5 bellissimi uccelli urbani da conoscere

· 7 ottobre 2018
Gli uccelli urbani non temono le persone e potrete persino dar loro da mangiare, se andate al parco assiduamente.

Spesso si vedono volare tra i palazzi, o riposarsi sui cornicioni più alti. Nidificano negli alberi di parchi e giardini cittadini, rendendo meno grigio l’ambiente moderno. Gli uccelli urbani si sono abituati a convivere con le persone e non hanno quasi più paura dell’uomo. Ci sono, poi, alcune specie di questi volatili che vale davvero la pena conoscere. Siete pronti per scoprire con noi gli uccelli urbani?

Quali sono gli uccelli urbani più belli?

Sono caratterizzati da un corpo piccolo e robusto, becchi affilati ma corti. Senza dimenticare il loro piacevole canto che, principalmente al mattino, accompagna e saluta il sorgere del sole.

Gli uccelli urbani non temono le persone e potrete persino dar loro da mangiare, se andate al parco assiduamente. Alcuni dei più belli che possiamo trovare in città sono, sicuramente, questi cinque:

1. Ballerina bianca

Secondo la tradizione popolare, la Ballerina bianca (nota anche come batticoda) – visibile nella foto che apre questo articolo – annuncia l’arrivo dell’inverno ed è nota per il suo bellissimo piumaggio nei toni del bianco, grigio e nero. La coda è sempre in movimento.

Rispetto alle dimensioni, misura circa 20 centimetri e si nutre di insetti. Ama vivere in spazi aperti ed è comune vederla svolazzare nelle aree di parcheggio.

Questo uccello urbano costruisce i suoi nidi tra gli alberi, tra le crepe di pareti e rocce, sui cornicioni degli edifici e in qualsiasi altro posto che consideri idoneo. Al momento, si conoscono otto sottospecie di ballerina bianca, che differiscono l’una dall’altra per il design delle loro piume.

2. Passero comune

Il passero comune è l’uccello che meglio si è adattato alla vita urbana e può essere visto in tutta Europa, America e Africa. Misura 15 centimetri e pesa circa 30 grammi. Il suo becco è forte, denso e conico, ideale per nutrirsi di semi o cereali.

Passero domestico con un vermetto nel becco

Ci sono notevoli differenze tra maschi e femmine, in questo caso parliamo di dimorfismo sessuale evidente.

Non solo i primi sono di dimensioni maggiori, ma anche il piumaggio è diverso. Gli esemplari maschi hanno piume grigie e macchie bianche e nere sul petto, mentre la parte posteriore è marrone e nera. Le femmine sono completamente marroni, anche se in diverse tonalità.

3. Cardellino

Un altro degli uccelli urbani che sicuramente conoscerete e che, più di altri, sapete distinguere. Ciò è dovuto al suo bel piumaggio: testa rossa, ali nere e gialle e ventre bianco. Il cardellino vive in America, in Eurasia e, soprattutto, a sud del Mar Mediterraneo.

Cardellino appoggiato su di un ramo

Si nutre di tutti i tipi di semi, in particolare girasole e grano, e di alcuni insetti. È famoso per il suo canto allegro, composto da trilli, molto simile al canarino.

All’interno del genere dei Carduelis, a cui appartiene questo uccello, possiamo trovare altre specie che abitano anche la città, come il fanello, il verdone o il lucherino testanera.

4. Merlo comune

Il suo nome scientifico è Turdus Merula e attira l’attenzione perché è completamente nero tranne che per il becco, che è giallo. Ma attenzione: queste caratteristiche sono proprie solamente degli esemplare di sesso maschile. Le femmine, al contrario, possiedono un piumaggio completamente marrone e un becco scuro.

Merlo comune sul prato

Il merlo comune è originario dell’Europa, del Nord Africa e dell’Asia, ma è stato introdotto anche in Sud America e Oceania. Le coppie sono monogame, abbastanza territoriali e mangiano vermi, anfibi, bacche e drupe.

5. Piccione selvatico

L’ultimo degli uccelli urbani, di cui vi parleremo in questo articolo, è il famoso piccione. Sebbene sia originario dell’Africa e dell’Eurasia, concorderete sul fatto che questo volatile, ormai da tempo, ha letteralmente colonizzato città e centri abitati.

Piccioni urbani

È grigio con strisce nere sui bordi delle ali, becco bianco, occhi rossi e un collo con diverse tonalità, che vanno del verde al rosa. Può misurare 40 centimetri di lunghezza e raggiungere 70 centimetri di apertura alare, quando è in volo.

I piccioni comuni formano delle coppie ma solo durante la stagione riproduttiva. Per il resto dell’anno preferiscono stare in gruppi sociali più ampi.

Mangiano da terra e quando sono disturbati, volano assieme, sfruttando il rumore delle ali come arma difensiva. I pulcini sono di colore giallo alla nascita e i loro genitori li alimentano sfruttando il sistema del rigurgito.

Nell’età adulta mangiano cereali, semi, grani e piante, anche se a volte aggiungono insetti e frutta alla loro dieta. Bevono molta acqua e amano “fare il bagno” in stagni e sorgenti d’acqua.