

Formichiere cammina sull'erba

La sostanza che rilascia funziona come deterrente contro i predatori, come nel caso dei grandi felini.

Ad ogni modo, se questa prima arma difensiva non ha successo, il formichiere dà una specie di “abbraccio” al suo nemico, mentre gli affonda i potenti artigli nella schiena.

5. Diavolo della Tasmania

L’ultimo degli animali più puzzolenti di questa lista è un marsupiale divenuto celebre grazie ai cartoni animati. Al contrario, è una creatura dotata di un morso micidiale, assai pericoloso e spesso di cattivo umore.

Questo mammifero endemico della Tasmania emette un odore molto forte quando si sente minacciato, in pericolo o in contatto con un animale che si trova al di fuori della catena alimentare, come l’uomo.

Diavoli della tasmania

Il diavolo della Tasmania (Sarcophilus harrisii) è piuttosto solitario e timido, quindi è facile capire perché, al minimo segnale di pericolo, anche infondato, decide di difendersi con queste secrezioni nauseabonde.

La sostanza in questione è prodotta grazie alla ghiandola odorifera situata alla base della coda.